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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34475 del 23 maggio 2024
«In tema di revisione non costituisce "prova nuova" rilevante ai sensi dell'art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. la dedotta mancanza di condizione di procedibilità per un reato che, solo per effetto di una modifica normativa successiva...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14955 del 14 febbraio 2024
«In tema di revisione, la fase rescissoria, nell'attuale assetto normativo, non dev'essere necessariamente distinta da quella rescindente, ben potendo procedere la Corte di appello, all'udienza dibattimentale fissata a norma dell'art. 636 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9207 del 9 gennaio 2024
«In tema di revisione, costituisce "prova nuova", rilevante ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., quella - sopravvenuta alla sentenza di condanna o scoperta successivamente ovvero non acquisita nel precedente giudizio o acquisita ma non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14792 del 9 dicembre 2022
«In tema di revisione, costituisce prova nuova, ex art. 630, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la sentenza civile, mai acquisita, né valutata, neanche implicitamente, nel processo penale, costitutiva di effetti giuridici idonei a incidere sui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12195 del 14 dicembre 2022
«In tema di revisione, per prove nuove rilevanti a norma dell'art. 630 lett. c) cod. proc. pen. ai fini dell'ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24731 del 13 maggio 2025
«In tema di revisione, non è ammissibile la richiesta che adduca la falsità delle prove o che la condanna è stata pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio o di un altro fatto previsto come reato, in assenza di un accertamento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2362 del 16 ottobre 2024
«È inammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di condanna definitiva con riferimento all'"an" della responsabilità, ma annullata con rinvio dalla Corte di cassazione in ordine alla sussistenza di una circostanza aggravante, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 4782 del 22 febbraio 2024
«La sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, pronunciata in esito al giudizio di revisione senza la partecipazione della parte civile, può produrre effetti sulla dipendente sentenza civile di liquidazione del danno e potrebbe essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10423 del 8 febbraio 2023
«In tema di riparazione dell'errore giudiziario, nel caso di proscioglimento all'esito del giudizio di revisione conseguente alla revoca della sentenza di patteggiamento per contrasto di giudicati, la richiesta di applicazione della pena non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8361 del 26 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, l'irrevocabilità della sentenza di condanna a pena detentiva comporta il venir meno della funzione del vincolo custodiale e determina l'inammissibilità dell'impugnazione cautelare, in quanto la definitività...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29437 del 14 luglio 2025
«In tema di misure di prevenzione, è applicabile il principio del "ne bis in idem", ma la preclusione del giudicato opera solo "rebus sic stantibus", sicché, nel caso in cui si acquisiscano ulteriori elementi, precedenti o successivi al giudicato,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17522 del 20 marzo 2025
«In materia di reati permanenti, il divieto di un secondo giudizio di cui all'articolo 649 cod. proc. pen. riguarda soltanto la condotta posta in essere nel periodo indicato nell'imputazione e accertata con sentenza irrevocabile, non anche la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13515 del 23 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, qualora vi sia un rapporto di continenza tra i fatti giudicati da due sentenze irrevocabili di condanna emesse nei confronti dello stesso soggetto, poiché l'uno ricomprende l'altro, il "bis in idem" parziale deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45413 del 4 dicembre 2024
«In tema di esecuzione, l'intervenuta irrevocabilità del provvedimento del giudice preclude una nuova decisione sul medesimo oggetto, a condizione che non siano prospettati nuovi elementi di fatto o nuove questioni giuridiche, dovendosi intendere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30615 del 9 maggio 2024
«Non sussiste violazione del divieto di "bis in idem" nel caso in cui, in esito al raffronto tra l'imputazione oggetto del giudicato e il fatto afferente alla nuova contestazione, emerga l'identità della condotta, ma non dell'evento naturalistico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24964 del 5 maggio 2023
«In tema di esecuzione, il conflitto di giudicati determinato dalla coesistenza, nei confronti dello stesso soggetto e per il medesimo fatto, di una sentenza di condanna e di una sentenza di proscioglimento che abbia dichiarato la prescrizione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20045 del 26 aprile 2023
«In tema di "bis in idem" cautelare, dopo che il giudice della cognizione del procedimento principale asseritamente preclusivo abbia consentito al pubblico ministero di "chiudere" la contestazione "aperta" del reato associativo, così accettando la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22612 del 7 marzo 2024
«In caso di annullamento parziale di una sentenza di condanna da parte della Corte di cassazione, la pena inflitta in relazione ai capi divenuti irrevocabili può essere posta in esecuzione pur se il dispositivo della sentenza di legittimità non ne...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5429 del 11 marzo 2026
«In tema di appalti pubblici, la sentenza penale irrevocabile di condanna per associazione per delinquere finalizzata alla sistematica turbativa delle gare bandite da un determinato ente, con accertamento di un controllo 'totale' del relativo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19367 del 14 luglio 2025
«La sentenza penale di assoluzione resa in grado d'appello, nell'ambito del giudizio abbreviato svoltosi dinanzi al G.U.P., anche se irrevocabile non ha efficacia di giudicato nel processo civile, ai sensi dell'art. 654 c.p.p., in quanto non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3456 del 11 febbraio 2025
«Ai sensi dell'art. 654 cod. proc. pen., la sentenza penale irrevocabile di assoluzione ha nei confronti della parte civile efficacia di giudicato nel giudizio civile solo qualora contenga un effettivo e specifico accertamento circa l'insussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16422 del 12 giugno 2024
«In tema di giudicato, la disposizione di cui all'art. 652 c.p.p., cosi come quelle degli artt. 651, 653 e 654 dello stesso codice, costituisce un'eccezione al principio dell'autonomia e della separazione dei giudizi penale e civile e non è,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15537 del 4 giugno 2024
«In materia di contenzioso tributario, nessuna automatica autorità di cosa giudicata può attribuirsi alla sentenza penale irrevocabile, di condanna o di assoluzione, emessa in materia di reati fiscali, ancorché i fatti esaminati in sede penale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2700 del 29 gennaio 2024
«In tema di rapporti tra giudizi penale e civile, e, in particolare, di efficacia del giudicato penale in altri giudizi civili diversi da quelli di restituzione o di risarcimento danni, l'art. 654 c.p.p., laddove attribuisce la suddetta efficacia,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12218 del 13 febbraio 2026
«In tema di rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen., l'obbligazione dello Stato al pagamento delle somme riconosciute al detenuto o internato per trattamento inumano o degradante è suscettibile di compensazione, ai sensi dell'art. 1243 c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16327 del 18 gennaio 2024
«In tema di esecuzione di pene detentive, è legittimo l'esercizio da parte del magistrato di sorveglianza, con posteriore ratifica del Tribunale, del potere di sindacato in ordine alla sospensione del titolo esecutivo deliberata, ex art. 656, comma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27701 del 27 giugno 2025
«In tema di esecuzione, qualora sia stato promosso incidente di esecuzione avverso il provvedimento di cumulo di pene concorrenti elaborato dal pubblico ministero e occorra accertare i periodi di presofferto al fine di determinare definitivamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9282 del 12 gennaio 2024
«La competenza funzionale a decidere in materia di revoca della detenzione domiciliare spetta, anche dopo le modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, al magistrato di sorveglianza.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33139 del 10 settembre 2025
«In tema di liberazione anticipata, qualora il condannato commetta un delitto non colposo mentre sono in corso di esecuzione più condanne ricomprese in un cumulo, il provvedimento di revoca di cui all'art. 54, comma 3, legge 26 luglio 1975, n. 354,...»