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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15837 del 23 maggio 2025
«Il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., che sia un vizio di notificazione del precetto, decorre dalla data di conoscenza del primo atto di esecuzione. Tale termine di venti giorni non può essere calcolato a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31557 del 9 dicembre 2024
«Il debitore può proporre opposizione agli atti esecutivi qualora voglia far valere l'omessa notificazione dell'atto presupposto come motivo di invalidità dell'atto successivo. Tale vizio procedimentale è deducibile ai sensi dell'art. 617 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4236 del 10 febbraio 2023
«I soggetti che occupano (di fatto o di diritto) l'immobile pignorato, in quanto estranei a tutte le questioni che riguardano il regolare svolgimento del processo esecutivo (del quale non subiscono direttamente gli effetti), non sono legittimati a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'opposizione del debitore non esonera la parte opposta dall'onere di provare l'esistenza del credito fatto valere in via monitoria, ma consente al debitore opponente di opporre le eccezioni che avrebbe...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2184 del 2 febbraio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, la pronuncia con cui il giudice dichiara la propria incompetenza non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione, dovendo contenere necessariamente,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7236 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3373 del 10 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la parte opposta può proporre una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche se l'opponente non abbia proposto una domanda riconvenzionale, purché...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 26727 del 15 ottobre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7053 del 15 marzo 2024
«Il singolo condomino non è legittimato a proporre opposizione al decreto ingiuntivo emesso nei confronti del condominio, in quanto, in tale giudizio, oggetto della domanda è un credito vantato dall'ingiungente nei riguardi dell'ingiunto, cosicché,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32933 del 27 novembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre, con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata, una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27183 del 22 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il convenuto opposto può proporre con la comparsa di costituzione e risposta tempestivamente depositata una domanda nuova, diversa da quella posta a fondamento del ricorso per decreto ingiuntivo, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22125 del 5 agosto 2024
«Il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato sostanziale, idoneo a costituire titolo inoppugnabile per l'ammissione al passivo, solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la ritualità della notificazione, lo dichiari, in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 12330 del 2 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice italiano, funzionalmente competente a valutare la regolarità della notificazione del provvedimento monitorio e la tempestività dell'opposizione (anche tardiva ex art. 650 c.p.c.), non è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 9 aprile 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c. è di quaranta giorni dalla conoscenza dell'atto, comunque acquisita dall'ingiunto, fermo restando che, a norma del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29694 del 10 novembre 2025
«Ai fini dell'ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, ex art. 650 c.p.c., non è sufficiente la mera nullità della notifica, essendo l'ingiunto tenuto a provare altresì che, proprio a causa di quel vizio, non abbia avuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32577 del 23 novembre 2023
«In forza del combinato disposto degli artt. 187, comma 1, c.p.c. e 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17558 del 26 giugno 2024
«L'art. 183 cod. proc. civ., stabilisce che l'attore può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto solo nella prima udienza e non nella prima memoria di cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29850 del 27 ottobre 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10535 del 21 aprile 2026
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4557 del 28 febbraio 2026
«In tema di tutela cautelare ex art. 700 c.p.c., qualora il provvedimento abbia contenuto anticipatorio e sia stato pronunciato legittimamente in presenza, al momento della decisione, dei presupposti di legge (nella specie, per imporre al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8847 del 3 aprile 2025
«La domanda riconvenzionale traversale deve essere proposta, a pena di decadenza, entro la prima udienza di trattazione e non con la memoria di cui all'art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c. (nella versione vigente ratione temporis), che consente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«La deduzione con cui, a fronte di un'eccezione di inammissibilità della domanda per tardiva riassunzione della causa davanti al giudice di rinvio oltre il termine di cui all'art. 392 c.p.c., si invoca l'avvenuto esercizio della facoltà di avviare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17904 del 2 luglio 2025
«In sede di giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quelle introdotte in via monitoria, a condizione che esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25289 del 16 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può proporre domande alternative a quella introdotta in via monitoria, purché esse trovino fondamento nel medesimo interesse che aveva sostenuto la proposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21898 del 30 luglio 2025
«La nullità derivante dalla fissazione dei termini ex art. 195, comma 3, c.p.c. durante la sospensione feriale, ovvero dal deposito della bozza di c.t.u. nello stesso periodo, è sanabile mediante rinnovazione, purché il giudice assegni nuovamente -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34840 del 29 dicembre 2024
«In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l.fall., la natura contenziosa del procedimento di omologa comporta che la legittimazione a proporre reclamo avverso il decreto di omologazione spetta solo a coloro che abbiano...»