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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 19137 del 6 luglio 2023
«Nel procedimento disciplinare a carico dei magistrati il sistema di cui all'art. 24 del D.Lgs. n. 109 del 2006 è caratterizzato dall'applicazione delle norme processuali penali per la fase introduttiva e di quelle civili per la fase del giudizio,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13384 del 15 febbraio 2024
«Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. possono costituire, conformemente all'interpretazione - avente natura di "diritto consolidato" - espressa dalla Grande Camera della Corte EDU con le sentenze 15...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 806 del 27 settembre 2023
«In tema di custodia cautelare in carcere, la presunzione relativa di pericolosità sociale posta dall'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen. determina la necessità che il giudice, senza dover dar conto della ricorrenza dei "pericula libertatis", si...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20742 del 2 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. pen., per "casa familiare" deve intendere il luogo dove si è creato il "nucleo familiare", comunque costituito, senza distinzione in ordine al titolo della convivenza....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31285 del 23 marzo 2017
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6537 del 13 novembre 2019
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, l'art. 295, comma 1, cod. proc. pen. stabilisce che il verbale di vane ricerche deve essere trasmesso senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza da eseguire, al fine di consentirgli di valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16053 del 26 febbraio 2019
«In tema di applicazione di altre misure cautelari nei confronti dell'indagato scarcerato per decorrenza dei termini, l'inciso contenuto nell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., che consente l'adozione di misure sostitutive "solo se sussistono le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39726 del 27 settembre 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per stabilire la sussistenza di un comportamento processuale o extraprocessuale ostativo al riconoscimento del beneficio, è tenuto a valutare "ex ante", secondo un iter logico...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7442 del 10 dicembre 2019
«È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in "trust" dall'imputato allorché sussistano elementi presuntivi tali da far ritenere la natura fittizia del conferimento. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32491 del 3 luglio 2023
«È illegittimo il sequestro conservativo a garanzia dei crediti per il pagamento della sanzione pecuniaria, delle spese del procedimento e di ogni altra somma dovuta all'Erario, disposto ai sensi degli artt. 316 c.p.p. e 54 d.lg. 8 giugno 2001, n....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 645 del 8 gennaio 2024
«In caso di transazione non novativa, la mancata estinzione del rapporto originario non comporta che la posizione delle parti sia regolata contemporaneamente dall'accordo originario e da quello transattivo, bensì soltanto che, all'eventuale venir...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«La sentenza che manchi del dispositivo per omessa statuizione decisoria nei confronti dell'imputato è inesistente e il vizio, rilevabile d'ufficio, è insuscettibile di essere sanato dal giudicato. (Fattispecie in cui la Corte ha accolto il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15057 del 29 maggio 2023
«Il riconoscimento e la ricognizione di debito (che, ai sensi dell'art. 1988 c.c., costituiscono dichiarazioni unilaterali recettizie) non rappresentano una fonte autonoma di obbligazione ma rivestono solo un effetto confermativo di un preesistente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17160 del 22 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, nella vigenza dell'art. 24, comma 6-bis del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, continua a essere consentito, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6264 del 10 gennaio 2024
«L'inosservanza dell'obbligo di notificare alle parti private l'impugnazione del pubblico ministero, prescritto dall'art. 584 cod. proc. pen., non produce l'inammissibilità della stessa impugnazione, nè la nullità del processo del grado successivo,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25056 del 11 settembre 2025
«La nullità del contratto per impossibilità della prestazione richiede che tale impossibilità sia oggettiva, presente fin dal momento della stipulazione, assoluta e definitiva. Le difficoltà materiali o giuridiche che ostacolano in modo non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11726 del 16 novembre 2023
«Non trovano applicazione nel procedimento di prevenzione le regole dettate, a pena d'inammissibilità, dall'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen. in funzione della notificazione del decreto di citazione a giudizio, ostandovi sia la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43718 del 11 ottobre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., introdotti dagli artt. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, e dell'art. 89, comma 3, del medesimo d.lgs., per contrasto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27546 del 3 aprile 2023
«In tema di notificazioni, ove il decreto di citazione per il giudizio di appello sia notificato all'imputato in luogo diverso rispetto al domicilio validamente eletto o dichiarato, si determina una nullità di ordine generale a regime intermedio,...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 28258 del 2 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, i motivi che contestano la violazione di legge e il vizio di motivazione, qualora si risolvano nella mera reiterazione delle ragioni già dedotte in appello e disattese dalla Corte di merito, devono considerarsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33137 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'intervenuta prescrizione del reato non impedisce alla Corte di rilevare, in presenza della condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, una causa di nullità assoluta e insanabile, giacché...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27003 del 18 giugno 2025
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'accoglimento della richiesta postula, ex art. 628-bis, comma 5, cod. proc. pen., l'effettiva incidenza della violazione convenzionale, per natura e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35851 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'ordinanza con cui la Corte di appello, in applicazione del principio di specialità, operante per effetto del divieto di estradizione sancito da trattati internazionali o da condizioni apposte al provvedimento con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32196 del 12 dicembre 2024
«Gli interessi moratori rilevano ai fini della determinazione del tasso usurario, ma non si sommano agli interessi corrispettivi ai medesimi fini. Il superamento del tasso soglia con riferimento agli interessi moratori non determina la gratuità del...»