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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5530 del 8 gennaio 2019
«In tema di misure di prevenzione, l'accertamento della buona condotta, necessario per la concessione della riabilitazione, deve essere correlato alle concrete caratteristiche della pericolosità sociale che aveva giustificato la misura e, pertanto,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5536 del 15 gennaio 2016
«La richiesta di revoca "ex tunc" della confisca disposta nel procedimento di prevenzione deve essere esaminata in riferimento alla legge vigente al momento della decisione, attesa l'assimilazione della misura patrimoniale alle misure di sicurezza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22256 del 3 marzo 2021
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto al rispetto delle misure di prevenzione non esonera il datore di lavoro da responsabilità ove risulti l'inidoneità di una misura prevista nel documento di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43711 del 24 settembre 2015
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.72 cod. pen., nella parte in cui prevede l'applicazione della pena dell'ergastolo, in relazione all'asserita natura perpetua di tale sanzione, con conseguente contrasto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40270 del 27 giugno 2018
«La sorveglianza speciale di pubblica sicurezza è applicabile anche a persona detenuta in espiazione dell'ergastolo, rispetto alla quale il presupposto applicativo dell'attualità della pericolosità può essere valutato nonostante lo stato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21491 del 16 febbraio 2015
«La confisca di prevenzione patrimoniale può essere disposta solo se prevista, per i fatti per cui si procede, dalla legge in vigore al tempo della sua applicazione, ossia al momento della decisione emessa in primo grado, mentre non può farsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14731 del 11 gennaio 2022
«In tema di legislazione emergenziale volta al sostegno delle imprese colpite dalla pandemia da Covid-19, non si configura il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche nel caso in cui non sia allegata alla richiesta di fruire del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17035 del 10 marzo 2022
«Il delitto di trasferimento fraudolento di valori di cui all'art. 512-bis cod. pen. è un reato istantaneo ad effetti permanenti, che può assumere natura di fattispecie a condotta plurima o frazionata, sicché la modifica della compagine sociale o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28293 del 29 maggio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, il beneficio che, ai sensi dell'art. 165, comma quinto, cod. pen., sia stato subordinato alla partecipazione ed al superamento di percorsi di recupero può essere revocato prima della scadenza del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3241 del 3 ottobre 2019
«La regola declinata dall'art. 11, comma 3, cod. proc. pen., che estende la disciplina derogatoria della competenza per i reati nei quali sia parte un magistrato anche ai procedimenti connessi a quelli in cui il magistrato assume una delle qualità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, deve intendersi "imprenditore colluso" colui che è parte di un rapporto sinallagmatico con il sodalizio criminoso, produttivo di vantaggi per entrambi i contraenti, consistenti, per l'uno,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45859 del 22 ottobre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice, anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, non può argomentare la prognosi negativa in ordine adempimento delle prescrizioni da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11066 del 19 dicembre 2023
«In tema di misure di prevenzione reali, il divieto di applicazione retroattiva della confisca per equivalente, derivante dalla sua natura sanzionatoria, ne comporta la subordinazione alla vigenza della norma che la legittima al momento del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42172 del 23 giugno 2023
«La definitività del provvedimento di revoca, in sede penale, di una misura patrimoniale già disposta, ai sensi dell'art. 240-bis cod. pen., impedisce, in mancanza di fatti nuovi, l'adozione di un decreto di confisca nel procedimento di prevenzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23472 del 26 febbraio 2025
«Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta del socio e legale rappresentante di una società semplice che ottenga un contributo comunitario in favore dell'ente, omettendo di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41160 del 25 ottobre 2024
«Integra il delitto di trasferimento fraudolento di valori il trasferimento di somme di denaro al terzo concorrente, finalizzato a consentire a quest'ultimo di acquistare dall'amministratore giudiziario i beni oggetto della misura di prevenzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39846 del 23 maggio 2023
«In tema di trasferimento fraudolento di valori, il delitto è configurabile anche nel caso in cui i beni del soggetto sottoposto o sottoponibile a misura di prevenzione patrimoniale siano stati fittiziamente intestati a persone (quali il coniuge, i...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 44504 del 10 settembre 2024
«Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, lett. a), in relazione all'art. 36, comma 1, lett. g), cod. proc. pen., che richiama l'art. 34 cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 24, 111 e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47307 del 11 ottobre 2023
«L'amministratore giudiziario di beni sottoposti a misura di prevenzione reale è legittimato a proporre querela in relazione a reati commessi in danno di tali beni, senza la previa autorizzazione del giudice delegato alla procedura, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45111 del 19 luglio 2017
«Il termine di dieci giorni per l'impugnazione da parte del pubblico ministero del decreto che rigetta la richiesta di applicazione della misura di prevenzione personale, decorre dalla conoscenza legale del provvedimento impugnabile e del suo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17946 del 15 marzo 2018
«Nel giudizio di prevenzione, considerata l'autonomia del procedimento rispetto al giudizio di merito, la prova indiretta o indiziaria non deve essere dotata dei caratteri prescritti dall'art. 192, cod. proc. pen., nè le chiamate in correità o in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4489 del 26 ottobre 2022
«In tema di misure di prevenzione personale, la sentenza definitiva di assoluzione, non dipendente da cause estintive, per una delle ipotesi di reato richiamate dall'art. 4, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, determina...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7757 del 24 gennaio 2025
«In tema di misure interdittive, le esigenze cautelari correlate al pericolo di inquinamento probatorio e al pericolo di reiterazione del reato devono necessariamente concorrere, sicché, nell'incidente cautelare, è necessario accertare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30907 del 7 febbraio 2025
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi con il lavoro di pubblica utilità, il giudice di merito, qualora ritenga la misura sostitutiva non idonea a fronteggiare le esigenze di tutela del bene giuridico e di prevenzione speciale del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26510 del 9 aprile 2024
«L'onere di depositare con l'atto di appello la dichiarazione o l'elezione di domicilio in funzione della notificazione del decreto di citazione a giudizio, previsto a pena d'inammissibilità del gravame dall'art. 581, comma 1-ter cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29437 del 14 luglio 2025
«In tema di misure di prevenzione, è applicabile il principio del "ne bis in idem", ma la preclusione del giudicato opera solo "rebus sic stantibus", sicché, nel caso in cui si acquisiscano ulteriori elementi, precedenti o successivi al giudicato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6090 del 22 novembre 2024
«È inapplicabile il principio del divieto di "bis in idem" tra procedimento penale e procedimento di prevenzione, poiché il presupposto per l'applicazione di una misura di prevenzione è una "condizione" personale di pericolosità, desumibile da più...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6555 del 18 febbraio 2023
«U, n. 11 del 1/7/1992, Rv. 191183-01). (Fattispecie relativa ad ordinanza cautelare nei confronti dell'indagato, emessa nella vigenza di altra per gli stessi fatti e in difetto di ulteriori elementi, richiesta dal pubblico ministero in seguito...»