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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19979 del 19 luglio 2024
«In tema di inadempimento del contratto d'appalto, laddove l'opera risulti ultimata, il committente, convenuto per il pagamento, può opporre all'appaltatore le difformità ed i vizi dell'opera, in virtù del principio inadimpleti non est adimplendum...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21793 del 2 agosto 2024
«Quando una parte si assume con scrittura privata un obbligo unilaterale di eseguire lavori di riparazione specificando anche la responsabilità per la cattiva esecuzione e il ritardo nell'esecuzione, tale obbligo non è soggetto ai termini di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33034 del 18 dicembre 2024
«In tema di responsabilità dell'appaltatore, gli artt. 1667, 1668 e 1669 c.c. integrano i principi generali in materia di inadempimento delle obbligazioni, senza escluderne l'applicazione, cosicché, ove l'opera sia realizzata in violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2007 del 30 gennaio 2026
«In presenza di difetti della costruzione tali da incidere sugli elementi essenziali dell'opera, influendo sulla sua durata e compromettendone la conservazione, il giudice è tenuto a qualificare la domanda indipendentemente dalla formula adottata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3971 del 16 febbraio 2025
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'onere di allegazione dell'incidenza, irrimediabilmente lesiva del vincolo fiduciario, del comportamento extralavorativo del dipendente sul rapporto di lavoro, è assolto dal datore di lavoro con la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32155 del 12 dicembre 2024
«La nozione di giusta causa di licenziamento disciplinare prevista dall'art. 2119 c.c. ha natura legale, e pertanto l'elencazione delle ipotesi contenuta nei contratti collettivi ha solo valenza esemplificativa. Il giudice di merito è chiamato a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22488 del 8 agosto 2024
«La previsione, nel contratto collettivo, di fattispecie integranti giusta causa di licenziamento, serve quale parametro per definire i contorni della clausola generale di cui all'art. 2119 c.c., ma non vincola il Giudice, il quale può ritenere la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18916 del 10 luglio 2024
«Il comportamento del dirigente che, manifestando dissenso con l'inadempimento agli ordini di servizio, mina la fiducia necessaria e ostacola il raggiungimento degli obiettivi aziendali, giustifica il licenziamento per giusta causa, specialmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16065 del 10 giugno 2024
«In tema di licenziamento individuale per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione dell'illecito commesso deve essere valutato dal giudice di merito tenendo conto della gravità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1820 del 17 gennaio 2024
«In caso di licenziamento per giusta causa, quando vengono contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, non occorre che l'esistenza della causa idonea a non consentire la prosecuzione del rapporto sia ravvisabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18477 del 28 giugno 2023
«In tema di fondi pensione complementari, fino al compimento del versamento da parte del datore di lavoro, la contribuzione o le quote di TFR maturando conferite e accantonate presso il datore di lavoro medesimo, hanno natura retributiva, mentre ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10443 del 22 aprile 2025
«Nei contratti di appalto, la domanda di risoluzione del contratto per grave inadempimento e quella di accertamento dell'intervenuto recesso ex art. 1671 c.c. sono alternative per causa petendi e petitum. La proposizione dell'una non preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1281 del 12 gennaio 2024
«In tema di appalto privato, il committente non può paralizzare l'esigibilità dei crediti dell'appaltatore eccependo che questi non ha provato l'adempimento delle sue obbligazioni nei confronti dei propri dipendenti, in quanto la responsabilità ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27116 del 22 settembre 2023
«In tema di contratto di trasporto o di vendita con spedizione, la legittimazione a domandare il risarcimento del danno per inesatto adempimento del vettore spetta, ai sensi dell'art. 1689 c.c., al destinatario che, una volta giunta la merce a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5039 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto tra mandante e mandatario senza rappresentanza teso all'intermediazione professionale, la responsabilità del mandatario può essere affermata in connessione con quella del mandante per l'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36270 del 28 dicembre 2023
«Poiché, ai fini del concorso tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, è necessario che il comportamento del debitore, avulso dalla fattispecie obbligatoria, rivesta un'autonoma rilevanza giuridica come atto illecito ex art 2043 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27513 del 27 settembre 2023
«L'inadempimento contrattuale della parte datoriale all'attivazione della procedura di graduazione di funzioni comporta il diritto al risarcimento dei danni - da perdita di chance - del dirigente medico che, non potendo chiedere una tutela in forma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13211 del 19 maggio 2025
«Il contratto di prestazione d'opera intellettuale si presume oneroso, anche se non essenziale, pertanto spetta al professionista provare il conferimento dell'incarico e l'adempimento, mentre è onere del committente dimostrare un eventuale accordo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29331 del 13 novembre 2024
«In tema di contratto d'opera intellettuale, in caso di vizi e difformità dell'opera che non ne comportino la radicale inutilizzabilità, il committente può limitarsi a chiedere il risarcimento del danno per l'inesatto inadempimento e in tale caso i...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«Nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, è richiesta al professionista una diligenza peculiare, speciale e rafforzata. In caso di inadempimento da parte dell'advisor, scaturiscono la dichiarazione di risoluzione del contratto e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11243 del 29 aprile 2025
«Gli avvisi di parcella non sono sufficienti per provare l'adempimento delle prestazioni professionali, ma è necessaria la forma scritta 'ad substantiam' del contratto tra avvocato e cliente, ai sensi dell'art. 2233 c.c., come modificato dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16107 del 10 giugno 2024
«Nel contratto di mandato, il diritto al corrispettivo del mandatario non deriva dal mero titolo rappresentato dal contratto stesso, ma anche dall'esecuzione del mandato. Pertanto, l'adempimento dell'obbligazione da parte del mandatario costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8683 del 2 aprile 2025
«Nessun rimborso di spese legali spetta ad un agente della polizia locale assolto in un procedimento penale dall'accusa di falso ideologico, ai sensi dell'art. 479 c.p., nella compilazione di un verbale di accertamento di violazione, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31587 del 3 dicembre 2025
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale costituiscono, di regola, obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista si impegna a prestare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25699 del 25 settembre 2024
«Nell'adempimento dell'incarico conferitogli, l'obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1176, comma 2 e 2236 c.c., impone al professionista di rendere al cliente l'informazione più ampia possibile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2109 del 19 gennaio 2024
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, ai fini dell'accertamento di un danno risarcibile derivante dall'inadempimento dell'obbligo di informazione dell'esito sfavorevole del giudizio di primo grado, che ha determinato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34412 del 11 dicembre 2023
«Nell'adempimento del proprio incarico professionale l'avvocato ha l'obbligo, ex art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012, di informare il cliente, nel rispetto del principio di trasparenza, del livello di complessità dell'incarico - fornendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29182 del 20 ottobre 2023
«Nell'adempimento dell'incarico professionale, l'obbligo di diligenza ex artt. 1176, co. 2, e 2236 c.c. dell'avvocato si estrinseca in doveri di informazione, sollecitazione e dissuasione verso il cliente. In particolare, l'avvocato è tenuto a...»