-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30959 del 26 novembre 2025
«La sentenza con cui il giudice respinge l'opposizione all'ordinanza ingiunzione per violazioni del Codice della Strada, passata in giudicato, costituisce il titolo esecutivo per il pagamento della sanzione e determina la conversione del termine...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17803 del 1 luglio 2025
«L'impugnazione tardiva o mancata di una cartella esattoriale non comporta la conversione automatica del termine di prescrizione breve, eventualmente previsto per il credito, in quello lungo decennale di cui all'art. 2953 c.c., salvo che intervenga...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6916 del 15 marzo 2025
«La scadenza del termine per proporre opposizione a cartella di pagamento, determinando la decadenza dalla possibilità di impugnazione, non converte il termine di prescrizione breve in quello ordinario decennale di cui all'art. 2953 c.c.,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22444 del 8 agosto 2024
«Nel caso di ricorsi contro la riscossione mediante ruolo, scaduto il termine per impugnare un atto di riscossione, non si applica l'art. 2953 c.c. per convertire il termine di prescrizione breve in quello decennale ordinario, salvo presenza di un...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5899 del 5 marzo 2024
«La scadenza del termine perentorio previsto per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32363 del 11 dicembre 2025
«Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione né rilascio di quietanza, non operano per il credito che trae origine da un contratto stipulato...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22934 del 27 luglio 2023
«È inammissibile la domanda di rimborso di una somma versata a titolo d'imposta, quando il contribuente non abbia provveduto all'impugnazione dell'avviso di liquidazione nel termine di decadenza, la quale, operando a favore dell'Amministrazione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10375 del 20 febbraio 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di archiviazione del pubblico ministero in relazione a una "notitia criminis" riguardante una persona indagata per un titolo di reato le cui...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19502 del 15 luglio 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, ai fini dell'individuazione del "fatto accaduto durante il tempo dell'assicurazione", di cui all'art. 1917 c.c., è necessario avere riguardo al tenore della clausola contrattuale che lo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37098 del 7 luglio 2023
« La detenzione ad altro titolo costituisce legittimo impedimento a comparire in udienza, purché risultante dagli atti. Il giudice, pertanto, nel valutare la causa impeditiva dedotta nell'interesse dell'imputato, anche dal difensore, deve attenersi...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34097 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il pubblico ministero non può interporre appello incidentale avverso la sentenza di condanna resa in esito a rito abbreviato senza mutamento del titolo del reato contestato facendo valere il vizio di violazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2707 del 24 settembre 2020
«In tema di intercettazioni di conversazioni ambientali, il decreto che dispone l'esecuzione delle operazioni con l'utilizzo di impianti noleggiati da imprese private, ed installati presso i locali della Procura della Repubblica, non deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38513 del 19 settembre 2024
«In tema di patteggiamento, è ammessa la costituzione di parte civile all'udienza fissata, a norma dell'art. 458-bis cod. proc. pen., in conseguenza della richiesta di applicazione della pena presentata dall'imputato a seguito dell'emissione del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48556 del 14 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, anche a seguito della modifica dell'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 25, comma 1, lett. a), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che ha previsto la possibilità di richiedere al giudice di non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15470 del 3 giugno 2024
«Il creditore è legittimato a procurarsi un titolo giudiziale nei confronti di più obbligati per il pagamento di una determinata somma; tuttavia, non può agire esecutivamente per l'intero credito nei confronti di entrambi i coobbligati (a diverso...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, in quanto non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità, la decisione con la quale, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., l'imputato, titolare...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30488 del 9 dicembre 2022
«Non sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui l'imputato, al quale sia stato contestato di essere l'autore materiale del fatto, sia riconosciuto responsabile a titolo di concorso morale, giacché...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21900 del 7 maggio 2021
«La presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia cautelare in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., è prevalente, in quanto speciale, rispetto alla norma generale stabilita dall'art....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6592 del 25 gennaio 2022
«La presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia cautelare in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., è prevalente, in quanto speciale, rispetto alla norma generale stabilita dall'art....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20742 del 2 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. pen., per "casa familiare" deve intendere il luogo dove si è creato il "nucleo familiare", comunque costituito, senza distinzione in ordine al titolo della convivenza....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47593 del 15 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'omessa valutazione, nell'ordinanza genetica relativa a una pluralità di reati, di "elementi forniti dalla difesa" comporta, ex art. 292, comma 2, lett. c-bis), cod. proc. pen., il suo annullamento, limitato...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48034 del 25 ottobre 2019
«In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, la nozione di anteriore "desumibilità", dagli atti inerenti alla prima ordinanza cautelare, delle fonti indiziarie poste a fondamento dell'ordinanza cautelare...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12700 del 27 settembre 2019
«In tema di "contestazioni a catena", quando nei confronti di un indagato sono emesse in procedimenti diversi, in corso innanzi alla medesima autorità giudiziaria, più ordinanze cautelari per fatti non avvinti da vincoli di connessione qualificata,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36577 del 16 settembre 2022
«Il divieto ex art. 297, comma 3, cod. proc. pen. di plurime contestazioni cautelari con applicazione della medesima misura coercitiva per "uno stesso fatto" è applicabile, in assenza di specifica normativa convenzionale o interna, anche in sede...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33230 del 16 maggio 2019
«In tema di perdita di efficacia della custodia cautelare ai sensi dell'art. 300, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui la sentenza di condanna riconosca il vincolo della continuazione tra più violazioni dell'art. 416-bis cod. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49331 del 16 novembre 2023
«In tema di estradizione per l'estero, la pronuncia della sentenza di non luogo a provvedere impone la declaratoria di perdita di efficacia della misura cautelare disposta nell'ambito della suddetta procedura, posto che l'art. 300, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2057 del 20 dicembre 2017
«In tema di misure cautelari emesse ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen. in relazione ad una pluralità di reati, l'inefficacia della misura, prevista dall'art. 302 cod. proc. pen., conseguente al mancato espletamento dell'interrogatorio per...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13211 del 1 febbraio 2019
«Ai fini dell'applicazione dell'istituto della scarcerazione per decorrenza dei termini (art. 303 cod. proc. pen.), non è consentito detrarre - in virtù dell'interpretazione analogica dell'art. 657 cod. proc. pen. che consente, a date condizioni,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1976 del 9 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, configura un'ipotesi di ingiustizia formale del titolo custodiale ai sensi dell'art. 314, comma 2, c.p.p. la mancata conferma, ex art. 27 c.p.p., della misura cautelare applicata dal giudice per le...»