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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37794 del 23 ottobre 2025
«La nullità che consegue al mancato avvertimento al conducente di un veicolo, da sottoporre all'esame alcoolimetrico, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, ascrivibile alla violazione dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21374 del 16 gennaio 2018
«L'omissione dell'avvertimento relativo alla facoltà per i prossimi congiunti dell'imputato di astenersi dal deporre determina una nullità relativa, che deve essere eccepita, a pena di decadenza, dalla parte che vi assiste prima del compimento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30759 del 22 novembre 2025
«Il diritto del Fallimento alla restituzione dei frutti si prescrive nel termine ordinario di dieci anni di cui all'art. 2946 c.c. e decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accoglie la domanda di revoca dell'atto impugnato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19148 del 11 luglio 2024
«In tema di assicurazione sulla vita, la declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 3, comma 2-ter, del d.l. n. 134 del 2008 (convertito in l. n. 166 del 2008), di cui alla sentenza della Corte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4845 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile devono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20001 del 19 luglio 2024
«In caso di sentenza penale di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento), il termine di prescrizione biennale relativo ai diritti risarcitori previsto dall'art. 2947, co. 2, c.c., inizia a decorrere dalla data di passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«Il dies a quo del termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ai crimini contro l'umanità commessi dal regime nazista nei confronti di cittadini italiani durante la Seconda guerra mondiale non può essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31157 del 8 novembre 2023
«La sentenza emessa ai sensi degli artt. 444 e 445 c.p.p. (c.d. patteggiamento) non può essere equiparata, ai fini dell'art. 2953 c.c., ad una pronuncia di condanna, idonea ad innalzare a dieci anni il termine prescrizionale più breve previsto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36357 del 30 settembre 2025
«L'omessa notifica all'imputato dell'avviso di deposito della sentenza di appello dà luogo a una nullità di ordine generale a regime intermedio, sanata ex art. 183 cod. proc. pen., per il raggiungimento dello scopo, nel caso in cui i motivi di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9199 del 9 gennaio 2024
«All'annullamento della sentenza di appello da parte della Corte di cassazione non consegue, in via automatica, la cessazione della misura cautelare in atto, dovendosi interpretare l'art. 624-bis cod. proc. pen. nel senso che tale cessazione deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 18 luglio 2023
«In tema di annullamento del contratto di assicurazione in conseguenza delle dichiarazioni reticenti o inesatte dell'assicurato, la pregressa richiesta di risarcimento avanzata dal terzo danneggiato, integrando un fatto potenzialmente idoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1892 c.c., l'assicurato ha l'obbligo di rappresentare all'assicuratore tutte le circostanze conosciute o conoscibili idonee a incidere sul rischio assunto dall'assicuratore. L'adempimento di tale obbligo non riguarda fatti del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37136 del 2 ottobre 2020
«E' affetta da violazione di legge la sentenza di appello di riforma della sentenza di assoluzione, che, a fronte della richiesta dell'imputato di rinnovazione istruttoria, si limiti a rilevare la dichiarata decadenza della parte dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30648 del 28 novembre 2024
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del D.Lgs. n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16893 del 19 giugno 2024
«In caso di notifica di cartella esattoriale non fondata su una sentenza passata in giudicato, il termine di prescrizione entro il quale deve essere fatta valere l'obbligazione tributaria relativa alle sanzioni ed agli interessi è quello quinquennale.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4969 del 26 febbraio 2024
«Gli interessi dovuti per il ritardo nell'esazione dei tributi sono sottoposti al proprio termine di prescrizione quinquennale fissato dall'art. 2948 primo comma n. 4 cod. civ., integrando un'obbligazione autonoma rispetto al debito principale e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28060 del 5 ottobre 2023
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., si riferisce alle obbligazioni periodiche e di durata, caratterizzate dal fatto che la prestazione è suscettibile di adempimento solo con il decorso del tempo, in quanto la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30785 del 6 novembre 2023
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30959 del 26 novembre 2025
«La sentenza con cui il giudice respinge l'opposizione all'ordinanza ingiunzione per violazioni del Codice della Strada, passata in giudicato, costituisce il titolo esecutivo per il pagamento della sanzione e determina la conversione del termine...»