-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32787 del 16 dicembre 2024
«Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 cod. civ., si concretizza quando un trasferimento di proprietà è collegato non a una funzione di scambio bensì a uno scopo di garanzia, anche se ciò avviene attraverso una pluralità di negozi collegati....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20780 del 25 luglio 2024
«In tema di patto commissorio, il divieto disposto dall'art. 2744 c.c. si estende non solo al patto così descritto, ma a qualunque convenzione che esprima l'intento di coartare il debitore a cedere preventivamente la proprietà di un bene in caso di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9502 del 9 aprile 2024
«In materia di ammissione al passivo fallimentare, ove sia escluso il credito retributivo del lavoratore non già per un suo difetto di prova, bensì per avere la curatela fallimentare opposto a tale pretesa creditoria un'eccezione di inadempimento,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5638 del 3 marzo 2025
«La sentenza ex art. 2932 c.c. produce gli effetti del contratto non concluso dal momento del suo passaggio in giudicato, dando luogo a un rapporto che è distinto da quello derivante dal preliminare e che è, a sua volta, suscettibile di risoluzione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5049 del 26 febbraio 2025
«In caso di inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, nei danni per la ritardata vendita non rientra l'avvenuto pagamento anticipato del prezzo poiché esso costituisce la prestazione tipica del contratto definitivo alla stipula...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29783 del 19 novembre 2024
«Nella sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. di trasferimento immobiliare, il pagamento del prezzo non è una condizione sospensiva, ma un elemento essenziale del contratto che ripristina la corrispettività. L'effetto traslativo si perfeziona al...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21756 del 1 agosto 2024
«Il contratto preliminare di vendita di un bene in comunione, stipulato da uno solo dei comproprietari, è valido, ma non è opponibile ai comproprietari che non hanno partecipato all'atto. Tale contratto resta comunque soggetto al regime generale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18696 del 9 luglio 2024
«In materia di differenze retributive derivanti dall'anzianità di servizio maturata da lavoratori a tempo determinato, il termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c. opera con prevalenza rispetto al termine decennale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16229 del 8 giugno 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, il pagamento dell'indennizzo costituisce debito di valore poiché assolve ad una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, sicché è soggetto all'automatica rivalutazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26294 del 8 ottobre 2024
«L'avviso all'assicuratore in caso di sinistro, previsto dall'art. 1913 c.c., si connota in termini di obbligo e non di mero onere, il cui inadempimento è da considerarsi doloso quando l'assicurato è consapevole dell'obbligo previsto dalla norma ed...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13897 del 20 maggio 2024
«Nell'assicurazione per la responsabilità civile l'obbligazione di tenere indenne l'assicurato ex art. 1917 c.c. sorge nel momento in cui quest'ultimo causi un danno a terzi, costituendo tale evento l'oggetto del rischio assicurato e non il...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39164 del 13 novembre 2025
«In tema di giudizio abbreviato, è legittimo il provvedimento con cui il giudice dispone l'acquisizione di tutti gli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, anche se non inseriti in quello concernente l'imputato della cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44047 del 26 settembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 270, comma 2, cod. proc. pen., anche in riferimento all'art. 268, comma 5, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26906 del 20 settembre 2023
«Nell'ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell'obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l'azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27163 del 10 ottobre 2025
«La responsabilità personale e solidale, ex art. 38 c.c., di chi ha agito in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è inquadrabile tra le garanzie ex lege assimilabili alla fideiussione, sicché trova applicazione l'art. 1957 c.c. e il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 645 del 8 gennaio 2024
«In caso di transazione non novativa, la mancata estinzione del rapporto originario non comporta che la posizione delle parti sia regolata contemporaneamente dall'accordo originario e da quello transattivo, bensì soltanto che, all'eventuale venir...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35655 del 7 aprile 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere la richiesta di sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria in ragione delle disagiate condizioni economiche e patrimoniali dell'imputato, in quanto la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4237 del 15 febbraio 2024
«La volontà di risolvere un contratto per inadempimento non deve necessariamente risultare da una domanda espressamente proposta dalla parte in giudizio, ben potendo essere implicitamente contenuta in un'altra domanda, eccezione o richiesta, sia...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31127 del 4 dicembre 2024
«La mancanza dei requisiti di abitabilità essenziali per l'uso abitativo di un immobile, come richiesto dalla normativa tecnica e urbanistica e garantito dal venditore, giustifica la risoluzione del contratto per inadempimento, essendo...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 236 del 7 gennaio 2025
«Nell'ambito di un contratto preliminare di vendita, qualora i promittenti venditori chiedano la risoluzione per inadempimento del promissario acquirente e la condanna di quest'ultimo al pagamento della penale convenzionata, è legittima la condanna...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1764 del 24 gennaio 2025
«Quando entrambe le parti di un contratto preliminare di compravendita presentano reciproche domande di risoluzione per inadempimento dell'altra parte e l'accertamento giudiziale rileva l'inesistenza di specifici addebiti di inadempimento a carico...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5092 del 26 febbraio 2025
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, non è possibile al giudice pronunciare la risoluzione per inadempienze reciproche ai sensi dell'art. 1453 c.c. o ritenere legittimo il rifiuto di adempiere ai sensi dell'art. 1460 c.c. per entrambe le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5559 del 3 marzo 2025
«In caso di risoluzione del contratto preliminare di locazione per inadempimento del promittente locatore, il risarcimento del danno da lucro cessante al promissario conduttore non può comprendere i guadagni che lo stesso avrebbe percepito...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15828 del 13 giugno 2025
«La domanda di risoluzione del contratto per inadempimento può essere proposta in via riconvenzionale anche se originariamente la parte aveva chiesto l'esecuzione specifica del contratto, in conformità con quanto previsto dall'art. 1453, comma 2, c.c.»