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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4687 del 21 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile, nella verifica del nesso causale tra la condotta illecita ed il danno vanno applicati i principi posti dagli artt. 40 e 41 c.p., fermo restando il diverso regime probatorio tra il processo penale, ove vige la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2572 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2571 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2569 del 26 gennaio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31690 del 14 novembre 2023
«In assenza di rinegoziazione, non è allora possibile una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che determini una riduzione del trattamento retributivo per i rapporti lavorativi già in essere, perchè, ai sensi dell'art. 2077 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2301 del 23 gennaio 2024
«Salva la facoltà del locatore di porre in esecuzione anche contro il terzo occupante il titolo esecutivo ottenuto contro il conduttore, non può essere negato a quest'ultimo il potere di agire, in base alla sua personale e diretta legittimazione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29472 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato alla natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34010 del 5 dicembre 2023
«Ai contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, anche se stipulati dallo Stato o da altri enti pubblici territoriali in qualità di locatori, è applicabile la disciplina dettata dagli artt. 28 e 29 della l. n....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20340 del 14 luglio 2023
«...sede da un luogo a un altro e, quindi, non assuma scelte discrezionali direttamente concernenti il luogo in cui fare svolgere ai lavoratori dipendenti le loro prestazioni, nell'ambito della dislocazione territoriale delle proprie unità operative.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4374 del 19 febbraio 2024
«...Europea, che intende assicurare al lavoratore una situazione retributiva sostanzialmente equiparabile a quella ordinaria erogata nei periodi di lavoro. Tale interpretazione ha efficacia vincolante, diretta e prevalente sull'ordinamento nazionale.»
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Cassazione civile, Sez. IV, sentenza n. 14402 del 23 maggio 2024
«...obblighi in materia, con la conseguenza che la sua obliterazione in concreto, mediante applicazione del periodo di comporto breve come per i lavoratori non disabili, costituisce condotta datoriale indirettamente discriminatoria e, perciò, vietata.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35747 del 21 dicembre 2023
«In tema di licenziamento, costituisce discriminazione indiretta l'applicazione dell'ordinario periodo di comporto al lavoratore disabile, perchè la mancata considerazione dei rischi di maggiore morbilità dei lavoratori disabili, proprio in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15294 del 31 maggio 2024
«Ai fini del riconoscimento della pensione indiretta al familiare di lavoratore autonomo deceduto, non operando per i lavoratori autonomi la regola dell'automatismo delle prestazioni di cui all'art. 2116 c.c., il coniuge superstite non ha diritto a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27385 del 26 settembre 2023
«La previsione dell'art. 1669 c.c. concreta un'ipotesi di responsabilità extracontrattuale con carattere di specialità rispetto al disposto dell'art. 2043 c.c., fermo restando che - trattandosi di una norma non di favore, diretta a limitare la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23023 del 22 agosto 2024
«...solo per comportamenti concludenti, tra le parti. Nel pubblico impiego, l'assenza di un accordo con l'amministrazione pubblica e la mancanza di subordinazione diretta e di inserimento nelle sue strutture esclude l'applicabilità dell'art. 2126 c.c.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24708 del 6 maggio 2025
«E' abnorme, in quanto riferita a una normativa estranea alla situazione processuale da regolare e, quindi, tale da risultare "extra-vagante" rispetto al sistema, l'ordinanza con la quale il giudice escluda la costituzione di parte civile avvenuta...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11583 del 3 maggio 2023
«...i terreni stessi e che su questi persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale, non essendo sufficiente la costituzione di una società semplice diretta alla coltivazione del fondo, in quanto è necessario provare l'effettivo esercizio dell'impresa.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5039 del 26 febbraio 2024
«...per l'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato quando il mandatario stesso ha assunto direttamente obbligazioni specifiche ulteriormente ricevute e non incompatibili con lo schema generale del mandato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28706 del 16 ottobre 2023
«L'attività di vendita diretta di prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda su aree pubbliche, posta in essere da persona che svolga attività di coltivazione di fondi di sua proprietà, non è soggetta ad autorizzazione, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19475 del 15 luglio 2025
«L'attività di vendita diretta di prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda su aree pubbliche, posta in essere da persona che svolga attività di coltivazione di fondi di sua proprietà, non è soggetta ad autorizzazione, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19399 del 14 luglio 2025
«Ai fini della qualifica di ente non commerciale rileva l'esercizio, in via prevalente, di attività rese in conformità ai fini statutari, che non rientrino tra quelle di cui all'art. 2195 c.c., svolte in mancanza di specifica organizzazione e verso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16035 del 12 febbraio 2020
«È valida, in quanto diretta ad attribuire il potere di rimuovere l'ostacolo all'esercizio dell'azione penale, la procura speciale che conferisca al rappresentante di una società il potere di «promuovere qualsiasi azione giudiziaria penale» in nome...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12954 del 11 maggio 2023
«In tema di responsabilità medica, qualora venga allegato e provato, come conseguenza della mancata acquisizione del consenso informato, unicamente un danno biologico, ai fini dell'individuazione della causa "immediata" e "diretta" ex art. 1223...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5990 del 28 febbraio 2023
«...di alcuni dei presupposti per raggiungere il risultato sperato e impedito dalla condotta illecita, della quale il danno risarcibile si ponga come conseguenza immediata e diretta, non rilevando neppure la misura di percentuale della possibilità.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26483 del 5 aprile 2022
«E' legittima la motivazione "per relationem" di un provvedimento cautelare, pur emesso in un diverso procedimento, anche nel caso in cui l'atto richiamato non sia definitivo, in quanto l'eventuale annullamento o modifica di quest'ultimo non fanno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10224 del 17 aprile 2025
«Ai fini della procedura di riallocazione del personale in eccedenza di società controllate direttamente o indirettamente dalle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art. 1, commi 563 - 568, della l. n. 147 del 2013 - prodromica e strettamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1635 del 23 gennaio 2025
«Per proporre l'azione di annullabilità delle delibere assembleari ex art. 2377 c.c., il socio deve possedere le azioni al momento dell'impugnazione e al momento della decisione, salvo il caso in cui la perdita di tale qualità sia conseguenza...»