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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12733 del 20 febbraio 2025
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell'udienza predibattimentale annulla il decreto di citazione a giudizio in ragione dell'avvenuta contestazione del fatto di reato in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15652 del 21 dicembre 2022
«In tema di impugnazioni, la volontà dell'imputato, cui compete la valutazione dei propri reali interessi e della convenienza della richiesta da fare, prevale su quella del difensore, sicchè, in presenza di una formale dichiarazione dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11516 del 26 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione ai soli effetti civili, il rinvio per la prosecuzione del giudizio alla sezione civile della Corte, ove non sia inammissibile il ricorso, ai sensi dell'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 6690 del 2 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ai sensi dell'art. 6, d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3990 del 20 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10455 del 14 gennaio 2025
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la pronuncia assolutoria con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc. pen., non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11934 del 5 ottobre 2022
«Sussiste l'interesse processuale della parte civile a impugnare la decisione di assoluzione pronunciata con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", in quanto le limitazioni all'efficacia del giudicato, previste dall'art. 652 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20034 del 11 aprile 2025
«La disposizione normativa di cui al comma 1-bis dell'art. 585 c.p.p., introdotta dall'art. 33 D.Lgs. 150/2022, che aggiunge 15 giorni ulteriori agli ordinari termini per l'impugnazione per l'imputato assente nel giudizio a quo, è applicabile...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33151 del 7 giugno 2024
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione preclude la possibilità di rilevare d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione maturata in data anteriore alla pronuncia della sentenza di appello, qualora tale questione non sia stata dedotta né...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«Il provvedimento avente contenuto meramente confermativo di altro precedente non impugnato non è suscettibile di autonoma impugnazione, posto che, se così non fosse, verrebbe elusa la disciplina della perentorietà dei termini impugnatori....»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 1585 del 7 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione per il ricorso in...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 47352 del 8 ottobre 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione avverso sentenza emessa all'esito di giudizio cartolare di appello celebrato secondo la disciplina emergenziale pandemica, continuano ad applicarsi le regole generali dettate dall'art. 585 cod. proc. pen. per i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46419 del 27 settembre 2023
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività della proposizione dell'impugnazione - nel caso in cui l'imputato sia presente al dibattimento e la sentenza sia emessa con la sola lettura del dispositivo con riserva di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43835 del 12 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41559 del 6 aprile 2023
«In tema di procedimento di sorveglianza, trova applicazione l'art. 585, comma 3, cod. proc. pen., sicché, nel caso in cui i termini per ricorrere decorrono in momenti diversi per l'imputato e per il suo difensore, opera, per entrambi, quello che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24690 del 16 novembre 2022
«In tema di giudizio di cassazione, la revoca del difensore che ha proposto ricorso non preclude al nuovo difensore, successivamente nominato dall'imputato, di depositare motivi nuovi nei termini di cui agli artt. 585, comma 4 e 611, comma 1, cod....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21374 del 25 luglio 2025
«In tema di appalto, le domande di risoluzione del contratto e di riduzione del prezzo sono compatibili e possono essere introdotte ab origine nello stesso giudizio, oppure l'una può essere sostituita all'altra nel corso del medesimo, ex art. 1453,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46232 del 8 novembre 2023
«In tema di restituzione nei termini ex art. 175 cod. proc. pen., anche a seguito dell'introduzione dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che, per la proposizione dell'appello, impone il rilascio di mandato al difensore e l'elezione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46077 del 3 ottobre 2023
«I motivi nuovi proposti a sostegno dell'impugnazione devono avere ad oggetto, a pena di inammissibilità, i capi o i punti della decisione impugnata che sono stati enunciati nell'originario atto di impugnazione a norma dell'art. 581 c.p.p., comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11375 del 30 gennaio 2024
«E' appellabile la sentenza di condanna con cui è applicata la pena dell'ammenda in sostituzione di quella dell'arresto, anche alla stregua del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a),...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 13721 del 8 aprile 2026
«In tema di appello proposto dal solo imputato, ai sensi dell'art. 597, comma 3, cod. proc. pen., integra "pena più grave" non solo l'aumento della specie o della quantità della sanzione irrogata, ma anche la trasformazione in peius della concreta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25585 del 10 febbraio 2023
«Il divieto di "reformatio in peius" riguarda esclusivamente il dispositivo della sentenza e il suo concreto contenuto afflittivo, ma non la motivazione, che può contenere una valutazione più grave della violazione commessa sia in termini fattuali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29593 del 21 maggio 2025
«Nel giudizio di appello, la richiesta di trattazione partecipata (discussione orale) deve essere presentata con istanza separata e successiva alla fissazione dell'udienza, nei termini e con le modalità stabiliti dalla disciplina applicabile. Ne...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»