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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18327 del 27 giugno 2023
«In tema di risarcimento del "danno da nascita indesiderata", la prova, incombente sulla danneggiata, della volontà di esercitare la facoltà di interrompere la gravidanza può essere fornita anche mediante presunzioni, le quali devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4242 del 10 febbraio 2023
«In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'esercizio del diritto di cronaca ha efficacia esimente, sotto il profilo della verità putativa della notizia, ove questa sia tratta da un procedimento disciplinare interno a una P.A., valido ed efficace al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4054 del 9 febbraio 2023
«Non è risarcibile il danno da perdita del rapporto parentale patito "iure proprio" dal congiunto della vittima che sia stata unica responsabile del proprio decesso. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva condannato la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 479 del 11 gennaio 2023
«In tema di responsabilità civile, l'inserimento e il mantenimento, nell'archivio storico digitale di un quotidiano, di articoli di stampa, il cui contenuto diffamatorio sia stato già accertato con sentenza passata in giudicato, integra una nuova e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30780 del 23 novembre 2025
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«I fondi speciali per l'assistenza e la previdenza costituiti, ex art. 2117 c.c., con la contribuzione del datore di lavoro e dei lavoratori, ove non abbiano ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, sono assoggettati alla disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«In particolare, pur essendo ammissibile desumere l'esistenza del danno, determinandone anche l'entità in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva, in base agli elementi di fatto relativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2579 del 3 febbraio 2025
«In particolare, la contestazione inviata al lavoratore, pur senza essere analitica, deve contenere l'esposizione dei dati e degli aspetti essenziali del fatto materiale posto a base del licenziamento, restando la verifica della sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6874 del 14 marzo 2025
«Il licenziamento del lavoratore per superamento del periodo comporto è nullo per contrasto con l'art. 2110, comma, cod. civ., ove sia posto in essere in una situazione fattuale in cui il rapporto di lavoro si sia protratto oltre il periodo massimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«In particolare, la quietanza a saldo sottoscritta dal lavoratore, che contenga una dichiarazione di rinuncia a maggiori somme riferita, in termini generici, ad una serie di titoli in astratto ipotizzabili in relazione alla prestazione di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26323 del 12 settembre 2023
«In tema di contratto di appalto, la condotta di occultamento del vizio da parte dell'appaltatore, rilevante ex art. 1667, secondo comma, c.c., presuppone che questo sia preesistente alla verifica (o all'accettazione dell'opera), perché altrimenti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22649 del 5 agosto 2025
«In tema di appalto, l'azione contro l'appaltatore, ai sensi dell'art. 1667, comma 3, c.c., si prescrive in due anni decorrenti dalla consegna definitiva dei lavori, in caso di vizi palesi e riconoscibili, ovvero, laddove occulti o non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29139 del 12 novembre 2024
«In tale prospettiva, la scala valoriale formulata dalle parti sociali costituisce uno (ma soltanto uno) dei parametri cui occorre fare riferimento per riempire di contenuto la clausola generale di fonte legale, di cui alla citata disposizione (Nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3842 del 12 febbraio 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, l'accertamento dei fatti ed il successivo giudizio in ordine alla gravità e proporzione della sanzione espulsiva adottata sono demandati all'apprezzamento del giudice di merito, che - anche qualora...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15140 del 30 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa, sebbene non sia vincolante la tipizzazione contenuta nella contrattazione collettiva, rientrando il giudizio di gravità e proporzionalità della condotta nell'attività sussuntiva e valutativa del giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24801 del 16 settembre 2024
«Nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto possono essere ricompresi gli emolumenti incentivanti che, pur presentando in astratto il carattere dell'incertezza, sono erogati ai dipendenti con carattere di corrispettività rispetto alle...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7151 del 10 marzo 2023
«L'art. 1681 c.c. pone, a carico del vettore e per i sinistri occorsi al viaggiatore durante il viaggio, una presunzione di responsabilità, la quale opera quando è dimostrato il nesso causale tra il sinistro e l'attività svolta in esecuzione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15821 del 26 febbraio 2019
«Non è nulla, in difetto di specifica previsione, la sentenza deliberata in assenza di documenti che, acquisiti al fascicolo processuale e andati dispersi nel corso del procedimento, non siano stati adeguatamente ricostituiti da parte del giudice....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19472 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, ai fini della configurabilità del reddito d'impresa non è necessario il requisito dell'organizzazione, bensì il solo esercizio per professione abituale, ancorché non esclusivo, delle attività indicate nell'art. 2195 c.c.; la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23738 del 4 settembre 2024
«Il patto di quota lite (vietato dall'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012) è integrato anche nel caso in cui il compenso dell'avvocato sia convenzionalmente correlato al risultato pratico dell'attività svolta, realizzandosi in tal modo la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32789 del 16 dicembre 2024
«Va esclusa la responsabilità del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2025
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una società di capitali a una società di persone (cd. supersocietà di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29306 del 23 ottobre 2023
«Nelle società di persone, in caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio, la responsabilità di quest'ultimo verso i terzi per le obbligazioni sociali anteriormente contratte si protrae finché dura il rapporto sociale, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13073 del 12 maggio 2023
«Ne consegue che può non determinare il danno la mera violazione delle prescrizioni formali in tema di trattamento del dato, mentre induce sempre al risarcimento quella violazione che, concretamente, offenda la portata effettiva del diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2024
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una società di capitali a una società di persone (cd. supersocietà di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attività...»