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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36657 del 15 ottobre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice d'appello non può disporre la sostituzione "ex officio" nel caso in cui non sia stata formulata, nell'atto di gravame, una specifica e motivata richiesta al riguardo, non rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30077 del 10 giugno 2025
«È nulla, ai sensi degli artt. 178 lett. b) e c) e 180 cod. proc. pen., la sentenza di appello pronunciata immediatamente dopo il rigetto della proposta di concordato presentata ex art. 599-bis cod. proc. pen., senza che la Corte d'appello abbia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«È legittima la rideterminazione della pena da parte della Corte d'Appello negli esatti termini concordati tra le parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., anche se questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46491 del 20 ottobre 2023
«L'omessa allegazione del decreto di citazione per il giudizio di appello alla comunicazione inoltrata a mezzo p.e.c. al difensore domiciliatario, determina una nullità d'ordine generale insanabile, in quanto non consente all'imputato di avere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«...conclusione adottata rispetto a quella del giudice di primo grado. (Annulla, Corte di appello di Palermo 24/06/2022, limitatamente agli effetti civili, con rinvio per nuovo giudizio al giudice civile competente per valore in grado d'appello).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30248 del 15 luglio 2025
«Nel caso di annullamento della sentenza di secondo grado perché è stata erroneamente ritenuta una circostanza aggravante ad effetto speciale, siccome non contestata dal pubblico ministero, il giudizio deve essere rinviato al giudice d'appello, e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«In tema di impugnazione, nel caso in cui si pervenga, all'esito del giudizio di rinvio, ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e difforme rispetto a quella di assoluzione pronunziata in appello e annullata dalla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18064 del 25 marzo 2025
«In sede di giudizio di revisione, la corte d'appello può rivalutare la richiesta e dichiararne con sentenza l'inammissibilità anche nella fase degli atti preliminari, allorquando risulti, per qualsiasi ragione, che le prove richieste manchino del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 2580 del 19 ottobre 2023
«In tema di rescissione del giudicato, per l'individuazione della norma applicabile, in assenza di disposizioni transitorie, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 629-bis cod. proc. pen. dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, si deve far...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10650 del 15 febbraio 2022
«...la corte d'appello competente a decidere sull'esecuzione è tenuta a consultare lo Stato di emissione in esito alla produzione da parte dell'interessato di documentazione che dimostri l'avvenuto pagamento, in tutto o in parte, dell'importo dovuto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39560 del 19 settembre 2024
«...richiesta dalla Repubblica Ucraina, in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello per nuova valutazione delle rassicurazioni fornite dallo Stato istante e per l'acquisizione di eventuali informazioni integrative).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35238 del 25 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, il sequestro del corpo del reato e delle cose ad esso pertinenti, disposto d'urgenza dalla polizia giudiziaria nell'ambito di una procedura estradizionale, deve essere convalidato dalla corte d'appello, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34497 del 21 giugno 2024
«Nel giudizio abbreviato d'appello a seguito di annullamento con rinvio della Corte di cassazione, posto che l'unica attività di integrazione probatoria consentita è quella esercitabile d'ufficio, non è configurabile un vero e proprio diritto alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8654 del 23 novembre 2022
«In tema di impugnazioni, è rilevabile d'ufficio nel giudizio di cassazione il vizio di violazione di legge non dedotto con l'atto d'appello, nel caso in cui sia prospettata, con il ricorso, una violazione di legge emendabile ed essa emerga dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21319 del 30 luglio 2024
«In tema di servitù, la Corte d'appello può interpretare un atto di divisione tra i condividenti, risalente a un'epoca remota, per determinare l'esistenza e il contenuto di un diritto di passaggio, utilizzando sia il dato testuale dell'atto stesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16791 del 23 giugno 2025
«...d'agente e di specificazione. La Corte d'Appello, interpretando erroneamente i rischi esclusi dalla copertura assicurativa, può violare l'art. 1362 c.c. se non considera il significato grammaticale e il contesto complessivo del contratto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26620 del 14 ottobre 2024
«Il rapporto assicurativo che lega l'INAIL al lavoratore si connota in termini di affidamento e mutua cooperazione, in forza dell'obbligo, gravante sugli enti pubblici dotati di poteri di indagine e certificazione, di non frustrare la fiducia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 881 del 16 gennaio 2026
«Nel giudizio di reclamo avanti alla Corte d'appello, previsto per il procedimento di omologazione del concordato semplificato dagli artt. 25 sexies, comma 6 e 247, CCII, non rivestono il ruolo di contraddittori necessari né l'ausiliario nominato...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 620 del 12 gennaio 2026
«Il decreto della Corte d'Appello che conferma la dichiarazione di inammissibilità della proposta di concordato semplificato, adottato dal Tribunale, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., non rivestendo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3659 del 13 febbraio 2025
«...dell'approvazione della proposta concordataria da parte dei creditori; qualora il tribunale abbia dichiarato inammissibile la proposta, impedendo così la votazione, è indebita l'omologazione da parte della corte d'appello sulla stessa proposta.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26690 del 3 ottobre 2025
«Il termine di 30 giorni stabilito dall'art. 51, comma 13, CCII, per la proposizione del ricorso in cassazione avverso la sentenza della corte d'appello che rigetta o accoglie il reclamo contro la dichiarazione di apertura della liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10271 del 20 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 53, comma 5-bis, c.c.i.i. va interpretato nel senso che, in caso di accoglimento del reclamo contro la sentenza di omologazione, la Corte d'appello può confermare l'omologa con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«...la forma della sentenza, ai sensi dell'art. 70, comma 8, CCII, e va impugnato con reclamo alla Corte d'Appello ex art. 51 CCII; ne consegue che la competenza sul reclamo avverso il diniego di omologa spetta alla Corte d'Appello e non al Tribunale.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19352 del 15 luglio 2024
«Non sussiste violazione dell'art. 156, comma 2, c.p.c., per contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza, quando la Corte d'Appello, pur riconoscendo l'ammissibilità delle domande formulate dall'interveniente, mantenga la pronuncia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«...il ricorso per cassazione, aveva proposto atto d'appello, la Suprema Corte, riaffermato l'enunciato principio, ha cassato senza rinvio la sentenza resa dalla corte territoriale in quanto innanzi alla stessa il processo non poteva proseguire).»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17416 del 31 maggio 2026
«Ne consegue che la suddetta nullità deve essere esclusa nell'ipotesi in cui la domanda abbia per oggetto spettanze retributive, allorché l'attore abbia indicato il periodo di attività lavorativa, l'orario di lavoro, l'inquadramento ricevuto ed...»