-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15975 del 7 giugno 2024
«Per la qualificazione di un negozio come cessione d'azienda, assoggettabile ad imposta di registro anziché ad IVA, non occorre che il complesso ceduto permetta l'esercizio attuale dell'attività di impresa, essendo sufficiente la sua potenziale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22634 del 5 agosto 2025
«Nell'ambito dell'appalto, il giudice ha il dovere di qualificare la domanda proposta in base ai fatti costitutivi e al bene della vita richiesto, indipendentemente dall'erronea individuazione della disciplina applicabile da parte del committente;...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2007 del 30 gennaio 2026
«In presenza di difetti della costruzione tali da incidere sugli elementi essenziali dell'opera, influendo sulla sua durata e compromettendone la conservazione, il giudice è tenuto a qualificare la domanda indipendentemente dalla formula adottata...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2028 del 28 gennaio 2025
«Il licenziamento per giusta causa può essere ritenuto legittimo sulla base di un'accurata valutazione delle prove acquisite, anche se trattate in sede penale, dal giudice civile. La perdita del vincolo fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28364 del 5 novembre 2024
«La qualificazione della giusta causa di licenziamento deve considerare l'intero comportamento del lavoratore e non focalizzarsi su singoli episodi isolati, valutando anche l'eventuale sussistenza di circostanze attenuanti. (artt. 3 della legge n....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23470 del 1 agosto 2023
«L'art. 1669 c.c., benché collocato fra le norme disciplinanti il contratto di appalto, è diretto alla tutela dell'esigenza (avente carattere generale) della conservazione e funzionalità degli edifici e di altri immobili destinati, per loro natura,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5648 del 4 marzo 2024
«I gravi difetti che, a norma dell'art. 1669 c.c., legittimano il committente all'azione di responsabilità extracontrattuale possono consistere in una qualsiasi alterazione, conseguente ad una insoddisfacente realizzazione dell'opera, che incidono...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17955 del 28 giugno 2024
«È responsabile ex art. 1669 c.c. il venditore che ha mantenuto il potere di impartire direttive o sorvegliare l'attività di costruzione da parte di terzi, anche ove si sia avvalso di soggetti qualificati (appaltatori, progettisti, direttori dei...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36056 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di patrocinio legale, ai fini della legittimità del recesso per "giusta causa", il cliente, al momento della comunicazione del recesso al difensore, non è obbligato a qualificare quale recesso per "giusta causa" la decisione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22381 del 3 agosto 2025
«Se le prestazioni dei lavoratori socialmente utili divergono dai contenuti e dai tempi previsti nel programma LSU, rendendosi in contrasto con norme di tutela del lavoratore subordinato, la disciplina del diritto alla retribuzione per il lavoro...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 26 luglio 2025
«L'applicazione dell'art. 2126 c.c. al lavoro pubblico contrattualizzato consente di riconoscere al lavoratore, che abbia prestato attività formalmente qualificata come autonoma che si è rivelata invece subordinata, il diritto al trattamento di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27301 del 22 ottobre 2024
«In tema di lavoratori socialmente utili, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro subordinato e della conseguente applicazione dell'art. 2126 cod. civ., è necessario che sia provata, oltre alla difformità della prestazione svolta...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«La qualificazione formale del rapporto come lavoro socialmente utile e per pubblica utilità non impedisce di accertare che, in base alle modalità concrete di svolgimento, esso si sia configurato come lavoro subordinato, con conseguente insorgenza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3504 del 7 febbraio 2024
«In tema di occupazione di lavori socialmente utili o per pubblica utilità, la qualificazione normativa di tale fattispecie, avente matrice assistenziale e componente formativa, non esclude che in concreto il rapporto possa atteggiarsi come...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17951 del 2 luglio 2025
«In materia di accertamento fiscale per le attività agricole, l'onere di dimostrare il diritto al regime agevolato spetta al contribuente. Le attività agricole sono qualificate come "connesse" quando rispettano le condizioni previste dall'art. 2135...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6172 del 7 marzo 2025
«Le agevolazioni tributarie dell'imprenditore agricolo professionale (cd. IAP) si estendono alle società agricole, purché ricorrano le condizioni previste dall'art. 1, comma 3, d.lgs. n. 99 del 2004; pertanto, la limitazione di cui al comma 3-bis,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 4130 del 18 febbraio 2025
«L'attività di un'impresa agricola che aderisce ad accordi con una società industriale per l'utilizzo di energia di scarto e la partecipazione a benefici economici derivanti da "certificati verdi" non rientra nella definizione di attività agricola...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22421 del 8 agosto 2024
«L'Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.) è un ente pubblico non economico, non qualificabile come imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c., con conseguente inapplicabilità della disciplina sui contratti di lavoro a termine specifica per i...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21156 del 29 luglio 2024
«L'Ente Sviluppo Agricolo (ESA) è un ente pubblico non economico e non può essere qualificato come imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c.; pertanto, ai contratti di lavoro a tempo determinato conclusi da tale ente non è applicabile la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4333 del 27 novembre 2024
«In tema di impugnazioni proposte nel periodo transitorio di cui all'art. 87-bis d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in presenza di una disciplina tecnica ancora in divenire e di una situazione di "assestamento" dei sistemi telematici di deposito degli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19470 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, la qualifica di imprenditore commerciale, ai fini della configurabilità di un reddito di impresa, non richiede il requisito dell'organizzazione di lavoro e capitale, ma si basa sull'esercizio per professione abituale,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19399 del 14 luglio 2025
«Ai fini della qualifica di ente non commerciale rileva l'esercizio, in via prevalente, di attività rese in conformità ai fini statutari, che non rientrino tra quelle di cui all'art. 2195 c.c., svolte in mancanza di specifica organizzazione e verso...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5491 del 29 novembre 2019
«Poiché gli indizi di colpevolezza di cui all'art. 273 cod. proc. pen. consistono in tutti quegli elementi a carico, di natura logica o rappresentativa, che - contenendo "in nuce" tutti o soltanto alcuni degli elementi strutturali della...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13903 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, la nozione di "società di fatto" richiede la prova dell'esistenza di un fondo comune, dell'affectio societatis, della partecipazione all'alea imprenditoriale e della manifestazione all'esterno del vincolo societario. In...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16123 del 11 giugno 2024
«Quando il giudice del merito esclude l'esistenza di una società tra le parti, ha l'obbligo di qualificare correttamente il rapporto esistente tra esse sulla base delle allegazioni e delle prove acquisite al processo.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»