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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18652 del 13 febbraio 2025
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, anche quando sia meramente anticipatoria di un effetto necessitato dalla legge, non può giustificare, di per sé sola, l'applicabilità dell'art. 131-bis, cod. pen., potendo essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10410 del 16 gennaio 2025
«In tema di furto in abitazione, il proscioglimento dell'imputato ai sensi dell'art. 131 bis c.p. per particolare tenuità del fatto non può essere applicato quando il reato prevede una pena detentiva superiore ai limiti edittali indicati dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36882 del 9 luglio 2024
«L'omessa pronuncia da parte della Corte d'Appello su uno specifico motivo di gravame riguardante l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. integra un vizio di motivazione che comporta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35525 del 11 giugno 2024
«Ai fini del riconoscimento della particolare tenuità del fatto, la condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato per acquisire rilievo, deve riferirsi allo specifico fatto di reato commesso e non ad una generica attitudine al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35320 del 19 giugno 2024
«La causa ostativa della concessione della speciale tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis c.p. ricorre in presenza di una pluralità di illeciti della stessa indole (dunque almeno due) diversi da quello oggetto del procedimento nel quale si pone...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33284 del 9 luglio 2024
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 131-bis c.p. nei reati di frode fiscale, la condotta susseguente di pagamento del debito tributario non costituisce di per sé elemento idoneo a escludere la punibilità per tenuità del fatto quando il reato in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17708 del 24 ottobre 2023
«Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto, acquista rilievo, per effetto della novellazione dell'art. 131-bis cod. pen. ad opera dell'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, D.Lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8979 del 14 febbraio 2024
«Il giudizio finale di particolare tenuità dell'offesa richiede necessariamente un esito positivo della valutazione di tutte le componenti richieste per l'integrazione della fattispecie, sicché i criteri indicati nel primo comma dell'articolo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 396 del 17 novembre 2023
«La condotta dell'imputato successiva alla commissione del reato, rilevante ai fini dell'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen., come novellato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14565 del 19 febbraio 2025
«La graduazione della pena per le circostanze aggravanti ed attenuanti rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod. pen.; nel giudizio di cassazione, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46695 del 9 novembre 2023
«Una specifica e dettagliata motivazione in ordine alla quantità di pena irrogata è necessaria soltanto quando la pena sia di gran lunga superiore alla misura media di quella edittale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35870 del 23 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice che, pur delimitando la responsabilità dell'imputato per un reato permanente (nella specie, associazione di tipo mafioso) a un tempo in cui il regime...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30964 del 1 luglio 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il giudice è tenuto a formulare un giudizio prognostico sull'astensione dell'imputato dal commettere ulteriori reati basato sui parametri di cui all'art. 133 c.p., indipendentemente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23934 del 11 aprile 2024
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il giudizio sull'adeguatezza del programma dev'essere effettuato alla stregua dei parametri di cui all'art. 133, cod. pen., tenendo conto non solo dell'idoneità a favorire il reinserimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18879 del 17 aprile 2024
«In tema di pene accessorie, la durata della sospensione dall'esercizio di una professione, prevista dall'art. 609-nonies, comma primo, n. 5, cod. pen, dev'essere determinata, in concreto, dal giudice, con motivazione che indichi, tra i criteri...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11715 del 24 gennaio 2024
«L'applicazione di una pena sostitutiva non costituisce un diritto soggettivo dell'imputato, essendo il giudice investito di un potere discrezionale al riguardo, il cui esercizio, se adeguatamente motivato, non è sindacabile nel giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6282 del 24 ottobre 2023
«La sospensione del processo per l'acquisizione di informazioni utili a decidere sulla sostituzione della pena detentiva, oltre che sulla scelta di quella sostitutiva più adeguata al caso, di cui al comma secondo dell'art. 545-bis cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 30345 del 7 giugno 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena, anche dopo l'introduzione dell'art. 115-bis cod. proc. pen., teso a rafforzare la presunzione di innocenza in favore dell'indagato e dell'imputato, il giudice può fondare il giudizio prognostico di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6909 del 23 novembre 2022
«In tema di determinazione della pena, quanto più il giudice intenda discostarsi dal minimo edittale, tanto più ha il dovere di dare ragione del corretto esercizio del proprio potere discrezionale, indicando specificamente, fra i criteri oggettivi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5580 del 8 novembre 2022
«Nei rapporti fra decreto penale di condanna e sentenza conclusiva del giudizio conseguente ad opposizione, il giudice può, con tutta evidenza, infliggere all'imputato, con la sentenza di condanna, una pena più grave di quella fissata nel decreto e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6559 del 14 gennaio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice, anche a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è vincolato nell'esercizio del suo potere discrezionale alla valutazione dei criteri di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2788 del 10 settembre 2024
«La condotta susseguente al reato, come l'adempimento del debito tributario, non può, di per sé sola, rendere di particolare tenuità un'offesa che non lo era al momento del fatto. Tale condotta deve essere valutata nell'ambito del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28519 del 18 aprile 2024
«In tema di condizioni di procedibilità, la remissione di querela estingue il reato anche se intervenuta nel giudizio di rinvio celebrato a seguito di annullamento disposto solo in punto di determinazione della pena. (Fattispecie relativa al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33392 del 8 giugno 2023
«La remissione di querela successiva alla sentenza di patteggiamento, intervenuta nel corso del giudizio per cassazione, determina l'estinzione del reato, anche nel caso di ricorso inammissibile, purché tempestivamente proposto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1606 del 11 novembre 2022
«La sopravvenuta estinzione del reato per remissione della querela preclude, nel giudizio per cassazione, il rilievo dell'incompetenza per materia in favore del giudice di pace a norma dell'art. 48, d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274, risultando il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41151 del 28 settembre 2023
«Il ricorrente che, nel giudizio di cassazione, invochi la prescrizione del reato, assumendo, per la prima volta in detta sede, che la data di consumazione è antecedente a quella contestata, ha l'onere di riscontrare le sue affermazioni, fornendo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14558 del 11 febbraio 2025
«La rinuncia alla prescrizione è un diritto personalissimo riservato all'imputato e non rientra, pertanto, nel novero degli atti processuali che possono essere compiuti dal difensore. (Fattispecie in cui la Corte ha censurato la decisione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26803 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, rientra nel novero degli atti che ne interrompono il corso anche il decreto di citazione per il giudizio di appello, in ragione della genericità del riferimento al decreto di citazione contenuto nell'art. 160, comma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29160 del 5 luglio 2024
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter, cod. pen. trova applicazione anche nel giudizio di appello in caso di sopravvenuta procedibilità a querela del reato, a condizione che l'offerta riparatoria o risarcitoria sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»