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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18220 del 26 giugno 2023
«Poiché l'art. 815 c.p.c. fa parte del Capo II, Degli arbitri, la nullità derivante dalla situazione di difetto di imparzialità, di cui al n. 3 di tale disposizione, soggiace al presupposto che la nullità sia stata dedotta nel giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1133 del 19 gennaio 2026
«In materia di imposta di registro, la produzione in giudizio di un lodo arbitrale non dichiarato esecutivo, anche nell'ambito del giudizio di impugnazione per nullità dinanzi alla Corte d'Appello ai sensi dell'art. 828 c.p.c., non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22004 del 5 agosto 2024
«La qualificazione del lodo come rituale o irrituale deve essere determinata in base alla natura dell'atto concretamente posto in essere dall'arbitro e non esclusivamente in base alla volontà manifestata dalle parti nella clausola compromissoria....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12231 del 1 maggio 2026
«In tema di arbitrato, l'art. 831, comma 2, c.p.c. va interpretato in senso strettamente letterale: la sospensione del termine per proporre la revocazione del lodo, ove i motivi di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. si verifichino nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17789 del 4 giugno 2026
«Nel giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, il vizio di motivazione apparente è configurabile, ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 11, c.p.c., soltanto quando il contrasto tra le diverse parti del dispositivo, tra motivazione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8374 del 3 aprile 2026
«Nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale giudizio a critica necessariamente limitata ai soli vizi tipizzati dall'art. 829 c.p.c. opera in modo particolarmente rigoroso il principio di specificità dei motivi: la parte deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7151 del 25 marzo 2026
«In tema di impugnazione del lodo arbitrale, la deduzione di nullità per difetto di terzietà di un arbitro - ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 2, c.p.c. (ratione temporis) - è inammissibile se proposta per la prima volta solo in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5953 del 16 marzo 2026
«Nel procedimento arbitrale, la violazione del principio del contraddittorio - quale causa di nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, co. 1, n. 9, c.p.c. - deve essere valutata in termini sostanziali e non meramente formali, richiedendosi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2262 del 3 febbraio 2026
«Nell'impugnazione del lodo arbitrale per violazione dell'ordine pubblico ex art. 829 c.p.c., deve essere adottata un'interpretazione restrittiva del concetto di ordine pubblico, limitata alle norme fondamentali e cogenti dell'ordinamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 159 del 3 gennaio 2026
«In tema di arbitrato irrituale, la declaratoria di irritualità del lodo e l'inammissibilità della sua impugnazione ai sensi dell'art. 829 cod. proc. civ. da parte della Corte d'Appello, non precludono la possibilità di discutere la validità della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32710 del 15 dicembre 2025
«In materia di arbitrato, l'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammissibile solo quando la violazione concerne la soluzione di una questione pregiudiziale su materia che non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32248 del 11 dicembre 2025
«Il giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale costituisce un giudizio a critica limitata, proponibile soltanto per determinati errores in procedendo specificamente previsti e per inosservanza delle regole di diritto nei limiti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4827 del 25 febbraio 2025
«In caso di clausola compromissoria che non prevede espressamente la possibilità di impugnare il lodo per violazione di regole di diritto, l'impugnazione sulla base dell'art. 829, comma 3, cod. proc. civ. è inammissibile.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24777 del 16 settembre 2024
«Nella fase rescindente del giudizio di impugnazione ex art. 829 c.p.c., la Corte d'Appello è limitata alla verifica delle eventuali nullità del lodo per errori in procedendo o inosservanze delle regole di diritto, senza poter procedere ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23480 del 2 settembre 2024
«La denuncia di nullità del lodo arbitrale, ai sensi dell'art. 829, comma 2, c.p.c., deve basarsi su vizi di violazione o falsa applicazione di norme di diritto e non può limitarsi alla contestazione della valutazione dei fatti compiuta dagli arbitri.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22929 del 19 agosto 2024
«È inammissibile l'impugnazione di un lodo arbitrale per violazione delle regole di diritto quando la clausola compromissoria preveda che l'arbitro decida "in via definitiva", configurandosi tale espressione come rinuncia all'impugnazione per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 163 del 3 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 819-ter cod. proc. civ., la sentenza del giudice di merito che afferma o nega la propria competenza sulla convenzione di arbitrato è impugnabile tramite regolamento di competenza, necessario o facoltativo a seconda che la...»