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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27301 del 22 ottobre 2024
«In tema di lavoratori socialmente utili, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro subordinato e della conseguente applicazione dell'art. 2126 cod. civ., è necessario che sia provata, oltre alla difformità della prestazione svolta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«La qualificazione formale del rapporto come lavoro socialmente utile e per pubblica utilità non impedisce di accertare che, in base alle modalità concrete di svolgimento, esso si sia configurato come lavoro subordinato, con conseguente insorgenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3504 del 7 febbraio 2024
«In tema di occupazione di lavori socialmente utili o per pubblica utilità, la qualificazione normativa di tale fattispecie, avente matrice assistenziale e componente formativa, non esclude che in concreto il rapporto possa atteggiarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17951 del 2 luglio 2025
«In materia di accertamento fiscale per le attività agricole, l'onere di dimostrare il diritto al regime agevolato spetta al contribuente. Le attività agricole sono qualificate come "connesse" quando rispettano le condizioni previste dall'art. 2135...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6172 del 7 marzo 2025
«Le agevolazioni tributarie dell'imprenditore agricolo professionale (cd. IAP) si estendono alle società agricole, purché ricorrano le condizioni previste dall'art. 1, comma 3, d.lgs. n. 99 del 2004; pertanto, la limitazione di cui al comma 3-bis,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 4130 del 18 febbraio 2025
«L'attività di un'impresa agricola che aderisce ad accordi con una società industriale per l'utilizzo di energia di scarto e la partecipazione a benefici economici derivanti da "certificati verdi" non rientra nella definizione di attività agricola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22421 del 8 agosto 2024
«L'Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.) è un ente pubblico non economico, non qualificabile come imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c., con conseguente inapplicabilità della disciplina sui contratti di lavoro a termine specifica per i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21156 del 29 luglio 2024
«L'Ente Sviluppo Agricolo (ESA) è un ente pubblico non economico e non può essere qualificato come imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c.; pertanto, ai contratti di lavoro a tempo determinato conclusi da tale ente non è applicabile la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4333 del 27 novembre 2024
«In tema di impugnazioni proposte nel periodo transitorio di cui all'art. 87-bis d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in presenza di una disciplina tecnica ancora in divenire e di una situazione di "assestamento" dei sistemi telematici di deposito degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19470 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, la qualifica di imprenditore commerciale, ai fini della configurabilità di un reddito di impresa, non richiede il requisito dell'organizzazione di lavoro e capitale, ma si basa sull'esercizio per professione abituale,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19399 del 14 luglio 2025
«Ai fini della qualifica di ente non commerciale rileva l'esercizio, in via prevalente, di attività rese in conformità ai fini statutari, che non rientrino tra quelle di cui all'art. 2195 c.c., svolte in mancanza di specifica organizzazione e verso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5491 del 29 novembre 2019
«Poiché gli indizi di colpevolezza di cui all'art. 273 cod. proc. pen. consistono in tutti quegli elementi a carico, di natura logica o rappresentativa, che - contenendo "in nuce" tutti o soltanto alcuni degli elementi strutturali della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13903 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, la nozione di "società di fatto" richiede la prova dell'esistenza di un fondo comune, dell'affectio societatis, della partecipazione all'alea imprenditoriale e della manifestazione all'esterno del vincolo societario. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16123 del 11 giugno 2024
«Quando il giudice del merito esclude l'esistenza di una società tra le parti, ha l'obbligo di qualificare correttamente il rapporto esistente tra esse sulla base delle allegazioni e delle prove acquisite al processo.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
« In caso di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova del nesso causale non può consistere in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma deve consistere nella concreta e specifica dimostrazione, quanto meno...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10385 del 19 aprile 2025
«In una società in accomandita semplice, la responsabilità solidale dei soci accomandanti per i debiti tributari della società è limitata al valore della quota conferita, in conformità all'art. 2313 c.c. Un avviso di accertamento che qualifica i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10446 del 22 aprile 2025
«Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario (cosiddetto mandato in rem propriam) presuppone un interesse del mandatario diverso e ulteriore rispetto a quello derivante dall'esecuzione del mandato stesso o dal conseguimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22410 del 4 agosto 2025
«La fornitura di beni da parte di una società controllante a favore di una società controllata in stato di crisi, soprattutto se effettuata in maniera reiterata e senza recupero dei crediti pregressi, può essere qualificata come finanziamento ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18591 del 8 luglio 2025
«Le somme anticipate a un'impresa in crisi, indipendentemente dalla loro qualifica formale, sono da considerarsi finanziamenti ai fini dell'operatività dell'art. 2467 c.c., se servono a fornire risorse economiche funzionali alla continuazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4845 del 23 febbraio 2024
«In tema di società a responsabilità limitata, ai fini della qualificazione in termini di finanziamento dell'erogazione di denaro fatta dal socio alla società, è determinante la circostanza che l'operazione sia stata contabilizzata nel bilancio di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10815 del 22 aprile 2024
«In tema di reddito di impresa, nelle società di capitali la c.d. differenza da recesso corrisposta al socio receduto, derivante dall'eventuale maggior valore economico della società al momento del recesso rispetto al valore contabile del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1358 del 21 gennaio 2026
«In tema di società a responsabilità limitata, ai sensi dell'art. 2476, ottavo comma, cod. civ., i soci non amministratori possono essere ritenuti solidalmente responsabili con gli amministratori solo quando abbiano intenzionalmente deciso o...»