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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28016 del 21 ottobre 2025
«In tema di privilegi, l'ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. riguarda anche il credito fiscale relativo all'applicazione di sanzioni, con particolare riferimento alla sanzione prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 64 del 3 gennaio 2025
«In tema di formazione dello stato passivo fallimentare, i contributi dovuti ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della l. n. 287 del 1990, per il funzionamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, articolazione indipendente dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32949 del 17 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alle Regioni il privilegio per il credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti locali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32893 del 16 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio generale mobiliare in relazione al credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale per i crediti tributari degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«In tema di espropriazione immobiliare, i contributi per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e per le innovazioni di un immobile in condominio, maturati dopo il pignoramento, non sono prededucibili, in quanto la norma dell'art. 30...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2316 del 4 febbraio 2026
«La possibilità di accertare la natura deteriorabile dei titoli azionari dematerializzati e l'applicabilità degli obblighi di custodia del creditore pignoratizio ai sensi degli artt. 2790 e 2795 c.c. deve essere correttamente sollevata e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2339 del 12 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo in sede fallimentare, la nota di iscrizione ipotecaria costituisce un documento indefettibile ai fini della prova della garanzia ipotecaria del credito così insinuato, non altrimenti surrogabile da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3401 del 6 febbraio 2024
«Ai fini della distribuzione della somma ricavata in sede di procedura espropriativa, ove il credito, assistito da un'ipoteca opponibile alla procedura esecutiva, in quanto iscritta in data antecedente al pignoramento, sia ceduto in data successiva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5565 del 1 marzo 2024
«In presenza di un rapporto tra il saldo debitore del c.d. conto anticipi e il saldo del conto corrente cui esso è collegato, l'accertamento del credito derivante dalle anticipazioni implica la necessaria ricostruzione dei rapporti dare-avere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5224 del 27 febbraio 2024
«I profili sollevati riguardo alla violazione o falsa applicazione degli artt. 1832 e 117 del D.Lgs n. 385/1993 sono considerati fuori tema se non aderenti a quanto accertato dalla sentenza impugnata in fatto dal giudice del merito con affermazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 29 febbraio 2024
«In caso di controversia riguardante contratti di conto corrente e apertura di credito, laddove il tribunale abbia operato una quantificazione del dare e avere senza considerare voci che non potevano effettivamente riconoscersi in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22749 del 27 luglio 2023
«In tema di ammissione al passivo del fallimento, al creditore ipotecario, in forza dell'art. 54, terzo comma, L. Fall., che fa rinvio all'art. 2855 cod. civ., è attribuita collocazione prelatizia agli interessi convenzionali maturati nell'annata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22018 del 24 luglio 2023
«In sede di opposizione allo stato passivo, quale che sia la ricostruzione dommatica che voglia farsi dell'istituto della cd. capitalizzazione degli interessi, ciò che è certo ed insuperabile è che una previsione del contratto di credito garantito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9396 del 8 aprile 2024
«L'art. 2859 c.c. subordina la possibilità, per il terzo acquirente di bene ipotecato, di opporre al creditore tutte le eccezioni che il debitore avrebbe potuto sollevare soltanto all'anteriorità della trascrizione dell'atto di acquisto rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7389 del 19 marzo 2024
«All'azione di regresso del terzo datore di pegno, che ha pagato il creditore, verso il debitore il cui debito ha garantito, non si applica la disciplina di cui all'art. 1952 c.c., dettata per la fideiussione, se non in ragione di una espressa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9886 del 15 aprile 2025
«La riduzione dell'ipoteca giudiziale, secondo l'art. 2876 c.c., deve rispettare l'eccedenza del quinto per ciò che riguarda la somma del credito e l'eccedenza del terzo per ciò che riguarda il valore della cautela. In assenza di specifiche prove a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23404 del 30 agosto 2024
«La norma di cui all'art. 40-bis d.lgs. n. 385 del 1993 ("cancellazione dalle ipoteche") riguarda la causa di estinzione di cui all'art. 2878, comma 1, n. 3), c.c., e quindi il venir meno dell'ipoteca in ragione dell'estinzione dell'obbligazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25376 del 16 settembre 2025
«Il creditore di un imprenditore fallito non è legittimato ad agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. nei confronti del debitore di quest'ultimo se il curatore fallimentare non manifesta la volontà di agire per ottenere il pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27841 del 28 gennaio 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione surrogatoria, la legittimazione attiva deve essere riconosciuta in capo al titolare di un credito, pur se sottoposto a condizione o a termine, ed anche se illiquido, mentre non è sufficiente, a tal fine, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19892 del 18 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento proposta in via surrogatoria nei confronti di un ente territoriale può essere accolta solo se sussistono tutti i presupposti necessari, tra cui la dimostrazione dell'inerzia del soggetto debitore nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4663 del 2 marzo 2026
«In tema di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., l'esistenza di debito pregresso che giustifichi la cessione di credito deve essere dimostrata documentalmente, specialmente quando la somma ceduta è significativa. La mancata prova di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29435 del 6 novembre 2025
«Nell'azione revocatoria ordinaria proposta dal curatore del fallimento ai sensi degli artt. 66 L. Fall. e 2901 c.c., il presupposto dell'eventus damni è costituito dal pregiudizio arrecato alle ragioni dei creditori ammettendo in giudizio la prova...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27675 del 16 ottobre 2025
«Ai fini dell'azione revocatoria ex art. 2901 cod. civ., la constitutio di un fondo patrimoniale può incidere negativamente sulle aspettative di recupero dei creditori, configurando un eventus damni qualora risulti che il debitore fosse consapevole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27178 del 10 ottobre 2025
«Destinare beni ai bisogni della famiglia significa sottrarli all'azione esecutiva di una specifica categoria di creditori, ferma restando la possibilità per tutti i creditori di agire, se ne ricorrono i presupposti, in revocatoria ordinaria, posto...»