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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16131 del 20 dicembre 2022
«Non equivale a rinuncia all'impugnazione la richiesta del Procuratore generale che, nel giudizio d'impugnazione proposto dal pubblico ministero, solleciti la conferma del provvedimento di assoluzione impugnato.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20867 del 1 aprile 2025
«In caso di imputato presente mediante difensore munito di procura speciale per riti alternativi, non si applica l'art. 581, comma 1-quater c.p.p., bensì il comma 1-ter, aggiungendo che l'elezione di domicilio contenuta nella nomina a difensore,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31022 del 22 marzo 2023
«L'atto di appello del pubblico ministero in materia cautelare, vigente l'art. 582, comma 1, cod. proc. pen. nella formulazione antecedente l'entrata in vigore delle modifiche apportate a tale disposizione dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43835 del 12 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen., che aumenta di quindici giorni i termini per l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova applicazione in caso di appello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28028 del 10 aprile 2024
«In tema di impugnazioni, l'omessa o errata indicazione degli elementi indicati dall'art. 581, comma 1, cod. proc. pen. determina l'inammissibilità del gravame solo nel caso in cui renda incerta l'individuazione dell'atto impugnato. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13714 del 8 marzo 2024
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17380 del 30 gennaio 2024
«La rinuncia, anche parziale, all'impugnazione costituisce atto abdicativo di diritti già acquisiti, formale e personale, e non invece estrinsecazione della discrezionalità tecnica che inerisce al mandato difensivo, sicché non può ritenersi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21276 del 18 aprile 2025
«...ai sensi dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150. Tuttavia, il Procuratore generale può comunque impugnare la sentenza ai sensi dell'art. 608, comma 1, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14469 del 13 marzo 2026
«È legittimato a proporre ricorso ordinario per cassazione, ai sensi degli artt. 606, comma 2, e 608 cod. proc. pen., il Procuratore generale presso la Corte d'appello avverso le sentenze di primo grado oggettivamente inappellabili per il pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38320 del 16 ottobre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, non operano le limitazioni al potere di appello del procuratore generale previste dall'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., in quanto la legittimazione concorrente dell'ufficio requirente di secondo grado...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«In tema di impugnazione del pubblico ministero, anche dopo l'introduzione dell'art. 593-bis cod. proc. pen., il sostituto procuratore che non sia stato pubblico ministero di udienza e non sia stato esplicitamente delegato dal Procuratore della...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2176 del 23 febbraio 2023
«In tema di appello della parte pubblica, l'acquiescenza del procuratore della Repubblica al provvedimento, di cui all'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., quale presupposto di legittimazione ad appellare del procuratore generale, non è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42833 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, il procuratore generale può revocare il consenso fino a che la corte territoriale non abbia riservato la decisione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14636 del 14 febbraio 2024
«Il giudice per le indagini preliminari non ha il potere di sindacare il provvedimento amministrativo del procuratore della Repubblica che, ai sensi dell'art. 175-bis co. 4 c.p.p., dispone il deposito di richieste di archiviazione in modalità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45407 del 17 settembre 2024
«In genere. In tema di impugnazioni, il procuratore europeo delegato, in quanto titolato a esperire qualsiasi rimedio previsto dal codice di procedura penale, è legittimato a proporre ricorso per cassazione nei procedimenti in cui abbia svolto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16889 del 24 giugno 2025
«La delibera assembleare condominiale che autorizza l'amministratore a conferire procura per proporre appello è annullabile se non rispetta il quorum previsto dall'art. 1136 c.c. Tuttavia, se non viene impugnata nei termini di trenta giorni ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 47183 del 12 ottobre 2023
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di cassazione, accertata l'effettiva incidenza della violazione convenzionale sul provvedimento censurato, può disporre la riapertura del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9766 del 14 aprile 2025
«Quando si interpreta una procura generale, è obbligatorio indagare la comune intenzione delle parti, basandosi sul testo letterale della procura e sul comportamento complessivo anche successivo. Ai sensi dell'art. 1362 cod. civ., una visione...»