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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2007 del 30 gennaio 2026
«In presenza di difetti della costruzione tali da incidere sugli elementi essenziali dell'opera, influendo sulla sua durata e compromettendone la conservazione, il giudice è tenuto a qualificare la domanda indipendentemente dalla formula adottata...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26765 del 15 ottobre 2024
«La falsificazione del resoconto del lavoro svolto può costituire giusta causa di licenziamento ai sensi dell'art. 2119 c.c., in considerazione della lesione del rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore, soprattutto quando la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22488 del 8 agosto 2024
«La previsione, nel contratto collettivo, di fattispecie integranti giusta causa di licenziamento, serve quale parametro per definire i contorni della clausola generale di cui all'art. 2119 c.c., ma non vincola il Giudice, il quale può ritenere la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17270 del 24 giugno 2024
«L'elencazione delle ipotesi di giusta causa e giustificato motivo contenuta nei contratti collettivi ha valenza meramente esemplificativa, non precludendo un'autonoma valutazione del giudice di merito sulla gravità del fatto e sulla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16773 del 17 giugno 2024
«L'istituto del recesso per giusta causa, previsto dall'art. 2119, comma 1, c.c. in relazione al contratto di lavoro subordinato, è applicabile anche al contratto di agenzia; tuttavia, nella valutazione della gravità della condotta si deve tener...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16616 del 14 giugno 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16065 del 10 giugno 2024
«In tema di licenziamento individuale per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione dell'illecito commesso deve essere valutato dal giudice di merito tenendo conto della gravità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3842 del 12 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1909 del 27 gennaio 2025
«In tema di appalto, ai fini della valutazione della fondatezza dell'eccezione di prescrizione ex art. 1669, comma 2, c.c, il giudice è tenuto non solo a considerare il decorso formale del termine annuale dalla data della denuncia, ma anche ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4790 del 15 febbraio 2023
«L'indagine sulla natura, commerciale o agricola, di un'impresa agrituristica, ai fini della sua assoggettabilità a fallimento, ai sensi dell'art. 1 l.fall., va condotta sulla base di criteri uniformi valevoli per l'intero territorio nazionale, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19195 del 12 luglio 2024
«Il principio generale di cui all'art. 1720, comma 2, c.c., che prevede l'indennità delle spese affrontate dal mandatario per conto del mandante, non può essere applicato in via analogica per superare le specifiche esclusioni di rimborso delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15026 del 4 giugno 2025
«In tema di IVA, la fusione per incorporazione di una società non residente nel territorio dello Stato non è causa di estinzione del mandato di rappresentanza fiscale della società incorporata, in quanto, ai sensi dell'art. 1722, n. 4, c.c., il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16035 del 12 febbraio 2020
«È valida, in quanto diretta ad attribuire il potere di rimuovere l'ostacolo all'esercizio dell'azione penale, la procura speciale che conferisca al rappresentante di una società il potere di «promuovere qualsiasi azione giudiziaria penale» in nome...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 16504 del 13 giugno 2024
«La qualità di socio e di amministratore può essere caratterizzata da elementi di distinzione che rendono ben individuabili i diversi diritti e doveri spettanti all'uno e all'altro organo societario. Anche quando le due figure coincidano (ovvero il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13290 del 14 maggio 2024
«In tema di valutazione della quota sociale del socio uscente, l'art. 2289 c.c., nel fare riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale, con la conseguenza che, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8801 del 28 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno, in ragione della configurabilità di una relazione caratterizzata da tendenziale stabilità e da mutua assistenza morale e materiale tra il convivente deceduto ed il superstite, il giudice deve tenere in debito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23010 del 28 luglio 2023
«In tema di società in accomandita semplice, la quantificazione del danno risarcibile per violazione del divieto di concorrenza previsto dall'art. 2301 c.c. (nella specie derivante dallo sviamento del pacchetto dei clienti assicurati in favore di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19931 del 12 luglio 2023
«La disciplina di cui all'art. 2352 c.c., comma 4, è applicabile al caso dei decimi di quote già gravati da usufrutto e non al caso di quote di nuova futura emissione a seguito di aumento del capitale sociale mediante utilizzo della riserva c.d....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23688 del 4 settembre 2024
«Con riguardo al nesso causale tra la condotta inerte antidoverosa dei sindaci e l'illecito perpetrato dagli amministratori, occorre tenere conto di tutte le possibili iniziative che il sindaco può assumere esercitando i poteri-doveri propri della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14338 del 24 maggio 2023
«Le impugnazioni previste dagli art. 2377 e 2379 c.c. nei confronti delle delibere di approvazione del bilancio non richiedono, dopo l'impugnazione del primo bilancio, anche quella dei bilanci "medio tempore" chiusi nel corso del giudizio, poiché,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14226 del 23 maggio 2023
«Per incorrere in violazione del divieto di concorrenza ai sensi dell'art. 2390 c.c., l'amministratore deve esercitare, per conto proprio o di terzi, un'attività concorrenziale che consti di un complesso di atti coordinati ed unificati sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13754 del 22 maggio 2025
«Le società fiduciarie disciplinate dalla Legge n. 1966/1939 non sono istituzionalmente proprietarie dei titoli loro affidati in gestione e strumentalmente intestati, in quanto questi appartengono ai fiducianti quali effettivi proprietari....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11352 del 30 aprile 2024
«In tema di associazione in partecipazione, anche nella redazione del conto economico le circostanze, attinenti alla sfera del debitore, che rendono verosimile il mancato soddisfacimento del credito maturato nei termini originariamente convenuti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17947 del 2 luglio 2025
«In tema di associazione in partecipazione, anche nella redazione del conto economico le circostanze, attinenti alla sfera del debitore, che rendono verosimile il mancato soddisfacimento del credito maturato nei termini originariamente convenuti...»