(massima n. 1)
In tema di tentativo, la desistenza volontaria postula che l'interruzione dell'azione criminosa sia la conseguenza di una autonoma e libera determinazione dell'agente e non di fattori esterni che abbiano impedito o reso vana la prosecuzione dell'azione. (Fattispecie relativa a tentato omicidio, nella quale č stata esclusa la configurabilitā della desistenza volontaria nella condotta dell'imputato che, dopo aver tentato di strangolare la moglie con un filo elettrico, aveva interrotto l'azione per la reazione della vittima e l'intervento della figlia minore).