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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5083 del 26 febbraio 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, l'approvazione anche tacita dell'estratto conto ai sensi dell'art. 1832 c.c., preclude qualsiasi contestazioni riguardanti le singole annotazioni ma non impedisce sollevare contestazioni sulla validità ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5361 del 29 febbraio 2024
«In caso di controversia riguardante contratti di conto corrente e apertura di credito, laddove il tribunale abbia operato una quantificazione del dare e avere senza considerare voci che non potevano effettivamente riconoscersi in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15177 del 30 maggio 2024
«In tema di rapporti bancari di conto corrente, l'estratto conto che inizi con il saldo negativo di un rapporto precedente non può dirsi incompleto e solo a fronte di una specifica contestazione del correntista, in ordine alla veridicità ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16602 del 14 giugno 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista che proponga domanda di condanna della banca al pagamento del saldo intermedio è onerato della prova dell'attualità di quel saldo al momento della decisione.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1137 del 19 gennaio 2026
«La mancata contestazione degli estratti conto entro il termine di cui all'art. 1832 c.c. rende inoppugnabili gli accrediti e gli addebiti solo sotto il profilo contabile, senza precludere la contestazione della validità del contratto da cui derivano.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 6 aprile 2018
«In tema di misure cautelari personali, nel computo del termine di cinque giorni per l'espletamento dell'interrogatorio di garanzia non si tiene conto del giorno in cui è iniziata l'esecuzione della custodia, trattandosi di un normale termine...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3462 del 7 febbraio 2024
«L'atto costitutivo di una garanzia personale (nella specie, una fideiussione) è impugnabile con azione revocatoria ordinaria, in quanto, derivandone l'assunzione di un'obbligazione, si risolve in un atto dispositivo nei termini di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25258 del 9 luglio 2020
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, per eccesso di delega in relazione agli artt. 76 e 77, comma primo, Cost., dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., secondo cui non si tiene conto, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7909 del 23 marzo 2024
«Nel processo esecutivo, il pignoramento, atto che vincola il bene nel patrimonio del debitore al soddisfacimento del creditore, cristallizza la situazione giuridica opponibile ai creditori e ai terzi che dall'esecuzione forzata acquisiscono...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 33777 del 23 dicembre 2025
«In tema di azione ex art. 2932 c.c., la sentenza che dà esecuzione specifica all'obbligo di concludere il contratto definitivo ha effetti retroattivi (ex tunc), ove il termine previsto per la conclusione del contratto definitivo sia considerato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5146 del 27 febbraio 2024
«La responsabilità della banca può sussistere anche sotto il profilo dell'omissione informativa da parte del proprio funzionario, qualora quest'ultimo avesse l'obbligo di informare il cliente sulla necessità dell'ordine scritto per non dismettere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11016 del 24 aprile 2024
«In tema di apertura di credito in conto corrente, stipulata prima dell'entrata in vigore dell'art. 3 della l. n. 154 del 1992, la prova dell'affidamento può essere fornita per facta concludentia, purché emerga almeno l'ammontare accordato al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34424 del 11 dicembre 2023
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione fra i saldi di più rapporti o più conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30766 del 22 novembre 2025
«Nei rapporti tra banca e correntista, il disposto dell'art. 1853 c.c., secondo cui si opera una compensazione tra i saldi di più rapporti o conti esistenti fra la banca e il correntista, trova applicazione anche tra il saldo di un conto corrente e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1643 del 23 gennaio 2025
«La cointestazione di un conto corrente bancario presume la contitolarità delle somme ivi depositate, ma tale presunzione può essere superata dalla prova contraria, anche mediante presunzioni semplici purché gravi, precise e concordanti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20658 del 24 luglio 2024
«Nel contratto di assicurazione per conto di chi spetta, l'assicuratore non ha l'obbligo di verificare la veridicità delle dichiarazioni fornite dal contraente circa l'adozione delle misure di sicurezza prescritte. L'assicuratore può legittimamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31686 del 9 dicembre 2024
«Nell'assicurazione per conto altrui la legittimazione all'esercizio dei diritti derivanti dal rapporto assicurativo spetta all'assicurato e non al contraente, con la conseguenza che, nel caso in cui la compagnia assicurativa sia posta in l.c.a., è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6496 del 11 marzo 2025
«Nell'assicurazione per conto di chi spetta, non è configurabile in capo all'assicurato l'azione diretta a fini risarcitori nei confronti dell'impresa di assicurazione, ma solo quella volta alla corresponsione dell'indennizzo ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26254 del 8 ottobre 2024
«In materia di risarcimento del danno derivante da reato, il termine di prescrizione ex art. 2947, comma 1, c.c., decorre dal momento in cui il danno alla vittima diviene oggettivamente percepibile e riconoscibile nella sua rilevanza giuridica,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio da emotrasfusioni una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre dal giorno in cui tale malattia venga percepita -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17231 del 21 giugno 2024
«Nel calcolo del termine prescrizionale quinquennale ex art. 2948 n. 4 cod. civ., occorre considerare come dies a quo la data dell'approvazione del rendiconto e dello stato riparto degli oneri relativi ai primi esercizi oggetto della controversia;...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16903 del 19 giugno 2024
«In materia di accertamento e notificazione dell'IMU, è necessario tenere conto dei termini previsti dalla normativa vigente, in particolare dall'art. 1, comma 161, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34; la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28060 del 5 ottobre 2023
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., si riferisce alle obbligazioni periodiche e di durata, caratterizzate dal fatto che la prestazione è suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo, in quanto la natura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21625 del 20 luglio 2023
«Al credito per il pagamento degli oneri consortili deve ritenersi applicabile l'ordinario termine di prescrizione decennale e non quello quinquennale, di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., in quanto tale obbligo non ha natura periodica - rinvenibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6702 del 13 marzo 2024
«Nell'assicurazione contro i danni, la clausola che demanda ad un accertamento arbitrale la definizione dell'evento dannoso nei suoi aspetti fattuali comporta la sospensione, fino alla definizione peritale, del termine di prescrizione ex art. 2952,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34413 del 18 giugno 2019
«Nella valutazione della chiamata in correità o in reità, il giudice, ancora prima di accertare l'esistenza di riscontri esterni, deve verificare la credibilità soggettiva del dichiarante e l'attendibilità oggettiva delle sue dichiarazioni, ma tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1987 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5209 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6561 del 22 novembre 2024
«È illegittimo l'arresto in flagranza operato dalla polizia giudiziaria che pervenga all'individuazione del responsabile del reato in seguito a indagini consistite nell'assunzione di informazioni e di elementi fattuali diversi da quelli indicati...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»