(massima n. 1)
Con riferimento alle condizioni in presenza delle quali può ritenersi configurabile il delitto di frode nelle pubbliche forniture di cui all'art. 356 c.p., reato presupposto della responsabilità dell'ente ex D.Lgs. n. 231/2001,in assenza di un espediente malizioso o di un comportamento ingannatorio finalizzato a indurre in errore in relazione al corretto inadempimento non può parlarsi di frode nelle pubbliche forniture e, quindi, non può essere applicata una misura interdittiva nei confronti della società.