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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«In tema di utilizzazione dei risultati di intercettazioni in procedimenti diversi da quello nel quale sono state disposte, il controllo demandato al giudice del procedimento diverso in ordine alla sussistenza dei presupposti necessari per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4267 del 10 febbraio 2023
«L'entità minima della morosità del conduttore, suscettibile di determinare la risoluzione del contratto di locazione - elevata a sei mesi dall'art. 22 della l.r. Toscana n. 41 del 2015 (modificativo dell'art. 30, comma 4, della l.r. Toscana n. 96...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32456 del 22 novembre 2023
«La parte che, ai sensi dell'art. 1453, secondo comma, cod. civ., chieda la risoluzione del contratto per inadempimento nel corso del giudizio dalla stessa promosso per ottenere l'adempimento, può domandare, contestualmente all'esercizio dello 'ius...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21640 del 2 marzo 2023
«Integra i delitti di cui agli artt. 473 e 474 c.p. la contraffazione di marchi celebri pur se apposti su prodotti appartenenti a un settore merceologico diverso da quello tradizionale, posto che il bene della fede pubblica è leso dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 13482 del 17 maggio 2023
«In tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo, il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione all'illecito commesso - rimesso al giudice di merito - si sostanzia nella valutazione della gravità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13784 del 17 maggio 2024
«In tema di apprezzamento della gravità dell'inadempimento, ai sensi dell'art. 1455 c.c., la previsione di legge è falsamente applicata laddove il giudice non individui i parametri sulla base dei quali viene affermato che l'inadempimento non può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20229 del 22 luglio 2024
«La valutazione della gravità dell'inadempimento ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ai sensi dell'art. 1455 cod. civ. è rimessa al prudente apprezzamento del giudice del merito, il cui giudizio costituisce una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7827 del 24 marzo 2025
«Il giudizio di proporzionalità o adeguatezza della sanzione all'illecito commesso, rimesso al giudice di merito, si sostanzia nella valutazione della gravità dell'inadempimento addebitato al lavoratore in relazione al concreto rapporto, e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28148 del 31 ottobre 2024
«In tema di risoluzione del contratto per inadempimento, l'accertamento giudiziale deve essere riferito all'ultimo momento in cui i fatti (anche sopravvenuti) possono essere introdotti fino alla conclusione del processo con il passaggio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1701 del 23 gennaio 2025
«In tema di contratto di appalto, ove il committente convenuto in giudizio dall'appaltatore per il pagamento del corrispettivo sollevi l'eccezione generale di inadempimento, spetta all'appaltatore provare l'esatto adempimento della propria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19174 del 12 luglio 2025
«Nel giudizio di verifica della domanda di ammissione del credito per compenso professionale, il curatore del fallimento della società committente è legittimato a sollevare l'eccezione di inadempimento: il professionista ha l'onere di dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27366 del 13 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, il creditore escluso dal passivo deve dimostrare l'esistenza e l'esatta esecuzione della propria prestazione, a fronte dell'eccezione di inadempimento sollevata dall'amministrazione straordinaria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 300 del 22 ottobre 2024
«La reciprocità dei comportamenti violenti all'interno di un quadro familiare deve essere provata in modo circostanziato. Un singolo episodio difensivo imputato alla vittima può non essere sufficiente per equiparare le condotte violente delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16113 del 16 giugno 2025
«In tema di contratti ad esecuzione continuata, periodica o differita, l'art. 91, comma 1, del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020, (cd. decreto "Cura Italia") assume rilievo ai fini del giudizio di imputabilità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3868 del 12 settembre 2024
«In tema di omicidio, ai fini della configurabilità dell'aggravante della premeditazione, in presenza di un ristretto arco temporale tra l'insorgenza del proposito delittuoso e la sua attuazione, spetta al giudice il compito di valutare se, alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18894 del 19 aprile 2023
«In tema di lesioni gravissime, la valutazione circa la sussistenza dell'aggravante dello sfregio permanente, inteso come turbamento irreversibile dell'armonia e dell'euritmia delle linee del viso, compete al giudice di merito, chiamato ad...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18366 del 17 gennaio 2024
«In tema di reati colposi, sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso di radicale mutamento, negli aspetti costitutivi essenziali, delle condotte contestate e delle regole cautelari che si ritengono violate,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11821 del 29 febbraio 2024
«In tema di reati stradali, l'assoluta visibilità della presenza della vittima all'interno dell'area di posteggio di un supermercato, all'interno della zona destinata agli stalli, e l'ininfluenza causale, rispetto alla gravità dell'evento, che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21027 del 5 marzo 2024
«Il dovere di vigilanza del proprietario su un animale non viene scriminato anche nel caso in cui il proprietario non fosse presente e avesse lasciato l'animale in custodia temporanea ad un'altra persona; spetta al proprietario fornire tutte le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10143 del 10 febbraio 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, sussiste la responsabilità penale dell'ente in relazione al reato presupposto di cui all'art. 25-septies, D.Lgs. n. 231/2001 anche nel caso il cui l'autore di reato sia rimasto ignoto, ovvero quando, gli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26842 del 4 luglio 2025
«In tema di condizioni di procedibilità, la remissione di querela estingue il reato anche se intervenuta nel giudizio di rinvio celebrato a seguito di annullamento disposto solo in punto di determinazione della pena. (Fattispecie relativa al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25026 del 3 aprile 2024
«Per configurare il reato di diffamazione occorre che la condotta astrattamente conforme al tipo possieda attitudine offensiva nel senso che, in relazione alle concrete circostanze del fatto, risulti suscettibile di diffusione e pregiudizio alla...»