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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1576 del 22 gennaio 2025
«In tema di appalto, la presa in consegna dell'opera da parte del committente non va confusa con l'accettazione della stessa, e non implica di per sé la rinunzia a far valere la garanzia per i difetti conosciuti o conoscibili quando sia seguita...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31975 del 17 novembre 2023
«La responsabilità dell'appaltatore nei confronti del committente per i difetti dell'opera a norma degli artt. 1667 e 1668 c.c. non ammette esclusioni (salvo quelle dipendenti dall'accettazione senza riserve dell'opera e del venir meno della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 421 del 8 gennaio 2024
«In tema di appalto, qualora il committente eserciti il diritto unilaterale di recesso ex art. 1671 c.c., non è preclusa la sua facoltà di invocare la restituzione degli acconti versati e il risarcimento dei danni subiti per condotte di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5934 del 5 marzo 2024
«In caso di mancata ultimazione dei lavori nell'ambito di un contratto d'appalto, la disciplina applicabile nei confronti dell'appaltatore è quella generale in materia di inadempimento contrattuale, mentre la speciale garanzia prevista dagli artt....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14569 del 24 maggio 2024
«In tema di contratto di appalto, la decadenza del committente dall'azione di garanzia per i vizi e difformità dell'opera, prevista dall'art. 1667 c.c., non è rilevabile d'ufficio, pertanto la relativa eccezione deve essere proposta dal convenuto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19979 del 19 luglio 2024
«In tema di inadempimento del contratto d'appalto, laddove l'opera risulti ultimata, il committente, convenuto per il pagamento, può opporre all'appaltatore le difformità ed i vizi dell'opera, in virtù del principio inadimpleti non est adimplendum...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20221 del 22 luglio 2024
«In materia di appalto, affinché il committente possa validamente far valere i vizi dell'opera realizzata, è necessario che la denuncia dei vizi sia effettuata entro i termini previsti dall'art. 1667, comma 2, cod. civ. La mancata tempestiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33034 del 18 dicembre 2024
«In tema di responsabilità dell'appaltatore, gli artt. 1667, 1668 e 1669 c.c. integrano i principi generali in materia di inadempimento delle obbligazioni, senza escluderne l'applicazione, cosicché, ove l'opera sia realizzata in violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7193 del 18 marzo 2025
«In tema di appalto, allorché l'appaltatore eccepisca la decadenza del committente dalla garanzia di cui all'art. 1667 c.c., incombe su quest'ultimo l'onere di dimostrare di aver tempestivamente denunciato i vizi. La denuncia costituisce una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12680 del 13 maggio 2025
«L'eccezione di decadenza dalla garanzia per vizi prevista dall'art. 1667 c.c. deve essere proposta dal convenuto tramite la comparsa di risposta, da depositarsi almeno 20 giorni prima dell'udienza di comparizione, ai sensi dell'art. 167 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18409 del 7 luglio 2025
«In tema di appalto, qualora l'opera appaltata sia affetta da vizi occulti o non conoscibili, perché non apparenti all'esterno, il termine di prescrizione dell'azione di garanzia decorre dalla scoperta dei vizi (che sia successiva alla consegna),...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22634 del 5 agosto 2025
«Nell'ambito dell'appalto, il giudice ha il dovere di qualificare la domanda proposta in base ai fatti costitutivi e al bene della vita richiesto, indipendentemente dall'erronea individuazione della disciplina applicabile da parte del committente;...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24002 del 27 agosto 2025
«In caso di denuncia di vizi occulti della cosa venduta, i termini di decadenza e di prescrizione dell'azione di garanzia prevista dall'art. 1667 c.c. decorrono non dalla consegna del bene, bensì dal momento della scoperta dei vizi stessi....»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3659 del 9 febbraio 2024
«In materia di appalto, ove il committente agisca nei confronti dell'appaltatore, ai sensi dell'art. 1669 c.c., per il risarcimento dei danni conseguenti a gravi difetti di costruzione di un immobile, non può operare tra le parti la clausola di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19251 del 12 luglio 2024
«La garanzia prevista dall'art. 1669 c.c. per i gravi difetti costruttivi si applica solo quando il difetto compromette significativamente la fruibilità dell'immobile. Difetti minori, come la presenza limitata di muffa e condensa, non configurano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31126 del 4 dicembre 2024
«In materia di vendita di immobili "ristrutturati" e difformità, il venditore che abbia alienato un immobile sottoposto a ristrutturazioni edilizie risponde dei gravi difetti imputabili all'opera svolta, ai sensi dell'art. 1669 c.c., purché la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19543 del 27 aprile 2022
«In tema di violazione della garanzia della presunzione di innocenza, la richiesta di correzione può riguardare solo gli atti dell'autorità giudiziaria e non anche quelli della polizia giudiziaria o articoli di stampa. (Dichiara inammissibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24196 del 8 agosto 2023
«Il terzo che acquista un bene del debitore con un atto di disposizione patrimoniale suscettibile di revocatoria ex art. 2901 c.c. è responsabile direttamente nei confronti del creditore, ex art. 2043 c.c., per gli atti successivi all'acquisto del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14016 del 26 maggio 2025
«In tema di patti parasociali, è valida la previsione all'interno di essi di opzioni put e call tra i soci stipulanti, identificandosi la causa concreta del negozio in una forma di garanzia per il socio finanziatore, come tale rientrante...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In tema di azione di responsabilità promossa ex art. 2392 c.c., il convenuto è legittimato a chiamare in causa il terzo, che ritiene essere a lui corresponsabile, a titolo di garanzia cd. propria, ex art. 106 c.p.c., al fine di fare accertare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23659 del 3 agosto 2023
« L'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 L. Fall. (nel testo vigente prima della riforma avvenuta con il D.Lgs. 9 gennaio 2006,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12452 del 11 maggio 2025
«L'amministratore di una società risponde personalmente ai sensi dell'art. 2395 c.c. per lesione dell'affidamento del promittente acquirente qualora fornisca una garanzia fideiussoria non utilizzabile per la mancanza dei necessari requisiti del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37342 del 10 settembre 2024
«La mancata sottoscrizione, da parte dell'indagato, del verbale contenente l'elezione di domicilio, ne determina l'invalidità solo qualora risulti che egli abbia rifiutato di sottoscrivere l'atto eccependone la difformità rispetto alle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56731 del 19 settembre 2018
«In tema di interrogatorio di persona in stato di detenzione che si svolga fuori udienza, l'obbligo di documentazione integrale previsto dall'art. 141-bis cod. proc. pen. dev'essere osservato, a pena di inutilizzabilità, quando si tratta di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7634 del 22 marzo 2025
«In tema di trascrizione del contratto preliminare, i due termini previsti dall'art. 2645 bis, comma 3, c.c. rispondono alla stessa ratio di tutela di interessi di carattere generale, rappresentati dalla duplice esigenza di evitare, da un lato, che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19124 del 11 luglio 2025
«Il criterio di riparto dell'onere della prova non è violato se il giudice di merito offre una interpretazione del dato negoziale limitata ai soli profili economici, escludendo che la garanzia prestata dal venditore includa la mancata, incompleta o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»