Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 6803 del 14 marzo 2024

(2 massime)

(massima n. 1)

In caso di controversie riguardanti un contratto di agenzia tra un'impresa preponente e una persona fisica, si presume che la prestazione dell'agente sia resa in maniera continuativa e coordinata, ricorrendo quindi i presupposti del rapporto di parasubordinazione, che radica la competenza del giudice del lavoro.

(massima n. 2)

Per escludere la competenza del giudice del lavoro in relazione a un agente persona fisica, č necessario dimostrare che l'agente abbia organizzato la propria attivitā con criteri imprenditoriali tali da far concludere che egli gestisca un'impresa autonoma propria. La mera titolaritā di partita IVA e disponibilitā di uno showroom non sono sufficienti a provare tale organizzazione imprenditoriale.

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