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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23209 del 31 luglio 2023
«La pronuncia di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta dell'esecuzione, in quanto fondata su un fatto estraneo alla sfera di imputabilità dei contraenti, dà luogo ai soli obblighi restitutori derivanti dallo scioglimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24819 del 18 agosto 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, quando venga intimato sfratto per morosità e, a seguito dell'opposizione del conduttore, sorga controversia tra le parti, la domanda formulata dalla parte locatrice in primo grado e diretta ad ottenere –...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32456 del 22 novembre 2023
«La parte che, ai sensi dell'art. 1453, secondo comma, cod. civ., chieda la risoluzione del contratto per inadempimento nel corso del giudizio dalla stessa promosso per ottenere l'adempimento, può domandare, contestualmente all'esercizio dello 'ius...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33171 del 29 novembre 2023
«In tema di appalto di opere pubbliche, la riserva, attenendo ad una pretesa economica di matrice contrattuale, presuppone l'esistenza di un contratto valido di cui si chiede l'esecuzione, mentre ogni qualvolta si faccia questione di invalidità del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10968 del 26 aprile 2023
«In tema di diffida ad adempiere, l'unico onere che, ai sensi dell'art. 1454 c.c., grava sulla parte intimante è quello di fissare un termine entro cui l'altra dovrà adempiere alla propria prestazione, pena la risoluzione "ope legis" del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5794 del 5 marzo 2024
«...il rapporto ai sensi degli artt. 1453 e 1454 c.c., né avanzare pretese risarcitorie. L'appaltatore ha solo la facoltà, ex art. 10 del D.P.R. n. 1063 del 1962 o art. 129 del D.P.R. n. 554/1999, di presentare istanza di recesso dal contratto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6656 del 13 marzo 2024
«Nel caso in esame, la Corte d'appello ha omesso di considerare la lettera del 3 maggio 2005, documento decisivo ai sensi dell'art. 1454 c.c., idoneo a modificare l'individuazione della parte inadempiente e a incidere sull'esito della lite...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5843 del 5 marzo 2024
«La gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c. va commisurata all'interesse che la parte adempiente aveva o avrebbe potuto avere alla regolare esecuzione del contratto e non alla convenienza per detta parte della domanda di risoluzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16442 del 13 giugno 2024
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto di associazione in partecipazione, l'effetto liberatorio per le prestazioni ancora da eseguire e quello restitutorio per quelle già eseguite operano a prescindere dalla qualificazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20309 del 23 luglio 2024
«La sospensione del pagamento del canone da parte del conduttore successivamente all'inadempimento del locatore non può attivare la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, se quest'ultimo ha continuato a godere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30636 del 28 novembre 2024
«In presenza di caparra confirmatoria ex art. 1385 c.c., la parte adempiente, a fronte dell'inadempimento dell'altra, può alternativamente: recedere dal contratto, trattenendo la caparra ricevuta o pretendendone il doppio, con effetto estintivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30714 del 29 novembre 2024
«Il mancato adempimento entro un termine essenziale non dà luogo a risoluzione del contratto, se l'inadempimento non sia imputabile all'obbligato almeno a titolo di colpa ma corrisponda alla mancata prestazione dell'altra parte che rivendica la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5771 del 4 marzo 2025
«In tema di appalto, nel caso in cui l'appaltatore non abbia portato a termine l'esecuzione dell'opera commissionata, restando inadempiente all'obbligazione assunta, trova applicazione la disciplina generale in materia di inadempimento contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13959 del 26 maggio 2025
«In tema di contratto preliminare, la regolarizzazione delle evidenze catastali è elemento essenziale ai fini dell'adempimento dell'obbligo di stipulare, costituendo la dichiarazione di conformità catastale requisito di validità del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21254 del 25 luglio 2025
«Non è giustificato il recesso dal contratto preliminare di compravendita sulla base del solo pericolo di evizione parziale, per il quale esiste il rimedio disciplinato dall'art. 1481 c.c. (sospensione del pagamento del prezzo), ma devono essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«Tuttavia, nella fattispecie mancano entrambi questi presupposti perchè con la dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 3, commi 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 è venuta meno l'automatica applicazione dell'equo canone a favore del conduttore e altri...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456 c.c. (clausola risolutiva espressa) e 1457 c.c. (termine essenziale per una delle parti), ancorché riguardanti entrambe la risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, hanno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12754 del 9 maggio 2024
«In tema di revocatoria fallimentare, l'atto con il quale il contraente non inadempiente, avvalendosi della clausola risolutiva espressa, risolve unilateralmente il contratto stipulato con il contraente inadempiente poi fallito non è annoverabile...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23462 del 2 settembre 2024
«Il fallimento del contraente inadempiente preclude alla controparte l'esperibilità dell'azione di risoluzione del contratto, i cui effetti restitutori e risarcitori sarebbero lesivi della "par condicio creditorum", ma non la proseguibilità nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13118 del 13 maggio 2024
«In presenza di reciproche domande di risoluzione contrattuale fondate da ciascuna parte sugli inadempimenti dell'altra, il giudice che accerti l'inesistenza di singoli specifici addebiti, non potendo pronunciare la risoluzione per colpa di taluna...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18721 del 9 luglio 2024
«In caso di risoluzione di un contratto, la retroattività ex art. 1458 c.c. comporta un obbligo restitutorio e non risarcitorio della parte non colpevole, soggetto al principio nominalistico per le somme di denaro, con il diritto di percepire solo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4134 del 18 febbraio 2025
«Per stabilire se l'eccezione di inadempimento è stata sollevata in buona fede, il giudice di merito deve verificare se la condotta della parte in concreto inadempiente ha influito sull'equilibrio sinallagmatico del contratto, avuto riguardo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 785 del 9 gennaio 2024
«In tema di mediazione, la clausola predisposta unilateralmente dal mediatore - che prevede il diritto del compenso provvigionale, dopo la scadenza del contratto e senza limiti di tempo, da parte di un soggetto che si sia avvalso della sua attività...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19109 del 11 luglio 2025
«Il divieto di stipula di cui all'art.8 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica a tutti gli atti traslativi della proprietà, sia con effetti immediati che differiti, posti in essere dal costruttore a favore di una persona fisica e aventi ad oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23370 del 1 agosto 2023
«In tema di adempimento del preliminare di compravendita immobiliare, ove le parti, nella consapevolezza del carattere abusivo dell'immobile, abbiano espressamente previsto di dar corso al procedimento di sanatoria, senza posticipare alla sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26190 del 26 maggio 2023
«Nei contratti ad esecuzione istantanea, integrano il reato di truffa gli artifici e raggiri posti in essere al momento della trattativa e della conclusione del negozio giuridico che traggono in inganno il soggetto passivo, indotto a prestare un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13705 del 11 gennaio 2023
«In caso di compravendita online, l'elemento, che imprime al fatto dell'inadempienza il carattere di reato, è costituito dal dolo iniziale, che, influendo sulla volontà negoziale di uno dei due contraenti - determinandolo alla stipulazione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16164 del 11 giugno 2024
«I rapporti negoziali estinti senza pendenze prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e del conseguente contratto di cessione non si trasferiscono al nuovo soggetto bancario ma fanno parte dell'Attivo-Passivo Escluso; pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 15 gennaio 2024
«I vincoli urbanistici inseriti nelle previsioni del piano regolatore generale, una volta approvati e pubblicati, hanno valore di prescrizione di ordine generale a contenuto normativo con efficacia "erga omnes", come tale assistita da una...»