(massima n. 1)
In tema di reato concorsuale, qualora il reato sia realizzato da soggetto maggiore di etā in concorso con un minorenne, l'accertamento della sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 112, comma primo, n. 4, cod. pen. nei confronti del maggiorenne prescinde dalla verifica circa la capacitā del minore di resistere alle azioni suggestive altrui, atteso che la ratio della predetta aggravante č soltanto quella di inasprire il trattamento sanzionatorio nei confronti del maggiorenne che commetta, in concorso con minori, reati per i quali č previsto l'arresto in flagranza, in qualsiasi forma si attui la condotta, pur senza attivitā di determinazione del minore a commettere il reato.