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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 524 del 11 gennaio 2023
«Il lavoratore dipendente, quale creditore sotto condizione del TFR, è senz'altro legittimato, anche se il rapporto di lavoro non è ancora formalmente cessato, alla proposizione dell'azione finalizzata alla revoca ordinaria dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7883 del 22 marzo 2024
«Al rapporto che si instaura fra l'ente locale ed il servizio di tesoreria si applica la disciplina del mandato, che impone al mandatario di eseguire le istruzioni con la diligenza tipica che il rapporto richiede e che la stessa professionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36270 del 28 dicembre 2023
«Poiché, ai fini del concorso tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, è necessario che il comportamento del debitore, avulso dalla fattispecie obbligatoria, rivesta un'autonoma rilevanza giuridica come atto illecito ex art 2043 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«Nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, è richiesta al professionista una diligenza peculiare, speciale e rafforzata. In caso di inadempimento da parte dell'advisor, scaturiscono la dichiarazione di risoluzione del contratto e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10929 del 25 aprile 2025
«È ammissibile l'azione revocatoria di un negozio di conferimento di beni in società, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella formulazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20232 del 14 luglio 2023
«L'azione revocatoria avente ad oggetto il negozio di conferimento di beni in società è ammissibile, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7934 del 25 marzo 2024
«E' lecito e non integra un patto leonino l'accordo con il quale un socio, in occasione di un finanziamento partecipativo, si obbliga a manlevare un altro socio dalle conseguenze negative del conferimento effettuato in società, attribuendogli il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34807 del 29 dicembre 2024
«In tema di votazione nel concordato preventivo, l'esclusione dal voto della società controllante prevista dall'art. 177, comma 4, l.fall. non si applica al caso in cui la società controllante, al momento in cui eserciti il diritto di voto, sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11352 del 30 aprile 2024
«In tema di associazione in partecipazione, anche nella redazione del conto economico le circostanze, attinenti alla sfera del debitore, che rendono verosimile il mancato soddisfacimento del credito maturato nei termini originariamente convenuti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17947 del 2 luglio 2025
«In tema di associazione in partecipazione, anche nella redazione del conto economico le circostanze, attinenti alla sfera del debitore, che rendono verosimile il mancato soddisfacimento del credito maturato nei termini originariamente convenuti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5433 del 29 febbraio 2024
«L'estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso non determina anche l'estinzione della pretesa azionata; salvo che il creditore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18261 del 3 luglio 2024
«In tema di fallimento, la fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28578 del 28 ottobre 2025
«In tema di azione revocatoria fallimentare, l'accoglimento della domanda è subordinato alla prova della conoscenza da parte dell'accipiens dello stato di insolvenza del debitore al momento delle rimesse. Tale conoscenza può essere dimostrata anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25612 del 18 settembre 2025
«L'art. 2740, c. 1, cod. civ., stabilisce che il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri, e perciò la costituzione di un fondo patrimoniale comprende i futuri beni del debitore non già vincolati.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18014 del 2 luglio 2025
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L. Fall., l'eventuale eccedenza finanziaria derivante dalla prosecuzione dell'attività di impresa costituisce un incremento di valore dei fattori produttivi aziendali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22169 del 6 agosto 2024
«In tema di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis l.fall., l'eventuale eccedenza finanziaria determinata dalla prosecuzione dell'attività di impresa è da intendersi quale mero incremento di valore dei fattori produttivi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16619 del 21 giugno 2025
«Il divieto del patto commissorio previsto dall'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché risulta colpito da nullità non solo il patto specificamente descritto, ma qualunque tipo di convenzione che miri a conseguire il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15654 del 12 giugno 2025
«In tema di patto commissorio, qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegata per conseguire il risultato illecito di coercizione del debitore ad accettare il trasferimento della proprietà di un suo bene quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20780 del 25 luglio 2024
«In tema di patto commissorio, il divieto disposto dall'art. 2744 c.c. si estende non solo al patto così descritto, ma a qualunque convenzione che esprima l'intento di coartare il debitore a cedere preventivamente la proprietà di un bene in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13210 del 14 maggio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2469 del 25 gennaio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4650 del 21 febbraio 2025
«In tema di titoli di prelazione, il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti, presuppone che il credito sia maturato non per lo svolgimento di qualsiasi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32737 del 16 dicembre 2024
«In tema di titoli di prelazione, il credito per compenso professionale spettante alla società cooperativa tra professionisti è assistito dal privilegio generale sui beni mobili del debitore ex art. 2751-bis, n. 2, c.c., in sede di ammissione al...»