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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27140 del 21 ottobre 2024
«Ai sensi dell'art. 2118, comma 2, c.c., il datore di lavoro è obbligato a corrispondere l'indennità sostitutiva del preavviso in ogni caso di risoluzione del rapporto non preceduta da un periodo di preavviso lavorato, sicché nell'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18170 del 23 giugno 2023
«Alla stregua di una interpretazione letterale e logico-sistematica dell'art. 2118 c.c., nel contratto di lavoro a tempo indeterminato, il preavviso non ha efficacia reale ma efficacia obbligatoria: con la conseguenza che, nel caso in cui una delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8914 del 29 marzo 2023
«In tema di contratto di lavoro a tempo indeterminato, l'art. 2118 cod. civ. attribuisce al preavviso di licenziamento efficacia meramente obbligatoria e non reale, con la conseguenza che se una delle parti esercita la facoltà di recedere con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1582 del 19 gennaio 2023
«In tema di contratto di lavoro a tempo indeterminato, l'art. 2118 c.c. attribuisce al preavviso di licenziamento efficacia meramente obbligatoria e non reale, con la conseguenza che, se una delle parti esercita la facoltà di recedere con effetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18957 del 22 marzo 2017
«L'obbligo di usare la lingua italiana si riferisce agli atti da compiere nel procedimento davanti all'autorità giudiziaria che procede, mentre per quelli già formati, da acquisire nel processo, l'obbligatorietà della traduzione si pone solo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36056 del 27 dicembre 2023
«In tema di contratto di patrocinio legale, ai fini della legittimità del recesso per "giusta causa", il cliente, al momento della comunicazione del recesso al difensore, non è obbligato a qualificare quale recesso per "giusta causa" la decisione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36270 del 28 dicembre 2023
«Poiché, ai fini del concorso tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, è necessario che il comportamento del debitore, avulso dalla fattispecie obbligatoria, rivesta un'autonoma rilevanza giuridica come atto illecito ex art 2043 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10413 del 21 aprile 2025
«In tema di previdenza degli ingegneri e degli architetti, l'iscrizione ad Inarcassa è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la libera professione con carattere di continuità, purché siano iscritti all'Albo professionale, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9101 del 24 gennaio 2023
«In tema di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico, archeologico o artistico, la confisca prevista dall’art. 174, comma 3, d.lg. n. 42/2004, data la sua natura di misura recuperatoria di carattere amministrativo, deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33 del 20 novembre 2018
«Nel procedimento di appello cautelare, il deposito delle memorie difensive è regolato, non già dalla norma generale di cui all'art. 121 cod. proc. pen., bensì da quella speciale di cui al comma 2 dell'art. 127 cod. proc. pen., espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 49778 del 24 settembre 2019
«In tema di procedimento di riesame di misure cautelari personali, il rinvio dell'udienza ex art. 127 cod. proc. pen. effettuato per consentire al pubblico ministero di essere presente è irrituale, perché la partecipazione dello stesso non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 30743 del 26 marzo 2019
«La procedura di correzione degli errori materiali prevista dall'art. 130 cod. proc. pen. è applicabile alla pronunce della Corte di cassazione che, dichiarata l'inammissibilità o il rigetto del ricorso dell'imputato, abbiano omesso la statuizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16714 del 12 marzo 2024
«L'omissione in sentenza di una statuizione obbligatoria di natura accessoria e a contenuto predeterminato non ne determina la nullità ed è emendabile con la procedura di correzione dell'errore materiale di cui all'art. 130 cod. proc. pen....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 109 del 4 gennaio 2023
«Nel contratto di mediazione il diritto alla provvigione di cui all'art. 1755 cod. civ. sorge nel momento in cui può ritenersi intervenuta la conclusione di un affare, ossia quando fra le parti messe in contatto dal mediatore si sia costituito un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9085 del 7 aprile 2025
«La cancellazione dal registro delle imprese di una società - sia essa di persone o di capitali - determina un fenomeno successorio in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci, che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16689 del 22 giugno 2025
«In tema di fusione tra società, l'art. 2504 quater c.c. pone una preclusione di carattere assoluto che riguarda tanto il caso in cui si deducano vizi inerenti direttamente all'atto di fusione, quanto l'ipotesi che gli stessi concernano il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32487 del 22 novembre 2023
«In tema di cessione di azienda, il regime fissato dall'art. 2560, comma 2, c.c., con riferimento ai debiti relativi all'azienda ceduta (secondo cui dei debiti suddetti risponde anche l'acquirente dell'azienda allorché essi risultino dai libri...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14020 del 26 maggio 2025
«In tema di cessione di azienda, l'art. 2560, comma 1, c.c. stabilisce il permanere del vincolo dell'alienante verso i creditori, anche per il caso in cui i debiti relativi all'azienda ceduta vegano assunti dall'acquirente, in coerenza con il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29071 del 11 novembre 2024
«In tema di cessione di azienda, il limite di responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento non risultanti dai libri contabili obbligatori - previsto dall'art. 2560, comma 2, c.c. - non è applicabile in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16587 del 13 giugno 2024
«La disciplina prevista dall'art. 2560, comma 2, c.c., che richiede la risultanza dei debiti dai libri contabili obbligatori ai fini della responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento, è applicabile soltanto in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14368 del 23 maggio 2024
«Le spese di custodia di veicolo sequestrato nell'ambito di procedimento penale sono dovute, per il periodo successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dalla comunicazione del dissequestro di cui all'art. 150 del d.P.R. n. 115 del 2002,...»