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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11882 del 18 giugno 2020
«Nel concordato preventivo con continuità aziendale è consentita la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati anche oltre il termine di un anno dall'omologazione, purché si accordi ai titolari di tali crediti il diritto di voto e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10723 del 22 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo liquidatorio con transazione fiscale ex art. 88, comma 3, CCII, come novellato dal d.lgs. 136/2024, il Tribunale, chiamato a pronunciarsi sull'omologazione in ipotesi di "cram down" fiscale, è tenuto esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025
«La domanda di liquidazione giudiziale proposta dagli amministratori della società non è assoggettata alla disciplina dell'art. 120-bis c.c.i.i. e non deve, pertanto, risultare da verbale redatto da notaio né dev'essere depositata e iscritta nel...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9630 del 13 aprile 2025
«La sottoscrizione dell'agente postale sulla relata di notificazione, anche se illeggibile, è sufficiente per ritenere l'atto validamente notificato se non viene proposta querela di falso. La firma, benché non sia decifrabile, non determina la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3147 del 2 febbraio 2023
«In tema di opposizione allo stato passivo, proposta dal creditore che sia stato ammesso al concorso solo parzialmente, è inammissibile l'impugnazione incidentale tardiva del curatore, poiché avverso il decreto di esecutività dello stato passivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7588 del 30 marzo 2026
«In tema di opposizione allo stato passivo ex art. 207, d.lgs. n. 14/2019, proposta in procedimento introdotto dopo l'entrata in vigore della riforma del 2014, la compensazione, anche totale, delle spese di lite, in presenza di soccombenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24247 del 31 agosto 2025
«Nel caso in cui il fallimento della società sia stato dichiarato nella vigenza della legge fallimentare, anche la domanda di estensione della procedura nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, seppur proposta dopo l'entrata in vigore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14835 del 3 giugno 2025
«In tema di esdebitazione, l'istanza proposta dopo l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (15 luglio 2022) da soggetto dichiarato fallito anteriormente resta disciplinata dalla legge fallimentare, poiché l'art. 390...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1469 del 22 gennaio 2026
«I presupposti dell'esdebitazione sono regolati dalla disciplina concorsuale nell'ambito della quale i debiti sono stati dichiarati opponibili alla massa e non dalla normativa sopravvenuta.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22411 del 4 agosto 2025
«In applicazione del principio di cui all'art. 156 c.p.c., l'opposizione a decreto ingiuntivo, anche se proposta con un rito errato, non può essere dichiarata inammissibile qualora sia comunque tempestivamente raggiunto lo scopo dell'atto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16744 del 17 giugno 2024
«L'eccezione di inammissibilità della prova testimoniale deve essere riproposta nella prima difesa utile dopo l'assunzione secondo le modalità dettate dall'art. 157 comma secondo c.p.c.; se sollevata solo nelle note conclusionali, la testimonianza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22234 del 1 agosto 2025
«L'eccezione di nullità relativa della CTU deve essere formalmente proposta, a norma dell'art. 157, comma 2, c.p.c., nella prima istanza o udienza successiva al formale deposito dell'atto viziato. La contestazione può avvenire anche mediante rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 30111 del 21 novembre 2024
«Nell'esecuzione forzata per rilascio, intrapresa in base a un titolo esecutivo giudiziale, il terzo detentore dell'immobile in forza di un diritto personale di godimento è legittimato ad esperire opposizione all'esecuzione, ma non opposizione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24753 del 16 settembre 2024
«L'opposizione di terzo revocatoria, essendo l'unico strumento a disposizione di chi (avente causa o creditore di una delle parti) voglia sottrarsi all'efficacia della sentenza allegando la collusione delle parti in suo danno, non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30198 del 16 novembre 2025
«In tema di appalto di opere e servizi, il lavoratore che agisca contro l'appaltatore ed il committente, facendo valere, nei confronti di quest'ultimo, la responsabilità solidale con il primo ai sensi dell'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3932 del 13 febbraio 2024
«Ai fini della competenza territoriale per le controversie di lavoro parasubordinato, la disposizione dell'art. 413, comma 4, c.p.c. fa riferimento al domicilio ex art. 43 c.c., quale sede principale degli affari ed interessi, che si presume...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17772 del 21 giugno 2023
«Nel procedimento per convalida di sfratto, la domanda riconvenzionale può essere proposta dall'intimato in seno alla comparsa di risposta della fase sommaria, senza necessità di chiedere lo spostamento dell'udienza ai sensi dell'art. 418 c.p.c....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28976 del 3 novembre 2025
«Nel rito del lavoro, la domanda avanzata dal resistente nei confronti di altro resistente va qualificata come riconvenzionale (c.d. trasversale) e può essere proposta negli stessi termini e limiti di quest'ultima, senza che trovi applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18362 del 4 luglio 2024
«Nel caso di mutamento di rito ex art. 667 c.p.c. durante un procedimento di sfratto per morosità, il giudizio a cognizione piena rimane retto dalla domanda originaria proposta con l'intimazione di sfratto e citazione per convalida, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5541 del 1 marzo 2024
«La questione di legittimità costituzionale dell'art. 426 cod. proc. civ., relativa alla mancata previsone della sanatoria piena dell'atto irrituale introdotto nelle forme ordinarie invece che nel rito speciale, è stata dichiarata inammissibile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8647 del 27 marzo 2023
«Nel rito del lavoro, il giudice d'appello, in applicazione del precetto di cui all'art. 437, comma 2, cod. proc. civ., deve acquisire e valutare i documenti esibiti nel corso del giudizio dall'appellato, sia pure non in contestualità con il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24926 del 9 settembre 2025
«La questione dell'improcedibilità della domanda giudiziale per mancato completamento del procedimento amministrativo ex art. 443 cod. proc. civ. può essere rilevata soltanto nella prima udienza di discussione; se non è rilevata entro tale termine,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8532 del 1 aprile 2025
«Qualora la revocazione proposta tardivamente (oltre il termine di sei mesi) non permetta l'apertura della discussione sulla conversione dell'atto introduttivo erroneo (ricorso anziché citazione), il giudice adito correttamente rileva la tardività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»