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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18204 del 3 luglio 2024
«Non è consentito effettuare una compensazione fra somme previste a titoli differenti - quali retribuzione di posizione minima contrattuale e variabile aziendale - in assenza di prova documentale delle somme eventualmente corrisposte in più a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18697 del 9 luglio 2024
«La compensazione del credito richiesta dalla ASL, sostenendo di aver versato ai dirigenti medici somme superiori a quelle dovute, non è configurabile se basata sull'erronea interpretazione che la retribuzione di posizione dovuta sia esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 141 del 6 gennaio 2025
«In tema di pubblico impiego privatizzato, la P.A. datrice di lavoro, che opera ritenute sulla retribuzione del proprio dipendente al fine di recuperare le somme allo stesso corrisposte in esecuzione di sentenza poi cassata, può operare una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18547 del 8 luglio 2024
«Il licenziamento motivato dall'esigenza di trasformazione del part time in full time o viceversa va ritenuto ingiustificato alla luce dell'art. 8, 1 comma D.Lgs. 81 del 2015; mentre il licenziamento intimato a seguito del rifiuto del part time...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9258 del 8 aprile 2025
«Al fine di valutare la validità del patto di non concorrenza, in riferimento al corrispettivo dovuto, si richiede, innanzitutto, che, in quanto elemento distinto dalla retribuzione, lo stesso possieda i requisiti previsti in generale per l'oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2573 del 5 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, l'indice di sfruttamento del lavoratore costituito, ex art. 603-bis, comma terzo, n. 1, ultima parte, cod. pen., dalla retribuzione "sproporzionata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3922 del 13 febbraio 2024
«In tema di società di capitali, l'adempimento dei doveri di controllo, gravanti sui sindaci per l'intera durata del loro ufficio, può essere valutato non solo in modo globale e unitario ma anche per periodi distinti e separati, come si desume...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43662 del 18 settembre 2024
«In tema di delitti contro la persona, il disposto dell'art. 603-bis, comma primo, n. 2, cod. pen. non trova applicazione, per la collocazione della norma e per il dato semantico del termine manodopera, nel caso di utilizzazione, assunzione o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7128 del 10 novembre 2023
«Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i lavoratori, con minacce larvate di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6591 del 16 gennaio 2024
«Non integra il reato di estorsione la condotta del datore di lavoro che, al momento dell'assunzione, prospetti agli aspiranti dipendenti l'alternativa tra la rinunzia a parte della retribuzione e la perdita dell'opportunità di lavoro, in quanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 32123 del 10 dicembre 2025
«Il primo comma dell'art. 2070 c.c. non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, la quale ha efficacia vincolante limitatamente agli iscritti alle associazioni sindacali stipulanti e a coloro che, esplicitamente o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19759 del 17 luglio 2024
«La retribuzione da assumere a parametro per la determinazione dei contributi previdenziali (cd. minimale contributivo) ex art. 1 d.l. n. 338 n. 1989, conv. con modif. dalla l. n. 389 del 1989, è quella stabilita dai contratti collettivi stipulati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31690 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi di successione tra contratti collettivi, le modificazioni in peius per il lavoratore sono ammissibili con il solo limite dei diritti quesiti, dovendosi escludere che il lavoratore possa pretendere di mantenere come definitivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22161 del 6 agosto 2024
«Nel contesto del pubblico impiego, l'assegnazione a mansioni forzatamente inattive e situazioni di isolamento lavorativo costituisce una violazione dell'art. 2087 cod. civ., indipendentemente dalla presenza di un intento persecutorio o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10969 del 26 aprile 2025
«La conversione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa in rapporto di lavoro subordinato, ai sensi dell'art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276 del 2003, è un meccanismo di natura sanzionatoria che va coordinato, con riguardo al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4738 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, poiché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22146 del 24 luglio 2023
«Il requisito proprio della subordinazione è la prestazione dell'attività lavorativa alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore e, perciò, con l'inserimento nella organizzazione di questo mentre gli altri caratteri dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025
«La retribuzione comprende ogni utilità proveniente dal datore di lavoro causalmente collegata al rapporto di lavoro e destinata a incrementare il patrimonio del lavoratore in relazione allo svolgimento del lavoro subordinato. Sono escluse dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17155 del 25 giugno 2025
«Il concetto di retribuzione globale di fatto indica l'insieme degli emolumenti normalmente dovuti in dipendenza del rapporto di lavoro con esclusione di quelli di carattere occasionale.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15363 del 9 giugno 2025
«Nella determinazione della retribuzione durante il periodo di ferie annuali retribuite, qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all'esecuzione delle mansioni e correlato allo "status" personale e professionale del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15322 del 9 giugno 2025
«La retribuzione dovuta nei periodi di godimento delle ferie annuali deve mantenere la stessa consistenza della retribuzione ordinaria, includendo qualsiasi importo pecuniario correlato all'esecuzione delle mansioni lavorative e allo status...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19692 del 17 luglio 2024
«La retribuzione di risultato, finalizzata a remunerare la qualità delle prestazioni e gli obiettivi conseguiti, non costituisce una voce automatica e resta subordinata a specifiche determinazioni annuali, inclusa la verifica del grado di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13668 del 16 maggio 2024
«La scadenza del termine di un accordo o contratto collettivo non sottrae il datore di lavoro dall'obbligo di retribuzione ex art. 2099 cod. civ., il cui ammontare ben può essere determinato dal giudice di merito ex art. 36 Cost. comma 1, con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5740 del 4 marzo 2024
«In caso di contestazione sulla corrispondenza tra retribuzione percepita dal lavoratore e retribuzione contrattualmente prevista per le mansioni svolte, l'onere della prova spetta a chi sostiene lo svolgimento delle cosiddette "mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5280 del 28 febbraio 2024
«La scadenza del termine di un accordo o contratto collettivo gli toglie efficacia, ma non sottrae il datore di lavoro all'obbligo di retribuzione ex art. 2099 cod. civ., il cui ammontare ben può essere determinato dal giudice di merito ex art. 36...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4676 del 21 febbraio 2024
«L'interpretazione che include la tredicesima mensilità nel concetto di "retribuzione lorda" non trova smentita in alcuna clausola del contratto individuale che, limitandosi ad effettuare il calcolo matematico delle somme dovute, non reca alcuna...»