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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27181 del 22 settembre 2023
«La rilevazione e l'interpretazione del contenuto della domanda è attività riservata al giudice di merito, sicché non è deducibile la violazione dell'art. 112 c.p.c., quale errore procedurale rilevante ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27205 del 25 settembre 2023
«Le istanze istruttorie rigettate dal giudice del merito devono essere riproposte con la precisazione delle conclusioni in modo specifico e non soltanto con il generico richiamo agli atti difensivi precedenti, dovendosi, in difetto, ritenere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27407 del 26 settembre 2023
«La nullità della sentenza per mancanza della motivazione, ai sensi dell'art. 132 c.p.c., è prospettabile quando la motivazione manchi addirittura graficamente, ovvero sia così oscura da non lasciarsi intendere da un normale intelletto. In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30507 del 3 novembre 2023
«L'operatività del principio della ragione più liquida nel giudizio di appello è soggetta al limite derivante dall'effetto devolutivo del gravame, in virtù del quale la decisione non può esorbitare dal thema decidendum delineato dai motivi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30770 del 6 novembre 2023
«In materia di ricorso per cassazione, l'individuazione e l'interpretazione del contenuto della domanda, attività riservate al giudice di merito, sono comunque sindacabili, come vizio di nullità processuale ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31170 del 9 novembre 2023
«Nel giudizio di appello - che non è un novum iudicium - la cognizione del giudice resta circoscritta alle questioni dedotte dall'appellante attraverso specifici motivi e tale specificità esige che alle argomentazioni svolte nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31700 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni civili, qualora il giudice, dopo una statuizione di inammissibilità dell'appello, con la quale si è spogliato della potestas iudicandi in relazione al merito della controversia, abbia impropriamente inserito nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32100 del 20 novembre 2023
«Il vizio di omessa pronuncia che integra una violazione del principio di corrispondenza tra chiesto pronunciato di cui all'art. 112 c.p.c. (da ricondursi, più correttamente, nel paradigma normativo di cui all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4),...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32508 del 22 novembre 2023
«Non ricorre il vizio di omessa pronuncia, nonostante la mancata decisione su un punto specifico, quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto sul medesimo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32737 del 24 novembre 2023
«Ove sia ritualmente proposta in via subordinata una domanda giudiziale, domanda ritenuta assorbita in primo grado, e la stessa sia riproposta ai sensi dell'art. 346 c.p.c. dinanzi al giudice d'appello, quest'ultimo è tenuto a prenderla in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32743 del 24 novembre 2023
«In tema di patrocinio a spese dello Stato, il ricorso di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 150 del 2011, nel regime introdotto dall'art. 170 del D.P.R. n. 115 del 2002 - come già nella vigenza della L. n. 319 del 1980 -, non è atto di impugnazione, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34590 del 11 dicembre 2023
«Il giudice d'appello ha il potere-dovere di rilevare, in via ufficiosa, la nullità del contratto, anche in difetto di un'espressa deduzione di parte o per vizi di nullità diversi da quelli denunciati nella domanda introduttiva del giudizio, sempre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34661 del 12 dicembre 2023
«Il potere-dovere del giudice di inquadrare nella esatta disciplina giuridica i fatti e gli atti che formano oggetto della contestazione incontra il limite del rispetto del "petitum" e della "causa petendi", sostanziandosi nel divieto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34777 del 12 dicembre 2023
«In applicazione dei principi della tassatività delle ipotesi di rimessione di cui agli artt. 353 e 354 c.p.c. e della conversione nei motivi di nullità in motivi di impugnazione (art. 161 c.p.c., comma 1), con la conseguente possibilità per le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36298 del 28 dicembre 2023
«Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte, dovendo ravvisarsi una statuizione implicita di rigetto quando la pretesa avanzata...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1517 del 15 gennaio 2024
«Nei giudizi previsti dall'art. 113, comma 2, c.p.c., il giudice di pace decide secondo equità anche in ordine alla quantificazione delle spese processuali, con la conseguenza che è inammissibile l'appello volto a far valere la violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5511 del 1 marzo 2024
«In virtù del principio iura novit curia, il giudice ha il potere-dovere di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti e ai rapporti dedotti in giudizio, nonché all'azione esercitata in causa, purché i fatti necessari al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5548 del 1 marzo 2024
«Il giudice di rinvio incorre nel vizio di omessa pronuncia se non decide sulla questione che è stata espressamente dichiarata assorbita dalla sentenza di cassazione e che è stata ritualmente sottoposta al suo esame.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5549 del 1 marzo 2024
«L'individuazione e l'interpretazione del contenuto della domanda sono attività riservate al giudice di merito, con la precisazione che l'attività interpretativa "deve essere diretta a cogliere, al di là delle espressioni letterali utilizzate, il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5608 del 1 marzo 2024
«In virtù del principio iura novit curia, il giudice ha il potere-dovere di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti e ai rapporti dedotti in giudizio, nonché all'azione esercitata in causa, purché i fatti necessari al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9870 del 11 aprile 2024
«L'appello a motivi limitati, previsto dall'art. 339, comma 3, c.p.c., costituisce l'unico rimedio impugnatorio ammesso (oltre alla revocazione per motivi ordinari) avverso le sentenze pronunciate dal giudice di pace nell'ambito della sua...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16104 del 10 giugno 2024
«La sentenza pronunziata in sede di gravame è legittimamente motivata per relationem ove il giudice d'appello esprima, sia pure in modo sintetico, le ragioni della conferma della pronuncia in relazione ai motivi di impugnazione proposti. Tuttavia,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16126 del 11 giugno 2024
«Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità ai sensi dell'art. 113, secondo comma, c.p.c., sono appellabili esclusivamente per violazione delle norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie ovvero dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16132 del 11 giugno 2024
«In caso di controversie aventi ad oggetto profili di equità necessaria ai sensi dell'art. 113, secondo comma, c.p.c., il rimedio impugnatorio ordinario ammesso avverso le sentenze emesse dal giudice di pace è rappresentato dall'appello a motivi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16473 del 13 giugno 2024
«Le sentenze rese dal giudice di pace in cause di valore non eccedente i millecento Euro sono da considerare sempre pronunciate secondo equità, ai sensi dell'art. 113, comma 2, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19415 del 15 luglio 2024
«In forza del principio iura novit curia di cui all'art. 113, comma 1, cod. proc. civ., il giudice può assegnare una qualificazione giuridica diversa ai fatti dedotti in giudizio e porre a fondamento della sua decisione disposizioni e principi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20612 del 24 luglio 2024
«I decreti ministeriali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, mediante i quali viene effettuata la rilevazione trimestrale dei tassi effettivi globali medi (TEGM) necessari per la determinazione dei tassi soglia di riferimento ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21421 del 30 luglio 2024
«Se una Corte territoriale nega l'applicazione del principio jura novit curia riguardo ai decreti ministeriali di fissazione dei tassi soglia, considerando tali decreti non normativi, commette un errore. Questi decreti devono essere trattati come...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21427 del 31 luglio 2024
«In materia di usura, i decreti del Ministro dell'economia e delle finanze pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, che rilevano trimestralmente i tassi effettivi globali medi, costituiscono atti amministrativi di carattere generale, astratto e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23809 del 4 settembre 2024
«In conformità all'art. 339, comma 3, cod. proc. civ., le sentenze del Giudice di pace pronunciate secondo equità a norma dell'art. 113, comma 2, cod. proc. civ., sono appellabili esclusivamente per violazione delle norme sul procedimento, di norme...»