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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25811 del 22 settembre 2025
«In caso di danno derivante da fatto illecito astrattamente qualificabile come reato, il diritto al risarcimento si prescrive nel termine previsto per il reato stesso, ma senza assumere rilievo le cause d'interruzione o sospensione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6139 del 7 marzo 2025
«In materia di assicurazione della responsabilità civile (non obbligatoria), l'assicuratore dell'autore di un fatto illecito, quando sia chiamato in causa dall'assicurato, è legittimato (avendovi "interesse" ai sensi dell'art. 2939 c.c.) a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8837 del 3 aprile 2025
«In tema di obbligazioni solidali, la prescrizione eccepita da uno dei coobbligati ha effetto estintivo del rapporto obbligatorio anche nei confronti degli altri, ogniqualvolta dalla mancata estinzione generalizzata possano derivare effetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15276 del 30 maggio 2023
«In caso di fallimento della società fiduciaria resasi inadempiente al mandato conferitole dagli investitori, l'ammissione allo stato passivo determina, in favore di questi ultimi, l'interruzione della prescrizione con effetto permanente per tutta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19378 del 7 luglio 2023
«La responsabilità delle società di intermediazione mobiliare per la perdita del capitale investito dal risparmiatore ha natura di responsabilità risarcitoria contrattuale, che, in ragione dell'omogeneità dei crediti vantati, concorre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3227 del 5 febbraio 2024
«L'interruzione della prescrizione compiuta dal creditore nei confronti di uno dei soggetti obbligati ha effetto anche nei confronti degli altri condebitori solidali, ai sensi dell'art. 1310 c.c., senza che sia richiesto che questi ultimi abbiano...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11648 del 30 aprile 2024
«La tempestiva notifica della cartella di pagamento nei confronti di uno dei condebitori, sebbene inidonea a pregiudicare le posizioni soggettive degli altri obbligati in solido, impedisce che si produca nei confronti degli stessi la decadenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 12928 del 10 maggio 2024
«Nell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile automobilistica, posto che assicuratore e responsabile civile sono obbligati in solido verso il danneggiato in termini di cd. "solidarietà atipica", non riconducibile ad una eadem causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16755 del 17 giugno 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti, in solido tra loro, la diversità dei titoli della responsabilità ascrivibile ai vari coobbligati non incide sull'interruzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18048 del 1 luglio 2024
«In materia di coassicurazione, in presenza di una "clausola di delega" - con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l'incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo, pur rimanendo obbligati al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26508 del 11 ottobre 2024
«La disciplina contenuta nell'art. 1310, primo comma, cod. civ., in punto di opponibilità degli atti interruttivi della prescrizione contro uno dei condebitori in solido, non è applicabile nei confronti degli obbligati in un contratto autonomo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8208 del 28 marzo 2025
«La disciplina dell'art. 1310, comma 2, c.c., sull'estensibilità dell'interruzione della prescrizione agli altri condebitori solidali, va completata con la disciplina degli effetti della durata dell'interruzione contenuta nell'art. 2945 c.c., con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22718 del 6 agosto 2025
«In tema di risarcimento del danno, la responsabilità solidale dei soggetti obbligati, ai sensi dell'art. 2055 c.c., sussiste anche quando vi sono titoli di responsabilità diversi, siano essi contrattuali o extracontrattuali, ma ciascun titolo di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10739 del 20 aprile 2023
«L'invalidità della notificazione della cartella esclude la sua idoneità a fungere da precetto prodromico alla riscossione coattiva, ma non la sua attitudine, per contenuto e forma, a integrare (sotto il profilo sostanziale) un'intimazione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3217 del 5 febbraio 2024
«In materia di responsabilità precontrattuale, l'art. 1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nella fase di formazione del contratto, adempiendo a doveri di informazione e chiarezza in merito a tutto quanto possa riguardare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15514 del 4 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460 del 1974, convertito in L. n. 588 del 1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16129 del 11 giugno 2024
«La disciplina contenuta nell'abrogato art. 173 del D.P.R. n. 156 del 1973, come novellato dall'art. 1 del D.L. n. 460/1974, convertito in L. n. 588/1974, che consentiva variazioni, anche in peius, del tasso di interesse sulla base di decreti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18942 del 10 luglio 2024
«In tema di contratto di agenzia, la sostanziale diversità, per natura ed effetti, fra il recesso - il quale consiste in una dichiarazione unilaterale ricettizia, volta a far cessare il rapporto a tempo indeterminato, che non richiede accettazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23654 del 23 maggio 2025
«Il delitto di abusivismo finanziario ha natura di reato eventualmente abituale, in quanto può essere integrato sia da un unico comportamento, sia da una pluralità di condotte omogenee ripetute nel tempo, sicché, in quest'ultimo caso, coincidendo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28474 del 10 luglio 2024
«In tema di prescrizione, ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica la disciplina prevista dalla legge 23 giugno 2017, n. 103 (cd. riforma Orlando), posto che il criterio della legge più favorevole stabilito all'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24326 del 27 febbraio 2024
«In caso di annullamento con rinvio limitato alla verifica della sussistenza dei presupposti per l'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, il giudice del rinvio non può dichiarare l'estinzione per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13349 del 22 gennaio 2025
«In tema di reati omissivi colposi, la posizione di garanzia può essere generata da investitura formale o dall'esercizio di fatto delle funzioni tipiche delle diverse figure di garante e deve essere accertata in concreto l'effettiva titolarità del...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34824 del 8 agosto 2023
«In tema di circostanze del reato, ai fini del riconoscimento dell'attenuante comune dell'avere agito per conseguire o dell'avere comunque conseguito un lucro di speciale tenuità di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen., in caso di concorso di reati, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34395 del 23 maggio 2024
«In tema di circostanze, costituisce fatto valutabile ai fini della concessione delle attenuanti generiche la rinuncia alla prescrizione, che, pur essendo evenienza successiva alla commissione del reato, rappresenta un elemento rilevante a norma...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2232 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di appalto avente ad oggetto l'allestimento di un bene, con affidamento in custodia all'appaltatore, non dispiega effetti protettivi a favore del terzo proprietario diverso dal committente, atteso che, fatta eccezione per il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26807 del 16 marzo 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, l'autonomia delle singole fattispecie di reato e dei rapporti processuali inerenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10661 del 23 gennaio 2023
«In tema di determinazione del trattamento sanzionatorio, per la valutazione della continuazione cd. esterna nel giudizio di cognizione, l'imputato ha l'onere di allegare copia delle sentenze rilevanti a tal fine e non solo di indicarne gli...»