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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31681 del 11 giugno 2025
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, il requisito del "ravvedimento" previsto dall'art. 16-novies D.L. n. 8 del 1991 convertito dalla L. n. 82 del 1991, per collaboratori di giustizia, non può essere presunto sulla sola base...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19784 del 10 aprile 2024
«In tema di riabilitazione, l'elemento ostativo dell'inadempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato presuppone che ne sia accertata la volontarietà rispetto ad un debito liquido ed esigibile, non potendo avere rilievo né il mancato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45836 del 4 luglio 2023
«In tema di associazione di tipo mafioso, l'applicazione della misura di sicurezza prevista, in caso di condanna, dall'art. 417 cod. pen., non richiede l'accertamento in concreto della pericolosità del soggetto, dovendosi ritenere operante una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1645 del 21 novembre 2022
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, il necessario rispetto del canone di proporzionalità non esaurisce la sua rilevanza nel divieto di aggredire beni di valore superiore al profitto confiscabile, ma impone altresì di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32898 del 25 settembre 2025
«La confisca per equivalente delle somme di denaro derivanti dal reato di usura è legittima anche in assenza di un nesso di pertinenzialità diretto tra il denaro e il reato stesso, ai sensi dell'art. 644 ultimo comma cod. pen. Questa forma di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10684 del 17 gennaio 2023
«In ordine alla corretta individuazione del criterio di "ragionevolezza temporale" ai fini della imposizione del vincolo ablativo rilevante ex art. 240-bis c.p. va ribadito che che l'assenza di un collegamento di natura cronologica tra l'ingresso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33364 del 22 marzo 2024
«In tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado non può disporre la confisca di beni utilizzati per commettere il reato, se detta misura non è stata prevista dal giudice di primo grado e in assenza di appello del Pubblico ministero...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 378 del 5 gennaio 2024
«In tema di contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato, la mancata adozione del documento di valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro, in violazione dell'art. 34 del d.lgs. n. 276 del 2003 nella formulazione ratione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«La corruzione presuppone l'esistenza di un pactum sceleris, ossia di un accordo illecito tra le parti. La "grave e palese negligenza" nell'espletamento dei propri doveri non è sufficiente a provare tale accordo illecito, né è idonea a sostenere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21943 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen., l'induzione del pubblico agente postula, in negativo, l'assenza di violenza o minaccia anche implicita e, in positivo, un abuso della qualità o dei poteri che ponga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29911 del 30 marzo 2023
«Integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio la condotta del sanitario in servizio di guardia medica che, a seguito della urgente richiesta di intervento di un malato terminale che abbia optato - ai sensi della legge 15 marzo 2010, n. 38 - per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40700 del 14 settembre 2023
«È responsabile per il delitto di cui all'art. 334 cod. pen. colui che, nominato custode del proprio mezzo sequestrato per assenza di copertura assicurativa e confiscato con provvedimento notificatogli, contattato telefonicamente dagli operanti, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5319 del 28 novembre 2023
«Non integra il reato di esercizio abusivo della professione infermieristica il compimento di attività strumentalmente connesse agli atti tipici della professione, in assenza dei caratteri della continuità e professionalità. (In applicazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46703 del 29 settembre 2023
«Integra il reato di esercizio abusivo di una professione (art. 348 cod. pen.), il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35492 del 5 luglio 2023
«In materia di esercizio abusivo della professione, è del tutto irrilevante rivendicare la occasionalità dell'atto, o, ancora, rimarcare l'assenza di una struttura organizzativa chiamata a sostenerlo e la non remuneratività della prestazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13087 del 18 febbraio 2025
«Il delitto di cui all'art. 349 cod. pen. si perfeziona con qualsiasi condotta idonea a eludere l'obbligo di immodificabilità del bene, pur in assenza di sigilli o segni esteriori dell'avvenuto sequestro, sempre che l'autore del fatto sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18589 del 19 dicembre 2024
«Con riferimento alle condizioni in presenza delle quali può ritenersi configurabile il delitto di frode nelle pubbliche forniture di cui all'art. 356 c.p., reato presupposto della responsabilità dell'ente ex D.Lgs. n. 231/2001,in assenza di un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23208 del 22 maggio 2024
«Integra il reato di evasione la violazione delle prescrizioni previste per il regime della detenzione domiciliare, in quanto ad essa non è applicabile il regime previsto per la semilibertà, che prevede un periodo di "assenza tollerata",...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33658 del 14 maggio 2024
«L'elemento psicologico del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e quello del reato di estorsione vanno accertati secondo le ordinarie regole probatorie: alla speciale veemenza del comportamento violento o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9399 del 5 febbraio 2025
«In tema di associazione di tipo mafioso, la condotta di partecipazione si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo a dimostrare la sua messa a disposizione in favore del sodalizio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»