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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42681 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 25, 27 e 117 Cost. in relazione all'art. 7 CEDU, nella parte in cui non prevede che il beneficio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25918 del 22 maggio 2024
«In tema di sequestro conservativo, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., riguardando tale previsione il solo sequestro probatorio. (In motivazione, la Corte ha precisato che gli effetti del sequestro...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48556 del 14 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, anche a seguito della modifica dell'art. 444, comma 1, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 25, comma 1, lett. a), n. 1), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che ha previsto la possibilità di richiedere al giudice di non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45145 del 28 settembre 2023
«In tema di patteggiamento, il consenso prestato alla richiesta di applicazione della pena è sempre revocabile nel caso in cui, dopo la stipula del patto e prima della pronuncia della sentenza, sopravvenga una legge più favorevole. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31233 del 11 giugno 2025
«In tema di estinzione del reato conseguente al decorso dei termini e al verificarsi delle condizioni previste dall'art. 445, comma 2, cod. proc. pen., per una condanna emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la dichiarazione di estinzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44311 del 8 ottobre 2024
«La sentenza di patteggiamento divenuta irrevocabile, anche in esito alla modifica dell'art. 445, comma 1-bis, cod. proc. pen. ad opera dell'art. 25, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, può essere utilizzata come prova in altro...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4919 del 23 gennaio 2025
«Il decreto penale di condanna, in ipotesi di contestazione "aperta", senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita, interrompe la permanenza del reato al momento della sua emissione, trattandosi dell'atto che definisce la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4353 del 21 novembre 2023
«L'opposizione al decreto penale di condanna ha natura di impugnazione, anche alla luce della nuova disciplina dell'art. 460 cod. proc. pen., introdotta dall'art. 28, comma 1, lett. b), punto a), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, purché intervenga...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34936 del 9 ottobre 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, l'interruzione del programma di trattamento, avvenuta in assenza di giustificazioni da parte della difesa o dell'imputato, impone al giudice di disporre, in esito ad apposita udienza di...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 987 del 18 dicembre 2024
«n caso di esito positivo della messa alla prova e conseguente dichiarazione di estinzione del reato a norma dell'art. 464-septies c.p.p., la decisione di non revocare il sequestro preventivo delle opere edili può essere impugnata tramite appello...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8721 del 1 febbraio 2023
«In tema di messa alla prova, l'ordinanza che, ai sensi dell'art. 464-septies cod. proc. pen., dispone la ripresa del procedimento per l'esito negativo della prova - a differenza di quello di revoca del provvedimento di sospensione di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32251 del 11 settembre 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, è affetta da nullità generale a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. l'ordinanza di revoca di cui all'art. 464 octies cod. proc. pen. adottata a seguito di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20150 del 16 aprile 2025
«In tema di procedimento minorile, non è applicabile, per il principio di sussidiarietà delle disposizioni relative al rito ordinario, il disposto dell'art. 464-octies cod. proc. pen., che disciplina la revoca dell'ordinanza di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10083 del 4 febbraio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il rinvio dell'udienza disposto "per la verifica della messa alla prova", senza un esplicito riferimento ai presupposti per disporne la revoca, prefigurando gli opposti epiloghi del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1098 del 29 novembre 2022
« In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il provvedimento di revoca ai sensi dell'art. 464-octies cod. proc. pen. deve assicurare il rispetto del principio del contraddittorio, sicché è affetto da nullità generale a regime...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40571 del 27 settembre 2022
«In tema di misure cautelari personali, ai fini dell'apprezzamento delle esigenze di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deve valutarsi in concreto l'incidenza che gravi e comprovate patologie da cui l'indagato sia affetto, tali...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29346 del 22 marzo 2024
«In tema di prove, il giudice dibattimentale, in forza di quanto sancito dal combinato disposto degli artt. 190, comma 3 e 495, comma 4, cod. proc. pen., può revocare, anche su sollecitazione di parte e nel rispetto del contraddittorio, una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25921 del 27 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la "regula iuris" sancita dall'art. 275, comma 1-bis, cod. proc. pen., secondo cui, contestualmente alla sentenza di condanna, l'esame delle esigenze cautelari è condotto avuto riguardo anche all'esito del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23250 del 6 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, viene meno l'interesse dell'indagato all'appello avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, ex art. 276 cod. proc. pen., abbia sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45280 del 30 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, nonostante l'autonomia tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, non può attribuire rilevanza, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16938 del 19 giugno 2024
«La comunicazione della revoca degli affidamenti e la chiusura dei rapporti aperti non costituiscono una richiesta di pagamento al garante ai fini del rispetto del termine semestrale ex art. 1957 c.c.; tale richiesta deve essere formulata in modo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2527 del 24 novembre 2023
«In tema di misure cautelari personali, il giudice può legittimamente sostituire il divieto di dimora con l'obbligo di dimora, anche quando si pronuncia su richiesta di revoca presentata dall'indagato, in quanto sussiste equivalenza normativa tra...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12153 del 7 dicembre 2023
«Qualora il giudice d'appello, nel pronunciare declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, accerti che la prescrizione sia maturata in epoca antecedente alla sentenza di primo grado, deve contestualmente revocare le statuizioni civili in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31769 del 25 settembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, gli arresti domiciliari sono fruibili in un luogo di privata dimora, appartenente all'indagato o a un soggetto terzo, presso il quale non è necessario che vi soggiornino altre persone, appartenenti o meno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40999 del 29 ottobre 2025
«In tema di revoca o di modifica della misura cautelare, il "fatto nuovo" rilevante a tal fine, allegato dall'istante, deve essere costituito da elementi di sicura valenza sintomatica, non valutati in precedenza, idonei a determinare un mutamento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12807 del 19 febbraio 2020
«Il c.d. "tempo silente" trascorso dalla commissione del reato deve essere oggetto di valutazione, a norma dell'art. 292, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., da parte del giudice che emette l'ordinanza che dispone la misura cautelare, mentre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31191 del 21 luglio 2020
«Nei procedimenti per reati commessi con violenza alla persona, l'istanza di revoca o di modifica della misura cautelare non proposta in sede di interrogatorio di garanzia deve essere notificata alla persona offesa anche in assenza di una sua...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 165 del 13 ottobre 2020
«L'obbligo di notifica della istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare custodiale al difensore della persona offesa o a quest'ultima, previsto dall'art. 299, comma 3, cod. proc. pen., non sussiste ove l'istanza sia fondata su ragioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 479 del 8 ottobre 2020
«Il termine di cinque giorni previsto dall'art. 299, comma 3, cod. proc. pen., per la decisione sull'istanza di revoca o sostituzione delle misure coercitive ha natura ordinatoria. (Rigetta, Trib. Libertà Lecce, 17/07/2020)»