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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14927 del 22 febbraio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, la divulgazione può riguardare non solo immagini o video che ritraggono atti sessuali ovvero organi genitali, ma anche altre parti erogene...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2887 del 12 dicembre 2013
«...in quanto il divieto così come formulato dalla disposizione incriminatrice esclude la possibilità di operare un bilanciamento tra il diritto alla riservatezza della vittima dei reati sessuali e l'interesse della collettività ad essere informata.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6911 del 23 novembre 2022
«Risponde a titolo di dolo eventuale e non di colpa cosciente del reato di lesioni personali gravissime, chi, consapevole di essere affetto da sindrome di HIV, intrattenga, ciò nonostante, reiteratamente rapporti sessuali con il proprio partner,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44178 del 19 settembre 2023
«In tema di tentata prostituzione minorile, è irrilevante, ai fini del giudizio sull'idoneità degli atti, che la promessa di dazione di danaro, quale corrispettivo dell'attività sessuale, non abbia influito sulla determinazione del minore di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44042 del 29 settembre 2024
«...a tutte le situazioni di approfittamento, tipiche delle frequentazioni abituali che fanno sorgere un rapporto fiduciario fra la persona offesa e l'autore del reato, del quale quest'ultimo si avvantaggia. (Fattispecie in tema di reati sessuali).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7544 del 25 gennaio 2024
«In tema di abusi sessuali, ai fini della sussistenza della circostanza aggravante comune di aver commesso il fatto con abuso di ospitalità, deve considerarsi ospite chi è accolto, anche occasionalmente, saltuariamente o momentaneamente, nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20276 del 21 febbraio 2023
«In tema di divieto di "reformatio in peius", il giudice di appello che, accogliendo il motivo di gravame proposto dal solo imputato riguardante una regiudicanda integrata da più reati unificati dal vincolo della continuazione, riconosca...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«...l'intensità del dolo e la finalità di soddisfare i propri istinti sessuali a dispetto della vulnerabilità della condotta, elementi a fronte dei quali l'elemento dedotto dalla difesa, condotta susseguente al reato, assumeva valore recessivo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18030 del 4 aprile 2023
«...utilità postulano il dolo generico, sicché, per la sussistenza dell'elemento soggettivo, è sufficiente l'agente sia consapevole della natura degli atti sessuali compiuti con un soggetto che sa essere minorenne in cambio di denaro o altra utilità.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7371 del 8 gennaio 2025
«Il delitto di pornografia minorile e quello di atti sessuali con minorenne, in presenza dei relativi elementi costitutivi, danno luogo a un concorso effettivo.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4323 del 16 dicembre 2024
«Il delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600 ter, co. 1°, n. 1, c.p. può concorrere con quello di atti sessuali con minorenne ove l'agente induca il minorenne dapprima a compiere su di sé atti sessuali e poi a registrare e a inviargli...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9484 del 13 febbraio 2024
«...co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7252 del 19 gennaio 2024
«...co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2 del 22 giugno 2023
«...co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50298 del 25 ottobre 2023
«...co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«...minori non coinvolti in attività sessuali esplicite, simulate o reali, è la finalità che sorregge la rappresentazione degli organi sessuali a poterne determinare il carattere pedopornografico o meno e, dunque, la rilevanza penale della condotta.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29811 del 7 marzo 2023
«...espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne, sicché è escluso da questa ipotesi il caso nel quale il consenso sia stato carpito con elementi decettivi.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9609 del 27 ottobre 2022
«...co., c.p. la produzione di materiale pornografico realizzato senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui che abbia raggiunto l'età per esprimere un valido consenso agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22579 del 18 marzo 2025
«...far apparire come vere situazioni non reali. In particolare, anche rappresentazioni fumettistiche possono costituire pornografia virtuale se la qualità della rappresentazione fa apparire come vere situazioni e attività sessuali implicanti minori.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47187 del 18 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità della fattispecie incriminatrice di pedopornografia virtuale, assume rilevanza penale la riproduzione del minore nei fumetti e nelle illustrazioni del racconto erotico raffiguranti minori impegnati in attività sessuali.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21566 del 13 marzo 2025
«Quando la privazione della libertà personale prevista dall'art. 605 cod. pen. si esaurisce nella costrizione attuata per compiere gli atti sessuali di cui all'art. 609 bis cod. pen., senza prolungarsi prima o dopo la suddetta costrizione, il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29217 del 28 maggio 2025
«In tema di violenza sessuale per induzione, è configurabile il reato di cui all'art. 609 bis, comma 2, n. 1 cod. pen. quando l'agente, abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della vittima, la induca a compiere o subire atti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4322 del 16 dicembre 2024
«...in cui l'imputato aveva costretto la sorella dodicenne a subire atti sessuali consistiti nel portarla in spalla sul proprio letto, nel denudarla e nel penetrarle la vagina con due dita, intimandole di stare zitta quando chiedeva aiuto).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38473 del 17 settembre 2024
«In tema di violenza sessuale non ricorre l'ipotesi attenuata di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, c.p., valorizzando la gravità del fatto sotto il profilo della natura degli atti sessuali imposti e quindi della radicalità della compressione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11168 del 15 dicembre 2023
«Il delitto di induzione a compiere o subire atti sessuali con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, di cui all'art. 609-bis, comma secondo, n. 1), cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10692 del 23 gennaio 2024
«Ai fini del reato ex art 609 bis c.p. gli atti di masturbazione rilevano quali atti sessuali non solo quando con costrizione praticati dall'agente a terzi o da costoro al primo, ma pure laddove la persona offesa sia stata costretta a praticarli su...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44613 del 10 ottobre 2023
«...mentali, comprese quelle determinate da credenze esoteriche in grado di suggestionare la persona offesa, delle quali l'agente approfitti spingendo o convincendo quest'ultima ad aderire ad atti sessuali che, diversamente, non avrebbe compiuto.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44171 del 19 settembre 2023
«In tema di violenza sessuale su persona che si trova in stato di inferiorità fisica o psichica, l'induzione a compiere o a subire atti sessuali, rilevante a norma dell'art. 609-bis, comma secondo, n. 1, cod. pen. si realizza quando l'agente, con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29944 del 10 luglio 2025
«...dell'aggravante di cui all'art. 609 ter, comma 1, n. 2, cod. pen., è necessario che l'assunzione delle bevande alcoliche sia stata provocata o agevolata dall'autore del reato e sia funzionalmente diretta alla realizzazione degli atti sessuali.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»