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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5853 del 21 gennaio 2022
«In tema di applicazione provvisoria di una misura di sicurezza (nella specie, della libertà vigilata), l'interrogatorio di cui all'art. 313, comma 1, c.p.p., qualora non già tenutosi in precedenza, deve essere svolto pena la perdita di efficacia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4184 del 15 gennaio 2025
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, ostativa al riconoscimento del diritto, non è incompatibile col vizio di mente, posto che l'esclusione dell'imputabilità per tale causa non impedisce di verificare se,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25009 del 24 giugno 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, l'ordinanza ex art. 314 c.p.p., per la connotazione civilistica del procedimento in cui è resa, non spiega efficacia di giudicato, né in ordine all'an, né in ordine al quantum, in procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23244 del 8 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari reali, è immediatamente esecutiva l'ordinanza emessa, ex art. 322-bis c.p.p., dal tribunale del riesame che, in accoglimento dell'appello del pubblico ministero, abbia disposto il sequestro preventivo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16833 del 8 febbraio 2019
«Nel procedimento di riesame, la nullità della notificazione dell'avviso di udienza ne impone la rinnovazione con la concessione di un nuovo termine di tre giorni liberi consecutivi che devono intercorrere tra la data della nuova notificazione e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47883 del 25 settembre 2019
«In tema di riesame di provvedimenti di sequestro, anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 47 del 2015, che ha novellato l'art. 324, comma 7, c.p.p., non è applicabile il termine perentorio di cinque giorni per la trasmissione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41778 del 1 ottobre 2021
«In tema di riesame di misure cautelari reali, l'inosservanza del termine perentorio di dieci giorni per la decisione, decorrente dalla data della ricezione degli atti, cui consegue l'inefficacia della misura, è deducibile con ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 604 del 20 novembre 2024
«È legittima l'applicazione di una misura cautelare nei confronti di soggetto non iscritto nel registro delle notizie di reato, posto che le disposizioni riguardanti tale iscrizione – ivi compresi gli artt. 335-ter e 335-quater c.p.p., introdotti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«La pronuncia circa l'assegnazione di una provvisionale in sede penale ha carattere meramente delibativo e non acquista efficacia di giudicato in sede civile, mentre la determinazione dell'ammontare della stessa è rimessa alla discrezionalità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13518 del 15 gennaio 2026
«In tema di impugnazione della parte civile, sussiste l'interesse ad appellare la sentenza assolutoria pronunciata ai sensi dell'art. 530, comma 2, c.p.p., ancorché priva di efficacia di giudicato nel giudizio civile ex art. 652 c.p.p., dovendosi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12904 del 11 marzo 2026
«La parte civile è legittimata, ai sensi dell'art. 576 c.p.p., a proporre impugnazione avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste", atteso che il termine "proscioglimento" va interpretato in senso estensivo, comprendendo ogni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10455 del 14 gennaio 2025
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la pronuncia assolutoria con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc. pen., non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9139 del 30 gennaio 2025
«La parte civile ha legittimo interesse a impugnare una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato delineate dall'art. 652 c.p.p. non limitano il diritto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11934 del 5 ottobre 2022
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la decisione di assoluzione pronunciata con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33526 del 11 giugno 2025
«La confisca urbanistica dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere ivi realizzate, da disporsi con la sentenza che accerta la sussistenza della contravvenzione di lottizzazione abusiva, trova fondamento normativo nel disposto dell'art. 44,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25200 del 18 giugno 2025
«Il mutamento giurisprudenziale intervenuto in ordine alla natura della confisca per equivalente, per effetto della pronuncia delle Sezioni Unite n. 13783 del 2024, dep. 2025, Massini, secondo cui la stessa, ove non ecceda il valore del vantaggio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15057 del 29 maggio 2023
«Il riconoscimento e la ricognizione di debito (che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., costituiscono dichiarazioni unilaterali recettizie) non rappresentano una fonte autonoma di obbligazione ma rivestono solo un effetto confermativo di un preesistente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4043 del 14 febbraio 2024
«La ricognizione di debito ex art. 1988 cod. civ., consistendo in una dichiarazione unilaterale recettizia che non integra una fonte autonoma di obbligazione ma ha effetto confermativo di un preesistente rapporto fondamentale, comporta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2154 del 10 dicembre 2024
«L'onere per l'imputato di depositare la dichiarazione o l'elezione di domicilio con l'atto di impugnazione, introdotto dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., deve essere interpretato in modo da non privare indebitamente il ricorso della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17233 del 21 giugno 2024
«La nullità di un contratto di compravendita non può essere dedotta in base a divieti previsti da una convenzione tra le parti, se tali divieti hanno efficacia solo obbligatoria e non sono correlati ad alcuna specifica o individuabile causa di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14895 del 20 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 9556 del 7 marzo 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, in pendenza del ricorso per cassazione avverso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19487 del 21 maggio 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la rinuncia ad impugnare l'ordinanza di consegna emessa con il consenso dell'interessato presuppone, per avere efficacia abdicativa ai sensi dell'art. 589 cod. proc. pen., l'avvenuto esercizio del potere di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5347 del 2 febbraio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 21614 del 14 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 618, comma 1, cod. proc. pen., la soluzione della questione di diritto: se l' imputato - nei confronti del quale sia stata emessa ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere che ha...»