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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28734 del 7 novembre 2024
«La cessione di un credito da parte di un socio verso la propria società, separata dalla vendita della partecipazione sociale, comporta la garanzia per l'inesistenza del credito ai sensi dell'art. 1266 c.c. solo se il credito stesso derivava da un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1246 del 18 gennaio 2025
«In tema di interposizione fittizia di persona, la simulazione richiede la partecipazione all'accordo simulatorio non solo dell'interposto e dell'interponente, ma anche del terzo contraente, che deve consapevolmente aderire all'intesa. La prova...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37635 del 11 settembre 2024
«Non dà luogo a ricusazione, ai sensi dell'art. 37 cod. proc. pen. come risultante a seguito della parziale dichiarazione di illegittimità di cui alla sentenza n. 283 del 2000 della Corte costituzionale, la circostanza che il magistrato abbia già...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18837 del 1 febbraio 2024
«In tema di misure di prevenzione, laddove il giudizio di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, sia fondato su una condotta permanente che, per una sua parte significativa, sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2121 del 17 novembre 2023
«Integra il delitto di associazione per delinquere aggravato dalla circostanza di cui all'art. 604-ter cod. pen. la condotta di chi si associa, attraverso una struttura dotata di organizzazione e stabilità, al fine di commettere condotte penalmente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23175 del 28 maggio 2025
«In tema di responsabilità omissiva impropria dei sindaci rispetto a condotte di bancarotta fraudolenta materialmente consumate dagli amministratori, la causalità omissiva di natura concorsuale rappresenta la prima condizione autonoma - non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17965 del 14 febbraio 2024
«In tema di delitto di istigazione o aiuto al suicidio, la condotta di partecipazione morale, che sul piano condizionalistico deve presentare un "intrinseco finalismo" orientato all'esito suicidiario, sotto il profilo soggettivo deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15772 del 4 febbraio 2025
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico dei delitti di cui agli artt. 5, 8 e 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in capo all'amministratore di diritto di una società, che funge da mero prestanome, può essere desunta dal complesso dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46097 del 25 ottobre 2023
«In caso di concorso del terzo nel delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, l'interesse proprio del terzo che vale a determinare la più grave qualificazione giuridica ai sensi dell'art. 629 cod. pen. deve essere individuato in un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3059 del 30 ottobre 2024
«Il giudice del rinvio, chiamato a rivalutare la concedibilità delle circostanze attenuanti generiche a seguito della diversa qualificazione giuridica del fatto operata dalla Corte di cassazione con la pronuncia rescindente (nella specie, dal...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricettazione, ai fini della configurabilità dell'ipotesi attenuata, non rileva esclusivamente il valore della cosa ricettata, ma devono considerarsi anche tutti gli elementi previsti dall'art. 133 c.p., ivi compresa la capacità a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39858 del 28 aprile 2023
«E' configurabile la continuazione tra il reato di partecipazione ad associazione mafiosa e i reati-fine nel caso in cui questi ultimi siano stati programmati al momento in cui il partecipe si è determinato a fare ingresso nel sodalizio, non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25183 del 28 aprile 2023
«In tema di reato continuato, il giudice dell'esecuzione, nel valutare l'unicità del disegno criminoso, non può attribuire rilievo ad un programma di attività delinquenziale che sia meramente generico, essendo invece necessaria la individuazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10539 del 10 febbraio 2023
«In tema di reato continuato, l'esistenza del medesimo disegno criminoso va desunta da elementi indizianti quali l'unitarietà del contesto e della spinta a delinquere, la brevità del lasso temporale che separa i diversi episodi, l'identica natura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36726 del 14 maggio 2024
«La contiguità temporale della partecipazione a due differenti associazioni a delinquere e la stessa natura del reato associativo, qualora riferibili a un disegno criminoso unitario, possono costituire indice significativo della sussistenza del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 30016 del 28 marzo 2024
«In tema di concorso formale di reati, la condotta di chi, con violenza o minaccia, allontani l'offerente da una gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private, oltre ad integrare il reato di cui all'art. 353 cod. pen., può integrare altresì...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47631 del 25 ottobre 2023
«In tema di recidiva reiterata contestata nel giudizio di cognizione, ai fini della relativa applicazione è sufficiente che, al momento della consumazione del reato, l'imputato risulti gravato da più sentenze definitive per reati precedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«Quando la pena si attesta in misura non troppo distante dal minimo, è sufficiente che il giudice dia conto dell'impiego dei criteri di cui all'art. 133 c.p. con espressioni del tipo: "pena congrua" o "pena equa", mentre una specifica e dettagliata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46921 del 15 marzo 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, la circostanza che il contributo causale del concorrente possa manifestarsi attraverso forme differenziate e atipiche della condotta criminosa non esime il giudice di merito dall'obbligo di motivare sulla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22906 del 8 marzo 2023
«Nel concorso di persone nel reato continuato l'accordo criminoso è occasionale e limitato, in quanto volto alla sola commissione di più reati ispirati da un medesimo disegno criminoso, mentre le condotte di partecipazione e promozione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37855 del 14 giugno 2024
«L'affermazione della responsabilità a titolo di concorso nel delitto di omicidio non postula l'individuazione dell'autore materiale della condotta tipica, purché risulti provata la partecipazione materiale e morale dei correi alla realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24350 del 21 febbraio 2024
«In caso di illecito plurisoggettivo, la confisca per equivalente ex art. 322-ter cod. pen. può essere disposta per l'intera entità del profitto del reato nei confronti di uno dei concorrenti, in applicazione del principio solidaristico, solo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16109 del 6 febbraio 2024
«In tema di concorso di persone nel reato, l'attenuante della partecipazione di minima importanza non è configurabile nei confronti dell'amministratore formale della società che abbia omesso qualsiasi controllo sull'attività dell'amministratore di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10612 del 5 dicembre 2023
«In caso di illecito plurisoggettivo, la confisca per equivalente ex art. 322-ter cod. pen. può essere disposta per l'intera entità del profitto del reato nei confronti di uno dei concorrenti, in applicazione del principio solidaristico, solo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4858 del 16 novembre 2023
«La partecipazione all'accordo per commettere una rapina con l'utilizzo di un'arma da fuoco comporta la responsabilità a titolo di concorso ordinario, e non anomalo, anche per l'omicidio commesso, nel corso della sua esecuzione, dal complice che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2885 del 13 dicembre 2023
«Va escluso che l'amministratore formale di una società debba rispondere automaticamente, per il solo fatto della carica rivestita, dei reati commessi da altri soggetti che abbiano operato nell'ambito dell'attività societaria, dovendosi verificare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26876 del 6 marzo 2024
«In tema di rapina, è legittima l'applicazione cumulativa dell'aggravante comune di cui all'art. 112, comma primo, n. 1, cod. pen. e dell'aggravante speciale di cui all'art. 628, comma primo, cod. pen., posto che la prima punisce più severamente la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47624 del 17 ottobre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 c.p., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»