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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9350 del 8 aprile 2024
«Nel rito del lavoro, ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente, il foro della dipendenza alla quale è addetto il lavoratore previsto dall'art. 413, comma 2, cod. proc. civ., non solo non coincide con quello di unità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6803 del 14 marzo 2024
«In caso di controversie riguardanti un contratto di agenzia tra un'impresa preponente e una persona fisica, si presume che la prestazione dell'agente sia resa in maniera continuativa e coordinata, ricorrendo quindi i presupposti del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1909 del 18 gennaio 2024
«La nullità, prevista dall'art. 413, ult. comma, c.p.c., delle clausole derogative della competenza per territorio del giudice del lavoro non riguarda soltanto i rapporti elencati dall'art. 409 c.p.c., ma anche quelli ad essi avvinti da uno stretto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1800 del 17 gennaio 2024
«In tema di competenza per territorio nel rito del lavoro, la cessazione del criterio temporaneo ex art. 413, comma 3, c.p.c., in ragione dell'inizio della causa oltre sei mesi dopo il trasferimento dell'azienda o della dipendenza, presuppone che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1509 del 15 gennaio 2024
«I diversi criteri di competenza territoriale previsti dall'art. 413 c.p.c. sono dettati in base alla disciplina sostanziale invocata da chi agisce in giudizio, sicché, in caso di rapporti di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26081 del 7 settembre 2023
«In tema di competenza per territorio nel rito del lavoro e con specifico riferimento alle prestazioni lavorative rese nell'ambito di un appalto, ai fini dell'art. 413 c.p.c. costituisce dipendenza aziendale anche quella, seppur di proprietà della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 22 agosto 2023
«Nel rito del lavoro, la competenza territoriale va individuata, ai sensi dell'art. 413 cod. proc. civ., alternativamente nel luogo in cui è sorto il rapporto, in quello dove si trova l'azienda ovvero, infine, in quello ove si trova la dipendenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19023 del 5 luglio 2023
«In tema di controversie di lavoro, ai fini della determinazione della competenza per territorio, per dipendenza aziendale va inteso il luogo in cui il datore di lavoro ha dislocato un nucleo, seppur modesto, di beni organizzati per l'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3873 del 8 febbraio 2023
«Sussiste la competenza territoriale del giudice del luogo ove ha avuto inizio l'esecuzione della prestazione lavorativa qualora il contratto di lavoro non sia stato stipulato per iscritto e non sia possibile identificare con esattezza il luogo in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5508 del 2 marzo 2025
«In tema di competenza territoriale nei procedimenti del lavoro, l'eccezione di incompetenza può essere rilevata d'ufficio dal giudice non oltre la prima udienza in senso cronologico, ossia quella fissata con il decreto contemplato dall'art. 415...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29856 del 20 novembre 2024
«Nel rito del lavoro, la disposizione dell'art. 428, comma 1, cod. proc. civ. - secondo la quale l'incompetenza può essere rilevata d'ufficio non oltre l'udienza di cui all'art. 420 cod. proc. civ. - va intesa nel senso che detta incompetenza può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26444 del 30 settembre 2025
«La questione di competenza tra giudice civile e giudice del lavoro è un rapporto interno tra giudici dello stesso ufficio giudiziario, non trattabile come questione di giurisdizione. Le questioni di competenza possono essere regolate mediante...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21662 del 1 agosto 2024
«La competenza giurisdizionale riguardante le controversie inerenti alla pensione di reversibilità, in cui si discute della legittimità del recupero di somme indebitamente percepite dai beneficiari (in particolare, quote corrisposte a figli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 357 del 7 gennaio 2026
«In riferimento alle controversie tra FONDAZIONE ENASARCO e il preponente riguardanti l'omessa contribuzione, si applica l'art. 444, co. 3, c.p.c., che stabilisce la competenza territoriale presso la sede centrale dell'ente previdenziale, sita a Roma.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«In materia di competenza territoriale per le controversie relative al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico derivante da malattia professionale, la competenza è determinata dal luogo di residenza del lavoratore ricorrente. Ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25648 del 18 settembre 2025
«La competenza per territorio in ordine ad una controversia relativa alla sussistenza dell'obbligo contributivo del committente ex art. 29 del d.lgs. n. 276 del 2003 si determina in base all'art. 444, comma 3, c.p.c., prevalendo il criterio della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9476 del 11 aprile 2025
«In caso di accentramento degli adempimenti contributivi, la competenza territoriale a conoscere le controversie previdenziali è del giudice del luogo in cui ha sede l'ufficio dell'ente presso il quale è attuato l'accentramento delle posizioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31428 del 6 dicembre 2024
«Le controversie inerenti agli obblighi dei datori di lavoro di versare i contributi previdenziali ed assistenziali e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30870 del 3 dicembre 2024
«In materia di accertamento negativo avverso il ruolo emesso dall'INPS, le controversie inerenti agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili rientrano nella competenza del tribunale, in funzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29869 del 20 novembre 2024
«Ai fini della individuazione del giudice territorialmente competente per le controversie relative agli obblighi contributivi del datore di lavoro, ai sensi dell'art. 444, comma 3, c.p.c., si deve avere riguardo all'ufficio dell'ente previdenziale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16910 del 19 giugno 2024
«In caso di controversie riguardanti gli obblighi contributivi facenti capo a un lavoratore autonomo, la competenza territoriale spetta al tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione risiede l'attore, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31117 del 4 dicembre 2024
«In caso di contratto atipico, ma pur sempre unitario, risultante dalla commistione di elementi dell'affitto di azienda e della promessa di vendita condizionata, con prevalenza della causa traslativa su quella di godimento, la competenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29237 del 12 novembre 2024
«I giudici onorari possono decidere ogni processo e pronunciare qualsiasi sentenza per la quale non vi sia espresso divieto di legge, stante la piena assimilazione, ai sensi dell'art. 106 Cost., dei loro poteri a quelli dei magistrati togati,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29281 del 13 novembre 2024
«Il difetto di costituzione del giudice ex art. 158 c.p.c. è ravvisabile unicamente quando gli atti giudiziari sono posti in essere da persone estranee all'ufficio giudiziario e non investite della funzione esercitata, mentre non è riscontrabile se...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14786 del 2 giugno 2025
«In tema di giudizio di rinvio, ai sensi dell'art. 383, primo comma, c.p.c., la competenza funzionale del giudice del rinvio implica l'alterità dei magistrati rispetto a quelli che hanno pronunciato la sentenza cassata. Qualora il giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2490 del 2 febbraio 2025
«Nei procedimenti disciplinati dall'art. 445-bis c.p.c., volti all'accertamento dello stato psicofisico utile per il riconoscimento di benefici previdenziali o assistenziali, l'unico soggetto legittimato passivo è l'Istituto Nazionale della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26631 del 14 ottobre 2024
«Nel procedimento disciplinato dall'art. 445-bis c.p.c., la verifica della competenza territoriale può essere compiuta per la prima volta anche nella fase del giudizio di opposizione, sebbene la questione non sia stata rilevata o sollevata nella...»