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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28576 del 28 ottobre 2025
«Nella liquidazione controllata, la relazione dell'OCC sulla documentazione depositata a corredo della domanda del debitore e sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria dello stesso, che deve essere allegata al ricorso, integra un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14835 del 3 giugno 2025
«In tema di esdebitazione, l'istanza proposta dopo l'entrata in vigore del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (15 luglio 2022) da soggetto dichiarato fallito anteriormente resta disciplinata dalla legge fallimentare, poiché l'art. 390...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28505 del 6 novembre 2024
«Il debitore non può essere escluso dal beneficio dell'esdebitazione prevista dall'art. 142 l.fall. a causa della scarsa consistenza del suo patrimonio, una volta che sia stato comunque escluso che quella minore entità sia il portato di sue...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30108 del 14 novembre 2025
«Il debitore incapiente già dichiarato fallito, che non abbia fruito, per qualsiasi ragione, del beneficio dell'esdebitazione di cui all'art. 142 l.fall., non può successivamente invocare il diverso beneficio dell'esdebitazione dell'incapiente -...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40092 del 17 ottobre 2025
«In tema di misure cautelari reali, atteso il combinato disposto degli artt. 318 e 142 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (cd. Codice della crisi e dell'insolvenza di impresa), la regola della prevalenza della liquidazione giudiziale sul sequestro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32045 del 9 dicembre 2025
«La mancata apposizione della formula esecutiva sulla copia notificata del titolo esecutivo non costituisce vizio insanabile, purché il debitore abbia comunque dimostrato di aver avuto piena conoscenza dell'intimazione e dell'azione esecutiva,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18027 del 23 giugno 2023
«In tema di opposizione di terzo revocatoria, il creditore può venire a conoscenza del dolo o della collusione anche in pendenza del giudizio tra le parti colluse, sicché, in tale ipotesi, è dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24721 del 7 settembre 2025
«In tema di assegno divorzile, avverso l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che declini la domanda di pagamento diretto delle somme dovute ai sensi dell'art. 473 bis.37, comma 3, c.p.c. il rimedio esperibile non é il ricorso per cassazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9063 del 6 aprile 2025
«Gli obblighi di fare possono essere eseguiti in via di coercizione diretta soltanto se fungibili, ossia quando la prestazione può essere eseguita da terzi senza la cooperazione del debitore. Sussiste la possibilità materiale o giuridica di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31436 del 7 dicembre 2024
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17354 del 1 giugno 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21838 del 29 luglio 2025
«La mancata notifica del titolo in forma esecutiva, prevista dall'art. 479 c.p.c., costituisce un vulnus "autoevidente" al diritto di difesa del debitore, impedendogli la verifica dell'esistenza e della correttezza del titolo stesso, al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24050 del 28 agosto 2025
«Gli elementi costitutivi del precetto, di cui all'art. 480, comma 2, c.p.c., sono soddisfatti se nel testo del precetto è indicato il titolo esecutivo in maniera adeguata, anche ove taluni elementi formali siano incompleti, purché tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22302 del 7 agosto 2024
«In caso di opposizione a precetto, l'elezione di domicilio del creditore, ex art. 480, comma 3, c.p.c., in un comune dove si presume vi siano beni o crediti del debitore, può radicare la competenza territoriale del giudizio, purché il creditore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12195 del 8 maggio 2023
«Nell'espropriazione forzata presso terzi il pignoramento è strutturato come una fattispecie a formazione progressiva nella quale la notificazione dell'atto al debitore segna l'inizio del processo esecutivo e la dichiarazione positiva del terzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30011 del 20 novembre 2024
«La limitazione del cumulo dei mezzi espropriativi in caso di opposizione dell'esecutato ha carattere eccezionale, potendo essere disposta solo in caso di abusività del cumulo, ravvisabile quando il sacrificio del debitore, coinvolto in plurime...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31547 del 13 novembre 2023
«In tema d'espropriazione forzata, le condizioni di vendita fissate dal giudice dell'esecuzione, anche con eventuali modalità di pubblicità ulteriori rispetto a quelle minime ex art. 490 c.p.c., devono essere rigorosamente rispettate a garanzia...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32804 del 27 novembre 2023
«Il pignoramento presso terzi si configura come fattispecie a formazione progressiva che inizia con la notificazione dell'atto al debitore e si perfeziona con la dichiarazione del terzo (o con l'accertamento endoesecutivo ex art. 549 c.p.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6 del 1 gennaio 2026
«La mancata o tardiva notifica dell'atto di pignoramento presso terzi al debitore esecutato configura una nullità insanabile che comporta l'inesistenza giuridica dell'atto di pignoramento, per mancata presenza del requisito essenziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23756 del 23 agosto 2025
«Nel caso in cui, in una procura generale alle liti rilasciata dal debitore esecutato al difensore presso il quale ha eletto domicilio ai sensi dell'art. 492, comma 2, c.p.c., manchino espressioni univoche che limitino il potere del difensore o...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11481 del 1 maggio 2025
«In tema di espropriazione forzata di un bene in comunione legale promossa dal creditore particolare di uno dei coniugi, la notifica dell'atto di pignoramento al coniuge non debitore ha natura di mera denuntiatio (equiparabile, quanto agli effetti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12470 del 9 maggio 2023
«In tema di ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492-bis c.p.c., la comunicazione dell'Agenzia delle entrate sull'esistenza di rapporti censiti nell'archivio dei rapporti finanziari non costituisce prova presuntiva della sussistenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6509 del 19 marzo 2026
«Nel processo esecutivo immobiliare, l'intervento del creditore fondato su credito risultante da scritture contabili ex art. 499, comma 1, c.p.c., corredato dall'estratto autentico notarile di cui al comma 2, integra un intervento non titolato: la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8888 del 3 aprile 2025
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di accantonamento ex artt. 499 e 510 c.p.c. può essere proposta in particolari e ben delimitati casi e soltanto dal creditore intervenuto sine titulo (nell'ipotesi di disconoscimento del credito da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23971 del 7 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata, il prezzo di assegnazione, coincidente con il valore del bene assegnato, e l'eventuale differenza tra questo ed il credito dell'assegnatario, da versare e attribuire al debitore, devono essere sempre stabiliti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24885 del 21 agosto 2023
«Nell'espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l'assunzione del debito, con le garanzie ad esso inerenti, da parte dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 508 c.p.c. - in accordo col creditore ipotecario e con l'autorizzazione del...»