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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24727 del 7 settembre 2025
«La mancata indicazione, nell'epigrafe dell'appello, della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio non determina l'inammissibilità o la nullità dell'impugnazione, allorquando la predetta qualità risulti con certezza dal contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8778 del 28 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33615 del 1 dicembre 2023
«L'appello proposto nei confronti di soggetto deceduto nella pendenza del termine di impugnazione, mediante atto notificato presso il procuratore domiciliatario del de cuius, anziché nei confronti dei suoi eredi, non è affetto da nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 317 del 8 gennaio 2025
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16126 del 16 giugno 2025
«La Corte ha chiarito che la specificazione dei motivi di impugnazione fatta a seguito di una nullità del primo atto di citazione in appello è valida se la nullità stessa è soggetta alla sanatoria prevista dall'art. 164, secondo e terzo comma, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5988 del 17 marzo 2026
«Nei giudizi di separazione e divorzio instaurati ai sensi della riforma Cartabia, il provvedimento della Corte d'Appello che definisce il reclamo ex art. 473-bis.24 c.p.c. avverso l'ordinanza presidenziale sui provvedimenti temporanei e urgenti è,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9376 del 14 aprile 2026
«In tema di amministrazione di sostegno, il decreto del giudice tutelare che respinge l'istanza di apertura della misura presenta carattere di decisorietà ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., poiché definisce, allo stato degli atti, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13165 del 14 maggio 2024
«Il termine breve d'impugnazione decorre, anche nelle cause soggette al rito del lavoro, dalla notificazione della sentenza effettuata, ex art. 285 c.p.c., al procuratore della parte costituita, nel domicilio (reale od eletto) del medesimo, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9995 del 12 aprile 2024
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9320 del 13 aprile 2026
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35002 del 14 dicembre 2023
«Il precetto, pur non avendo natura di domanda giudiziale del creditore, è atto idoneo a delimitare l'ambito della pretesa del creditore, sicché l'oggetto dell'opposizione finalizzata a contestare an e quantum del credito intimato è pur sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13426 del 16 maggio 2023
«La notificazione della sentenza eseguita alla controparte personalmente anziché al procuratore costituito giusta gli artt. 170, comma 1, e 285 c.p.c., è inidonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione sia nei confronti del notificante che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19482 del 10 luglio 2023
«L'art. 10, comma 6, del d.l. n. 203 del 2005, conv. in l. n. 248 del 2005, e successive modifiche, nel disporre che gli atti relativi ai previsti procedimenti giurisdizionali concernenti l'invalidità civile, la cecità civile, il sordomutismo,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29919 del 12 novembre 2025
«La notifica della sentenza su istanza della parte personalmente e nei confronti del procuratore a mezzo PEC - a differenza di quella eseguita in forma esecutiva, unitamente all'atto di precetto, alla controparte personalmente anziché al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22714 del 26 luglio 2023
«Nell'opposizione all'esecuzione promossa in forza di un'ordinanza ex art. 614-bis c.p.c. (nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 149 del 2022) non è consentito dedurre la scarsa importanza dell'inadempimento o del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13743 del 11 maggio 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo delle somme dovute all'erario per l'utilizzo di immobili di proprietà dello Stato ai sensi dell'art. 1, comma 274, L. 30 dicembre 2004, n. 311, la duplice richiesta di pagamento dell'Agenzia del Demanio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31081 del 8 novembre 2023
«In caso di cassazione con rinvio restitutorio (o improprio), assume rilevanza la modifica, nelle more, del regime di impugnazione della decisione annullata, con la conseguenza che il provvedimento emesso all'esito del rinvio è impugnabile secondo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9319 del 13 aprile 2026
«Nel sistema chiuso dei rimedi del processo esecutivo, il principio dell'apparenza nella qualificazione del mezzo di impugnazione trova un limite: i provvedimenti del giudice dell'esecuzione che definiscono il processo possono essere reclamati ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5276 del 9 marzo 2026
«Non è ammissibile, ai sensi degli artt. 77 e 81 c.p.c., la cessione a terzi del solo diritto di impugnazione di una sentenza, trattandosi di diritto meramente processuale non trasferibile; né può configurarsi, in capo al terzo, una legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4841 del 4 marzo 2026
«In tema di riscossione mediante ruolo, qualora il giudice di primo grado qualifichi espressamente l'impugnazione dell'intimazione di pagamento - proposta per vizi di notifica, difetto di motivazione e altri profili formali dell'atto - come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3312 del 14 febbraio 2026
«In tema di notificazione dell'atto di opposizione avverso ingiunzione fiscale, il termine decadenziale di cui all'art. 617 c.p.c. va determinato, ai fini della tempestività dell'impugnazione, avendo riguardo - per il notificante - al momento della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17648 del 26 giugno 2024
«Nel giudizio di impugnazione del provvedimento di espulsione amministrativa, la regola generale per cui la mancata comparizione delle parti impone la fissazione di una nuova udienza, ai sensi del combinato disposto degli artt. 181 e 309 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 22030 del 31 luglio 2025
«La procura speciale costituisce un requisito indispensabile per la validità dell'atto di impugnazione nei procedimenti disciplinari forensi. La sua mancanza in atti non può essere sanata mediante concessione di un termine per la regolarizzazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28195 del 23 ottobre 2025
«In tema di violazioni del Codice della strada, il difetto di legittimazione passiva derivante dall'inapplicabilità, alle società di noleggio di veicoli senza conducente, dell'art. 196 c.d.s. deve essere fatto valere sin dalla notificazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31845 del 11 dicembre 2024
«Quando un'opposizione in materia esecutiva si scinde in due parti, di cui una attinente agli atti esecutivi e l'altra all'esecuzione, l'impugnazione della sentenza che decide su entrambe le parti deve seguire distinti regimi: il ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31454 del 7 dicembre 2024
«Il difetto di legittimazione passiva derivante dall'inapplicabilità dell'art. 196 C.d.S. alle società di noleggio di veicoli senza conducente deve essere fatto valere sin dalla notificazione dei verbali di contestazione di infrazione stradale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20355 del 23 luglio 2024
«In un'azione di opposizione all'esecuzione forzata, la qualificazione della domanda come opposizione esecutiva implica l'applicazione del principio dell'apparenza, secondo cui il regime di impugnazione e i termini per impugnare devono essere...»