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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24267 del 20 marzo 2024
«Integra il delitto di atti osceni all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori, di cui all'art. 527, comma secondo, cod. pen., il compimento di atti di autoerotismo in un sito aperto o esposto al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22294 del 6 febbraio 2025
«Integra il delitto di uccisione di animali di cui all'art. 544-bis cod. pen. la macellazione di capi di bestiame effettuata, in osservanza alle pratiche prescritte da un precetto religioso, tramite iugulazione non preceduta dallo stordimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7529 del 9 novembre 2023
«La clausola di salvezza di cui all'art. 19-ter disp. coord. cod. pen. osta a che la locuzione "senza necessità", contenuta nell'art. 544-bis, comma primo, cod. pen., che regolamenta il delitto di maltrattamento di animali, sia intesa in senso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26814 del 21 maggio 2025
«In tema di delitti contro la famiglia, è configurabile il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione, previsto dall'art. 570-bis cod. pen., anche per il periodo antecedente alla sentenza ecclesiastica...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19715 del 4 aprile 2025
«Integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o scioglimento del matrimonio, il mancato pagamento delle spese straordinarie, previste nel titolo giudiziario o in un accordo tra coniugi, destinate a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14025 del 8 febbraio 2024
«Integra il delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare la condotta del genitore che, obbligato in forza di provvedimento del giudice civile a corrispondere una somma di danaro a titolo di contributo al mantenimento del figlio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37977 del 26 giugno 2023
« In tema di reati contro la famiglia, il delitto di omesso versamento dell'assegno periodico per il mantenimento dei figli di cui all'art. 570-bis cod. pen. è procedibile d'ufficio, in quanto è rimasto immutato il regime della procedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37354 del 7 ottobre 2025
«Non è configurabile il delitto di malversazione o dilapidazione dei beni del figlio minore, previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 1, cod. pen., con riguardo alla gestione delle somme versate dal genitore non affidatario al genitore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1685 del 15 ottobre 2024
«Il delitto di cui all'art. 570, secondo comma, n. 2, cod. pen., relativo alla mancata prestazione dei mezzi di sussistenza, presuppone che l'omissione del versamento dell'assegno di mantenimento abbia effettivamente determinato la mancanza di tali...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40698 del 22 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'obbligo del genitore naturale di procurare i mezzi di sussistenza ai figli minori sorge con la nascita degli stessi, anche nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34827 del 7 aprile 2025
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia previsto dall'art. 572 cod. pen. è configurabile quando vi sia una condotta di offesa e vessazione continuativa nel tempo, tale da arrecare sofferenze, privazioni e umiliazioni alla vittima, rendendo la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33508 del 24 settembre 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, non è sufficiente la sussistenza di mere forme di genitorialità condivisa dopo la cessazione della convivenza. Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti, è necessario che vi sia una radicale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30123 del 1 luglio 2025
«Il delitto di cui all'art. 572 cod. pen. sussiste anche in presenza di condotte connotate da modalità aggressive verso persone in età prescolare, particolarmente vulnerabili e esposte al rischio di danni psicologici. L'abitualità della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25753 del 23 maggio 2025
«La reiterazione dei maltrattamenti, anche di natura verbale e psicologica, ai danni della convivente e dei suoi figli minorenni, configura il delitto di cui all'art. 572 cod. pen., che non richiede una condizione di totale soggezione della vittima...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21568 del 1 aprile 2025
«Integra l'elemento oggettivo del delitto di maltrattamenti in famiglia il compimento di più atti, delittuosi o meno, di natura vessatoria che determinano sofferenze fisiche o morali, realizzati in momenti successivi, senza che sia necessario che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18740 del 19 marzo 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, la mera cessazione del rapporto sentimentale e della correlata comune progettualità di vita che, in origine, hanno determinato la scelta di instaurare un rapporto di "convivenza" rilevante ex art. 572 cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17857 del 18 marzo 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia, la convivenza, quale radicata e stabile relazione affettiva interpersonale tra le parti, con la condivisione della abitazione, va distinta dalla coabitazione, sicché non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1268 del 14 novembre 2024
«Integra il delitto maltrattamenti in famiglia, l'impedire alla persona offesa di essere economicamente indipendente, quando i comportamenti vessatori siano suscettibili di provocarne un vero e proprio stato di prostrazione psico-fisica e le scelte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41444 del 10 settembre 2024
«Il delitto di maltrattamenti contro familiari o conviventi, in quanto reato abituale, si consuma con la cessazione della condotta, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39722 del 9 luglio 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati da crudeltà, futili motivi e minorata difesa e quello di tortura in danno di un familiare minore d'età possono concorrere tra loro in ragione della diversità del bene giuridico tutelato -...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3390 del 29 marzo 2024
«Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 cod. pen.) configura un reato abituale, costituito da una pluralità di fatti commessi reiteratamente dall'agente. La mera interruzione temporale delle condotte di maltrattamento,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31178 del 15 maggio 2024
«In tema di rapporti tra il delitto di maltrattamenti in famiglia (art. 572 cod. pen.) e quello di atti persecutori (art. 612-bis cod. pen.), il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21948 del 23 aprile 2024
«I reati di maltrattamenti in famiglia e di abbandono di persone minori o incapaci possono tra loro concorrere, posto che le relative fattispecie incriminatrici sono integrate da condotte differenti, ossia i programmatici e reiterati maltrattamenti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17656 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia si consuma il delitto di violenza domestica quando un soggetto impedisce ad un altro, in modo reiterato, persino di esprimere un proprio autonomo punto di vista se non con la sanzione della violenza - fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11097 del 9 gennaio 2024
«Con riferimento al delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, esso è configurabile in presenza di comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, i quali, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10621 del 20 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti di cui all'art. 572 cod. pen., integra il requisito della convivenza soltanto la coabitazione tra individui legati da una relazione qualificata da comunanza materiale e spirituale di vita...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1540 del 26 ottobre 2023
«La convivenza tra due soggetti costituisce presupposto per la configurabilità del delitto di maltrattamenti, potendo configurarsi, invece, il delitto di atti persecutori nel caso in cui tale convivenza sia cessata.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43939 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di maltrattamenti ex art. 572 cod. pen. è configurabile nelle relazioni tra consanguinei, in quanto "persone della famiglia", anche in mancanza di convivenza o dopo la sua cessazione, salvo che i vincoli di solidarietà, che...»