(massima n. 1)
L'aggravante speciale dell'etą della vittima eccedente i sessantacinque anni, prevista dall'art.628, comma terzo, n. 3-quinquies cod. pen., esclude l'applicazione concorrente dell'aggravante comune, determinativa di un minore incremento sanzionatorio, di cui all'art. 61 n. 5, cod. pen., ove contestata in riferimento all'etą senile della persona offesa e alla sua ritenuta minore capacitą di resistenza, vietando l'art. 68 cod. pen., in tema di componenti accessorie del reato, l'addebito plurimo di un medesimo elemento fattuale.