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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5056 del 26 febbraio 2025
«In materia di procedimenti esecutivi mobiliari, le spese di registrazione dell'ordinanza di assegnazione ex art. 540 c.p.c. possono essere liquidate dal giudice dell'esecuzione, e rientrano pertanto nelle spese processuali. Il creditore procedente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19096 del 11 luglio 2024
«Il terzo pignorato che, nella dichiarazione ex art. 547 c.p.c., menzioni l'esistenza di un pegno a garanzia del credito, deve assumere le opportune iniziative processuali (ad esempio, intervenire nella procedura esecutiva chiedendo l'assegnazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«Il subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, diversamente da quanto affermato rispetto al giudizio regolato dal previgente art. 548 c.p.c., non ha la funzione di ricostruire le vicende tra debitore e "debitor debitoris", bensì di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 3 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, soggetto alla disciplina precedente alla novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006, l'opponente deve, a pena di improcedibilità, costituirsi in giudizio almeno cinque giorni prima dell'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«Ai fini della tempestività della costituzione del convenuto, secondo l'art. 166 c.p.c., il termine deve essere calcolato considerando il ventesimo giorno precedente l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20489 del 21 luglio 2025
«In materia di eccezioni di usucapione, la tempestività delle eccezioni va valutata secondo la normativa vigente al momento dell'instaurazione del giudizio. Ai sensi dell'art. 2, comma 3-quinquies del D.L. n. 35 del 2005, le modifiche apportate...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4346 del 26 febbraio 2026
«In caso di fallimento del locatore e di subentro del curatore ex art. 80, comma 1, l.fall., nel contratto di locazione immobiliare soggetto al regime vincolistico di cui alla legge n. 431 del 1998, la rinnovazione della locazione alla seconda...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12785 del 13 maggio 2025
«Il decreto di trasferimento ex art. 586 c.p.c., emesso nell'ambito di una procedura esecutiva individuata, non è assimilabile al decreto di esproprio per pubblica utilità, che ha effetti estintivi e traslativi immediati sul possesso del precedente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1639 del 19 gennaio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, l'esercizio del potere di sospensione della vendita, previsto dall'art. 586 c.p.c., può essere esercitato solo in presenza di fatti sopravvenuti all'aggiudicazione, non precedentemente conosciuti o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6083 del 28 febbraio 2023
«Nell'espropriazione immobiliare, in base alle disposizioni anteriori alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022, chi intende denunciare vizi delle operazioni di vendita delegate al professionista ha la facoltà di proporre il reclamo ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12466 del 9 maggio 2023
«In tema di esecuzione degli obblighi di fare e di non fare, con l'opposizione al decreto ingiuntivo emesso dal giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 614, comma 2, c.p.c. (per il rimborso delle spese anticipate dalla parte istante) l'opponente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31081 del 8 novembre 2023
«In caso di cassazione con rinvio restitutorio (o improprio), assume rilevanza la modifica, nelle more, del regime di impugnazione della decisione annullata, con la conseguenza che il provvedimento emesso all'esito del rinvio è impugnabile secondo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31679 del 4 dicembre 2025
«La mancata esposizione di specifiche argomentazioni e prove riguardanti l'effettivo differimento dell'udienza in virtù dell'astensione dei legali, può pregiudicare la considerazione della nullità del procedimento per violazione dell'art. 176...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3832 del 12 febbraio 2024
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore per un precedente giudizio è inammissibile, a causa del difetto della prescritta procura speciale. Non è possibile sanare tale atto mediante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28639 del 7 novembre 2024
«Nel processo civile, in forza dell'art. 182, comma 2, cod. proc. civ., nella formulazione antecedente alla riforma Cartabia, non è consentito sanare l'inesistenza della procura alle liti mediante il rilascio della procura in un momento successivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26461 del 30 settembre 2025
«La procura alle liti deve essere conferita specificamente per il procedimento cui si riferisce. L'utilizzazione di una scansione di un unico originale cartaceo già impiegato in un diverso e precedente giudizio rende la procura inesistente e priva...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 33571 del 22 dicembre 2025
«L'art. 182, secondo comma, c.p.c., nella formulazione precedente all'entrata in vigore della c.d. Riforma Cartabia, non consente la sanatoria dell'inesistenza della procura. Tale principio è estensibile anche al ricorso innanzi al Consiglio...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33233 del 19 dicembre 2025
«Il giudicato che si forma all'esito dell'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. copre il dedotto e il deducibile in relazione all'oggetto del giudizio, il cui thema decidendum resta circoscritto alle ragioni di contestazione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 29686 del 10 novembre 2025
«Spetta alla giurisdizione ordinaria (e non a quella tributaria) la controversia relativa all'opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria emessa dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, ove il credito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8885 del 3 aprile 2025
«Nell'opposizione ex art. 615 c.p.c. volta a contestare l'an o il quantum del diritto di agire in executivis del coniuge creditore che ha promosso l'esecuzione nei confronti del terzo debitore ai sensi dell'art. 8, comma 3, della l. n. 898 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8419 del 31 marzo 2025
«Nelle opposizioni esecutive non è ammessa la deduzione di motivi nuovi rispetto a quelli formulati nell'atto introduttivo della fase sommaria, mentre è consentita, in base ai principi generali in tema di giudicato, l'estensione di questo alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7478 del 20 marzo 2025
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., ove la contestazione attenga alla singola azione esecutiva esercitata dal creditore pignorante o interveniente, non si configura alcun litisconsorzio necessario dei creditori...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2781 del 4 febbraio 2025
«Il creditore procedente non è mai legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., non essendo configurabile un suo interesse ad un'azione che ha per oggetto proprio la contestazione, totale o parziale, del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27536 del 28 settembre 2023
«La predisposizione di un atto di opposizione a precetto, che non sia stato poi notificato, non è suscettibile di integrare un pregiudizio extracontrattuale risarcibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25264 del 25 agosto 2023
«In tema di opposizione a precetto, il provvedimento di sospensione dell'efficacia del titolo esecutivo, pronunciato dal giudice dell'opposizione a precetto ai sensi dell'articolo 615, primo comma, c.p.c., per ragioni inerenti la qualità soggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 40 del 2 gennaio 2025
«Nell'opposizione di terzo all'esecuzione ex art. 619 c.p.c., trattandosi di un ordinario giudizio di cognizione, possono essere proposte tutte le domande e, soprattutto, quelle che integrano - per l'opponente (che ha l'onere di immediato integrale...»