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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21941 del 30 luglio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto e la sua capacità di svolgere, senza integrazioni di rilievo da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18947 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento del ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall'art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, che va inteso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo di azienda previsto dall'art. 2112 cod. civ., anche nel testo modificato dall'art. 32 del D.Lgs. n. 276 del 2003, rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16799 del 23 giugno 2025
«La disciplina di cui all'art. 2112 c.c. trova applicazione anche quando il trasferimento d'azienda avvenga mortis causa, essendo quest'ultimo ravvisabile in ogni caso in cui, ferma restando nel suo nucleo essenziale l'organizzazione del complesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15469 del 10 giugno 2025
«La cessione di un ramo d'azienda, affinché sia qualificabile ai sensi dell'art. 2112 c.c., deve rispettare la nozione di impresa e possedere un'autonomia funzionale che consenta al ramo ceduto di svolgere la sua attività imprenditoriale in modo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«In caso di trasferimento d'azienda, anche se temporaneamente gestita da un ente pubblico, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., è determinante che l'entità economica, indipendentemente dal mutamento del titolare, conservi la propria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, l'art. 2112 c.c. trova applicazione non solo nelle ipotesi di affitto d'azienda ma anche in quelle di retrocessione dell'azienda affittata, garantendo la continuità dei rapporti di lavoro e l'obbligo da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6347 del 10 marzo 2025
«La cessione dei contratti di lavoro a seguito dell'esternalizzazione dell'attività aziendale è legittima, se accettata liberamente e consapevolmente dai lavoratori, senza peggioramento delle condizioni contrattuali. Il rifiuto del lavoratore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1935 del 28 gennaio 2025
«Il credito del lavoratore al TFR accantonato presso il datore di lavoro, con finalità di destinazione alla previdenza complementare, assume natura retributiva nel momento in cui il vincolo di destinazione non si attua a causa dell'inadempimento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3308 del 19 dicembre 2024
«È essenziale distinguere tra la procedura di licenziamento collettivo, attivata per esempio per cessazione dell'attività dell'azienda, e la procedura ex art. 47 della legge n. 428 del 1990 relativa a trasferimenti d'azienda. La cessione dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31551 del 9 dicembre 2024
«In ipotesi di trasferimento d'azienda, il diritto dei lavoratori di passare alle dipendenze del cessionario è intangibile, nonostante eventuali accordi sindacali che modulino i termini e le condizioni del trasferimento; la cessione ex art. 2112...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26234 del 8 ottobre 2024
«In materia di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione all'originario cedente, la disciplina di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione solo qualora il cedente prosegua l'attività mediante l'immutata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23499 del 2 settembre 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, l'accordo sindacale di cui all'art. 47, comma 4-bis, della l. n. 428 del 1990, nella sua formulazione ratione temporis vigente, può prevedere deroghe all'art. 2112 c.c. concernenti le condizioni di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21845 del 2 agosto 2024
«In virtù dell'art. 2112 c.c., in caso di affitto di azienda, il cedente ed il cessionario sono solidalmente responsabili per tutti i crediti che il lavoratore aveva al momento del trasferimento. Tuttavia, tale responsabilità solidale non si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19870 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario di ramo d'azienda, prevista dall'art. 2112 c.c., si estende a tutti i crediti dei lavoratori, indipendentemente dalla loro natura risarcitoria o retributiva. La retrocessione del ramo d'azienda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17675 del 26 giugno 2024
«In caso di cessione di ramo d'azienda, se ci sono elementi che dimostrano una sostanziale identità soggettiva tra cedente e cessionario, il contratto può essere considerato nullo, anche in presenza di frode nei confronti dei creditori.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17470 del 25 giugno 2024
«In ipotesi di licenziamento intimato dal cedente prima della cessione dell'azienda, la norma di garanzia di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione soltanto se c'è stata la dichiarazione di nullità del recesso datoriale o il suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16740 del 17 giugno 2024
«In caso di cessione di azienda con prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario, cui sia poi seguito il fallimento del cedente, non sussiste un obbligo di intervento del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS per il TFR maturato dai...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15975 del 7 giugno 2024
«Per la qualificazione di un negozio come cessione d'azienda, assoggettabile ad imposta di registro anziché ad IVA, non occorre che il complesso ceduto permetta l'esercizio attuale dell'attività di impresa, essendo sufficiente la sua potenziale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15740 del 5 giugno 2024
«In tema di trasferimento di azienda, la revoca dell'autorizzazione, rilasciata all'impresa cedente, allo svolgimento dell'attività bancaria non incide sul requisito dell'autonomia del compendio aziendale, presupposto necessario per l'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11528 del 30 aprile 2024
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11198 del 26 aprile 2024
«In materia di fondi pensione complementari, se il datore di lavoro non adempie l'obbligo di versare le quote del TFR maturando al fondo di previdenza scelto dal lavoratore, questi resta creditore nei confronti del datore del corrispondente importo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10120 del 15 aprile 2024
«In caso di cessione di azienda o di un suo ramo, ai lavoratori ceduti va riconosciuto il trattamento previsto dal contratto aziendale o dall'uso aziendale in essere presso la cedente ed avente la stessa efficacia della contrattazione collettiva...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3235 del 5 febbraio 2024
«La disciplina della decadenza prevista dall'art. 32, comma 4, L. n. 183/10 si applica in caso di cessione d'azienda solo quando viene impugnata la cessione ex art. 2112 c.c., oppure quando si impugna il licenziamento intimato prima della cessione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36364 del 29 dicembre 2023
«In caso di cessione di ramo d'azienda, ai dipendenti ceduti si applica, ai sensi dell'art. 2112 c.c., comma 3, il contratto collettivo in vigore presso la cessionaria, anche se più sfavorevole, atteso il loro inserimento nella nuova realtà...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32805 del 27 novembre 2023
«In caso di successione di imprese nell'appalto per il servizio di igiene urbana, la previsione dell'art. 6 del c.c.n.l. Ambiente del 2012, in rinnovo dell'art. 4 del c.c.n.l. del 1995, assume - a prescindere dalla configurabilità di un'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31642 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi in cui sia accertata l'illegittimità della cessione di azienda o di ramo di essa, le somme percepite dal lavoratore a titolo d'indennità di disoccupazione dall'INPS, non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto per il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31633 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi in cui sia accertata l'illegittimità della cessione di azienda o di ramo di essa, le somme percepite dal lavoratore a titolo d'indennità di disoccupazione dall'INPS, non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto per il...»