-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22955 del 30 aprile 2024
«Nel procedimento di esecuzione, il provvedimento di revoca della sospensione condizionale della pena è affetto da nullità generale a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., se l'avviso di udienza non contiene...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8881 del 13 dicembre 2021
«La disciplina del mutuo riconoscimento delle sentenze emesse dagli Stati membri riguarda le sentenze di condanna e non quelle di assoluzione, non specificamente regolamentate dalle norme internazionali e convenzionali e dai principi generali di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35676 del 9 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, nel verificare la sussistenza di ragioni ostative alla pronuncia di una decisione favorevole alla consegna che precludono, ex art. 714, comma 3, cod. proc. pen., l'adozione di una misura...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31117 del 9 luglio 2025
«Anche in seguito alla modifica degli artt. 724 e 725 cod. proc. pen. per effetto del d. lgs. 3 ottobre 2017, n. 149, deve ritenersi ammissibile, nelle forme dell'incidente di esecuzione, il controllo sugli atti compiuti in esecuzione di rogatoria...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29934 del 30 maggio 2025
«In sede di esecuzione non possono essere dedotte questioni inerenti al merito del giudizio di riconoscimento di sentenze penali estere (artt. 730 ss. c.p.p.). Ai fini del riconoscimento ex D.Lgs. n. 161/2010 rileva che il fatto sia previsto come...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31174 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporti giurisdizionali con Autorità straniere, lo strumento convenzionale applicabile alla richiesta proveniente dalla Repubblica di San Marino, avente ad oggetto l'esecuzione di un sequestro preventivo a fini di confisca, è la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17663 del 30 giugno 2025
«In materia di espropriazione immobiliare, durante la fase di conversione del pignoramento, gli interessi sul capitale del credito della parte procedente devono essere determinati secondo le norme vigenti, tra cui l'art. 1284, quarto comma, cod....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12877 del 11 maggio 2023
«Prima dell'entrata in vigore dell'art. 10 della legge n. 154 del 1992, l'estensione della garanzia fideiussoria a tutte le obbligazioni presenti e future assunte dal debitore nei confronti di una banca non è incompatibile con quanto previsto...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16012 del 15 giugno 2025
«Qualora una controversia includa sia una contestazione sui vizi formali della cartella di pagamento, della notifica e del procedimento di formazione del titolo (opposizione agli atti esecutivi) sia sul merito della pretesa contributiva...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14718 del 1 giugno 2025
«La regolare esecuzione della notifica della cartella di pagamento (quale atto idoneo a interrompere la prescrizione del credito tributario) può essere dimostrata dalla sola produzione della relata compilata secondo l'apposito modello ministeriale....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11961 del 3 maggio 2024
«L'opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., oltre che al litisconsorte necessario pretermesso, è offerta anche al terzo che si affermi titolare di un diritto autonomo ed incompatibile con quelli delle parti destinatarie del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28349 del 10 ottobre 2023
«L'avvocato dipendente di ente pubblico, il quale intenda ottenere il pagamento di compensi riferiti all'attività di difesa in giudizio dell'ente datore di lavoro svolta in esecuzione del contratto di lavoro, chiede il riconoscimento di voce...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32483 del 12 dicembre 2025
«Per procedere ad esecuzione forzata, il diritto che si intende esercitare deve risultare da un titolo esecutivo il cui credito è liquido. Un titolo giudiziale di condanna può considerarsi liquido quando la somma dovuta è specificamente indicata, o...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«In caso di interventi nel processo esecutivo fondati su un atto o un provvedimento che abbia i requisiti di cui all'art. 474 c.p.c. e costituisca, quindi, titolo esecutivo in senso cd. sostanziale, laddove al momento dell'intervento non sia stata...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 52 del 3 gennaio 2023
«In tema di esecuzione forzata intrapresa in forza di un atto pubblico notarile (ovvero di una scrittura privata autenticata), che documenti un credito solo futuro ed eventuale e non ancora attuale e certo (pur risultando precisamente fissate le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22302 del 7 agosto 2024
«...di detti beni o crediti. La contestazione dell'idoneità del domicilio eletto spetta al debitore, il quale può sollevare l'opposizione preventiva all'esecuzione o agli atti esecutivi dinanzi al giudice del luogo ove il precetto è stato notificato.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12195 del 8 maggio 2023
«Nell'espropriazione forzata presso terzi il pignoramento è strutturato come una fattispecie a formazione progressiva nella quale la notificazione dell'atto al debitore segna l'inizio del processo esecutivo e la dichiarazione positiva del terzo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30011 del 20 novembre 2024
«La limitazione del cumulo dei mezzi espropriativi in caso di opposizione dell'esecutato ha carattere eccezionale, potendo essere disposta solo in caso di abusività del cumulo, ravvisabile quando il sacrificio del debitore, coinvolto in plurime...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8427 del 31 marzo 2025
«In tema di espropriazione forzata, l'ordinanza di vendita, quale lex specialis del successivo subprocedimento, deve essere rigorosamente osservata, in quanto decisiva per le determinazioni degli offerenti e finalizzata a mantenere la parità delle...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31547 del 13 novembre 2023
«In tema d'espropriazione forzata, le condizioni di vendita fissate dal giudice dell'esecuzione, anche con eventuali modalità di pubblicità ulteriori rispetto a quelle minime ex art. 490 c.p.c., devono essere rigorosamente rispettate a garanzia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8799 del 28 marzo 2023
«La sospensione "esterna" dell'esecuzione di cui all'art. 623 c.p.c. non ha la medesima funzione cautelare, provvisoria e strumentale tipica della sospensione "interna" ex art. 624, comma 1, c.p.c., ma ha l'effetto, meramente conservativo, di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»