-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36570 del 26 giugno 2012
«In tema di reato permanente, qualora la condotta dell'imputato sia iniziata quando egli era minorenne e si sia protratta dopo il raggiungimento della maggiore età, la competenza per materia si radica dinanzi al giudice ordinario, trattandosi di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9655 del 11 aprile 2023
«In materia di non imponibilità ai fini IVA, nella ricerca della comune volontà delle parti contrattuali deve ritenersi violata la regola secondo cui le clausole si interpretano le une per mezzo delle altre anche con riferimento alla clausola c.d....»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25117 del 23 agosto 2023
«In materia di interpretazione del contratto d'opera ai fini della individuazione della soglia minima convenuta dalle parti quale requisito di corresponsione del palmario, il rilievo da assegnare alla formulazione letterale dev'essere verificato...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30455 del 10 luglio 2025
«In tema di condanna per i reati di maltrattamenti verso familiari e lesioni personali volontarie aggravate (artt. 81, comma 2, 572, commi 1 e 2, 582 e 585, c.p.) è necessario un nuovo giudizio sull'applicazione e durata della sospensione della...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29393 del 14 luglio 2025
«Mentre il delitto di omissione di soccorso è configurabile, sotto il profilo dell'omesso avviso all'autorità, anche ove si accerti che l'assistenza alla vittima sarebbe stata impossibile o inutile, dovendosi escludere, invece, solo se la persona...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15486 del 19 febbraio 2025
«In tema di nesso causale tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore, è necessario valutare, nel caso di più datori di lavoro succedutisi nel tempo in cui la parte lesa svolse la propria attività a contatto con l'amianto, quale sia stata...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8617 del 24 gennaio 2024
«Il reato di maltrattamenti verso familiari o conviventi può essere commesso anche in forma omissiva, qualora il genitore non provveda ad assicurare al minore, specie se in tenera età, tutte quelle condotte di cura, assistenza e protezione che si...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4338 del 9 gennaio 2024
«In caso di decesso di un minore presente in un esercizio commerciale, rispondono del delitto di omicidio colposo il datore di lavoro e il direttore qualora l'evento sia riconducibile all'omessa adozione delle necessarie misure prevenzione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 785 del 27 settembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51602 del 6 dicembre 2023
«Nel reato colposo omissivo improprio il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente sulla base del solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35895 del 3 maggio 2023
«Risponde del reato di omicidio colposo, a titolo di causalità omissiva, il genitore esercente la potestà su un figlio minore, investito di una posizione di garanzia in ordine alla tutela della sua integrità psico-fisica, per la morte dovuta alla...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7470 del 19 gennaio 2024
«Nel delitto previsto dall'art. 617 cod. pen., la presa di cognizione fraudolenta di un genitore del contenuto delle conversazioni telefoniche tra i suoi figli minori e l'altro genitore non è scriminata ai sensi dell'art. 51 cod. pen. quando il...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21852 del 12 marzo 2025
«Ai fini del riconoscimento della circostanza attenuante del fatto di minore gravità, nel caso di tentativo, si deve tener conto dell'azione che l'agente intendeva porre in essere e che non è stata realizzata per cause indipendenti dalla sua...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13104 del 13 dicembre 2024
«In tema di tentativo, la desistenza volontaria postula che l'interruzione dell'azione criminosa sia la conseguenza di una autonoma e libera determinazione dell'agente e non di fattori esterni che abbiano impedito o reso vana la prosecuzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49237 del 26 settembre 2023
«Rispetto all'omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell'imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che siano i più adatti ad...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44178 del 19 settembre 2023
«In tema di tentata prostituzione minorile, è irrilevante, ai fini del giudizio sull'idoneità degli atti, che la promessa di dazione di danaro, quale corrispettivo dell'attività sessuale, non abbia influito sulla determinazione del minore di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., è applicabile non solo ai delitti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46236 del 5 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies, cod. pen., la prescritta "presenza" del minore alla commissione del fatto postula la sola percezione visiva o auditiva di quanto accaduto da parte del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40301 del 25 settembre 2024
«L'aggravante del fatto commesso in presenza o in danno di un minore di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies cod. pen. non è applicabile al reato di atti persecutori, sia in quanto prevista solo per i delitti non colposi contro la vita e...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44335 del 11 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, qualora alcune delle condotte vessatorie siano state poste in essere prima dell'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, ed altre in epoca successiva, e solo le prime siano state perpetrate al...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21998 del 5 maggio 2023
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, stante la natura abituale del reato, che si consuma con la cessazione delle condotte vessatorie, è sufficiente che anche solo una di esse sia stata posta in essere alla presenza di un minore...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12727 del 16 febbraio 2023
«In tema di reati di maltrattamenti e lesioni, aggravati ai sensi dell'art. 61, n. 11-quinquies, c.p., (nel caso di specie, realizzate dall'impoutato ai danni della moglie e alla presenza dei figli minorenni, con condotta protrattasi lungo l'intero...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3496 del 2 novembre 2022
«L'aggravante speciale dell'età della vittima eccedente i sessantacinque anni, prevista dall'art.628, comma terzo, n. 3-quinquies cod. pen., esclude l'applicazione concorrente dell'aggravante comune, determinativa di un minore incremento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14980 del 28 maggio 2024
«In caso di morte dell'alunno minore, la responsabilità dell'istituto scolastico e dell'insegnante per i danni da perdita del rapporto parentale ha natura contrattuale nei confronti dei genitori - che rivestono la qualità di contraenti, avendo...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51640 del 5 dicembre 2023
«In caso di diniego, soprattutto dopo la specifica modifica dell'art. 62 bis c.p. operata con il D.L. 23 maggio 2008, n. 92 convertito con modif. dalla L. 24 luglio 2008, n. 125 che ha sancito essere l'incensuratezza dell'imputato non più idonea da...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44610 del 21 settembre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, la circostanza aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen., che contempla il caso in cui il concorrente maggiorenne abbia determinato il minore a commettere il reato, è configurabile anche...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44256 del 16 ottobre 2024
«In tema di reato concorsuale, qualora lo stesso sia realizzato da soggetto maggiore di età in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4), cod. pen. nei confronti del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14317 del 30 novembre 2023
«In tema di reato concorsuale, qualora il reato sia realizzato da soggetto maggiore di età in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen. nei confronti...»