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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18173 del 3 luglio 2025
«La violazione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è censurabile in Cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3, c.p.c., solo quando il giudice abbia errato nella distribuzione dell'onere della prova tra le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16706 del 23 giugno 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 cod. civ. si configura unicamente nell'ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata. Non si configura, invece, quando la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16635 del 21 giugno 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova riguardo alla produzione di documenti utilizzati nelle fasi precedenti del processo, è necessario contemperare la regola di giudizio dettata dall'art. 2697 cod. civ. con il principio di acquisizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16174 del 16 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si verifica esclusivamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella gravata, non anche quando, a seguito di un'erronea valutazione delle acquisizioni istruttorie,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16143 del 16 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si concretizza solo quando il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16141 del 14 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di ricorso per cassazione si configura soltanto se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. La valutazione del giudice delle prove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15288 del 9 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova ad una parte diversa da quella cui spetta. La censura rivolta al giudizio di merito in tema di onere probatorio, che tende a ottenere un nuovo esame...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13966 del 26 maggio 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., che disciplina l'onere della prova, è censurabile per cassazione solo quando il giudice attribuisce l'onere probatorio a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12391 del 9 maggio 2025
«Non costituisce violazione dell'art. 2697 c.c. il giudice che non attribuisca l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui gravava. La violazione dell'art. 116 c.p.c. può essere denunciata solo nei casi in cui il giudice di merito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11498 del 1 maggio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è configurabile solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa rispetto a quella onerata secondo le regole basate sulla differenza tra fatti costitutivi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9392 del 10 aprile 2025
«In tema di onere della prova (art. 2697 c.c.), la violazione del precetto è configurabile solamente quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era onerata, non invece laddove oggetto di censura sia la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8755 del 2 aprile 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nel caso in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie. Il motivo che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8664 del 1 aprile 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne è gravata secondo le regole dettate da quella norma. Un errore di valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8497 del 31 marzo 2025
«La violazione del precetto di cui all'art. 2697 c.c. è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia erroneamente attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6524 del 11 marzo 2025
«La violazione del principio dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., si configura esclusivamente se il giudice attribuisce erroneamente l’onus probandi a una parte diversa da quella a cui spettava secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4315 del 19 febbraio 2025
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. si può dedurre in Cassazione solo quando il giudice di merito abbia erroneamente distribuito l'onere della prova; una incongrua valutazione delle acquisizioni istruttorie non costituisce una violazione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2951 del 6 febbraio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in tema di onere della prova si configura solo quando il giudice attribuisce tale onere a una parte diversa da quella che ne avrebbe dovuto essere onerata. Parimenti, una violazione dell'art. 115 c.p.c. si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2858 del 5 febbraio 2025
«Le regole sull'onere della prova devono essere applicate dal giudice solo in via residuale, ovvero quando un aspetto rilevante dei fatti di causa rimane ignoto nonostante le risultanze probatorie. Diversamente, le risultanze istruttorie, comunque...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 964 del 15 gennaio 2025
«Non si configura la violazione dell'art. 115 cod. proc. civ. qualora il giudice non abbia posto a fondamento della decisione prove inesistenti o mai acquisite in giudizio, né quella dell'art. 116 cod. proc. civ. quando non risulti disatteso il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 259 del 7 gennaio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di cassazione è configurabile solo nel caso in cui il giudice di merito attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella onerata. Non è censurabile in cassazione l'attività valutativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 82 del 3 gennaio 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in ambito processuale si configura solo quando il giudice ha erroneamente attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata secondo la norma. Non ricorre tale violazione se la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16572 del 13 giugno 2024
«Il referto del pronto soccorso di una struttura ospedaliera pubblica è atto pubblico assistito da fede privilegiata e fa piena prova sino a querela di falso della provenienza dal pubblico ufficiale che lo ha formato, delle dichiarazioni rese al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14766 del 2 giugno 2025
«I verbali redatti dai funzionari degli enti previdenziali e assistenziali o dell'Ispettorato del lavoro fanno piena prova dei fatti che i funzionari stessi attestino avvenuti in loro presenza o da loro compiuti. Per le altre circostanze di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31500 del 8 dicembre 2024
«Nei giudizi risarcitori promossi nei confronti del Ministero della Salute per danni derivanti da trasfusioni di sangue infetto, i verbali redatti dalla commissione medica di cui all'art. 4 della legge n. 210/1992 non hanno valore confessorio....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20499 del 29 luglio 2024
«Il processo verbale di constatazione è assistito da fede privilegiata ai sensi dell'art. 2700 c.c. per i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza. Esso può costituire prova fino a querela di falso o,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo così un triplice livello di attendibilità: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 857 del 15 maggio 2019
«In tema di documentazione degli atti, le carenze od omissioni nella trascrizione o sottoscrizione dei verbali stenotipici delle udienze dibattimentali non danno luogo ad alcuna nullità, atteso che l'art. 142 cod. proc. pen. prevede come causa di...»