-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30584 del 7 aprile 2025
«L'abbattimento, la cattura o la detenzione di cardellini in numero superiore a cinque, appartenendo questi alla famiglia dei fringillidi, integra la contravvenzione di cui all'art. 30, comma 1, lett. h), legge 11 febbraio 1992, n. 157, che...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21661 del 22 febbraio 2024
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria dei codici IMEI di telefoni cellulari presenti in una determinata zona non necessita della preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria, in quanto, non determinando alcuna intrusione nelle...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31930 del 7 giugno 2022
«Le guardie municipali, in quanto agenti di polizia giudiziaria ai sensi del combinato disposto degli artt. 57, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. e 5 legge 7 marzo 1986, n. 65, sono investite del potere di intervento nell'ambito territoriale...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22663 del 19 luglio 2022
«In tema di successione ereditaria, il possesso esclusivo di un libretto al portatore, in capo ad un coerede, utile per l'usucapione, implica un atto positivo del possessore tale da evidenziare un'inequivoca volontà di possedere "uti dominus" e non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16164 del 11 giugno 2024
«I rapporti negoziali estinti senza pendenze prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e del conseguente contratto di cessione non si trasferiscono al nuovo soggetto bancario ma fanno parte dell'Attivo-Passivo Escluso; pertanto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5262 del 28 febbraio 2024
«Poiché l'istituto della negotiorum gestio, quale disciplinato dagli artt. 2028 e ss. cod. civ., postula lo spontaneo svolgimento di un'attività, da parte del gestore, diretta al conseguimento dell'esclusivo interesse di un altro soggetto, ove al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1441 del 15 gennaio 2024
«I vincoli urbanistici inseriti nelle previsioni del piano regolatore generale, una volta approvati e pubblicati, hanno valore di prescrizione di ordine generale a contenuto normativo con efficacia "erga omnes", come tale assistita da una...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4005 del 13 febbraio 2024
«Per una corretta applicazione dell'art. 1489 c.c., è necessario valutare l'effettiva conoscenza delle irregolarità urbanistiche in capo all'acquirente, tenendo conto anche della tipologia delle difformità riscontrate; in caso contrario, si impone...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19020 del 11 luglio 2024
«In tema di compravendita immobiliare, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa quando l'acquirente abbia avuto effettiva conoscenza o fosse in grado di avere agevolmente conoscenza degli oneri o vizi gravanti sull'immobile al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5182 del 27 febbraio 2025
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 1489 cod. civ., il bene compravenduto deve essere effettivamente gravato da un diritto da parte di un terzo; non è sufficiente una situazione di fatto che in astratto corrisponda a un diritto altrui. La...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18498 del 7 luglio 2025
«Nell'ambito della compravendita, l'evizione totale o parziale si verifica solamente quando l'acquirente è privato, in tutto o in parte, del bene alienato. Qualora il bene venduto presenti oneri o servitù non apparenti (ovvero non evidenti), che ne...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23594 del 11 giugno 2020
«In tema di prova dichiarativa, le dichiarazioni aventi contenuto anche autoindiziante rese innanzi alla polizia giudiziaria da persona non sottoposta ad indagini - quando ancora non sussistano elementi per ritenere la medesima indagabile - non...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24933 del 9 settembre 2025
«In tema di ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., chi allega di aver effettuato un pagamento dovuto solo in parte ha l'onere di provare l'inesistenza di una causa giustificativa del pagamento per la parte che si assume non dovuta. Il principio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9761 del 14 aprile 2025
«Il difensore della parte vittoriosa in base a una sentenza d'appello poi cassata con rinvio - anche se ha dichiarato solo in sede esecutiva di essere distrattario e purché abbia ottenuto, in tale qualità, l'assegnazione di somme - è passivamente...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 32696 del 16 dicembre 2024
«In materia contrattuale, la mancanza di una "causa adquirendi" - a qualunque titolo accertata - determina la possibilità di avvalersi dell'azione di ripetizione dell'indebito anche quando la controprestazione non sia a propria volta ripetibile,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6970 del 14 marzo 2024
«Il pagamento effettuato in caso di mancata fruizione, da parte dell'utente, del servizio di depurazione, per fatto a lui non imputabile, è da considerarsi indebito e gli obblighi restitutori sono a carico di colui che ha richiesto e conseguito il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5378 del 29 febbraio 2024
«Chi allega di avere effettuato un pagamento dovuto solo in parte e proponga nei confronti dell'"accipiens" l'azione di indebito oggettivo per la somma versata in eccedenza ha l'onere della prova sull'inesistenza della causa giustificativa del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5364 del 29 febbraio 2024
«Con riguardo alla distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie della provvista, nonché al riparto dei rispettivi oneri probatori ove la banca, convenuta in giudizio dal proprio correntista che ne invochi la condanna alla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5121 del 27 febbraio 2024
«Nei rapporti di conto corrente bancario, ove il correntista agisca in giudizio per la ripetizione di quanto indebitamente trattenuto dalla banca e ometta di depositare tutti gli estratti conto periodici, va assunto come dato di partenza per il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5018 del 26 febbraio 2024
«In caso di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c., è onere della parte che invoca il maggior danno ex art. 1224 comma 2 c.c., fornire sufficiente prova delle circostanze che ne determinano l'entità e le modalità di liquidazione degli...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3310 del 6 febbraio 2024
«Nel caso di controversie riguardanti la ripetizione di indebito da parte di un correntista nei confronti della banca con cui intrattiene rapporti di conto corrente, il correntista ha l'onere di provare sia gli avvenuti pagamenti che la mancanza,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23764 del 3 agosto 2023
«L'art. 2033 c.c. riguarda un pagamento eseguito nell'ambito di un rapporto privatistico, pur se erroneamente ritenuto, e non nell'ottemperanza di un atto pubblico autoritativo. In quest'ultimo caso e per quanto concerne gli accessori della somma...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23419 del 1 agosto 2023
«Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle retribuzioni corrisposte indebitamente è atto di natura privatistica riconducibile alla disciplina della ripetizione di indebito di cui all'art. 2033 c.c. e non costituisce atto di esercizio...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11664 del 4 maggio 2023
«In tema di mutuo, se è pur vero che chi agisce per l'adempimento di un obbligo di restituzione di somme che assume di avere pagato è tenuto a fornire la prova del titolo su cui fonda la sua pretesa, è anche innegabile che chi riceve il denaro...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4083 del 9 febbraio 2023
«Nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisca in giudizio per la ripetizione di danaro, che afferma essere stato indebitamente corrisposto all'istituto di credito nel corso dell'intera durata del rapporto – sul presupposto di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18917 del 10 luglio 2024
«L'ammissione da parte del venditore dell'esistenza di vizi nel bene venduto non implica automaticamente l'assunzione dell'obbligo di ripararli a proprie spese, qualora il contratto preveda chiaramente che il compratore era consapevole della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13425 del 15 maggio 2024
«In caso di vendita di un immobile di risalente costruzione, la cui datazione non sia stata celata dalla parte alienante, i difetti materiali conseguenti allo stato di vetustà non integrano un vizio occulto, essendo facilmente individuabili con...»