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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46037 del 24 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'accoglimento del ricorso per cassazione, proposto avverso la decisione con la quale i giudici d'appello hanno dichiarato l'inammissibilità del gravame per difetto di specifico mandato a impugnare del difensore, estende i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7443 del 20 marzo 2024
«La risoluzione del contratto comporta, a norma dell'art. 1453, comma 1°, c.c., l'obbligo della parte inadempiente di restituire le somme ricevute a titolo di prezzo e di risarcire il danno sofferto, secondo un criterio di regolarità causale, tale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 741 del 9 gennaio 2024
«Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, è considerato un licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito , sia stato l'unico determinante dello stesso, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1418, secondo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2062 del 19 gennaio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025
«La nullità di cui all'art. 29, comma 1-bis, della l. n. 52 del 1985, va qualificata come nullità formale e testuale ex art. 1418, comma 3, c.c., in quanto sanziona la mancata inclusione, negli atti inter vivos ad effetti reali, della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45842 del 19 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nel testo antecedente l'entrata in vigore dell'art. 2, comma 1, lett. o), legge 9 agosto 2024, n. 114, in virtù del quale il difensore deve depositare, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25935 del 16 aprile 2024
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., in virtù del quale il difensore deve depositare, a pena di inammissibilità, lo specifico mandato ad impugnare contenente la dichiarazione o elezione di domicilio, si applica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15865 del 17 gennaio 2024
«In tema di impugnazione di sentenza pronunziata nei confronti di imputato assente, la nomina del difensore di fiducia contenuta nella richiesta di ammissione al patrocinio a spese dello Stato depositata contestualmente all'impugnazione non è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13714 del 8 marzo 2024
«In tema di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio abbreviato, non trova applicazione il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., che prescrive uno specifico mandato a impugnare con riguardo all'imputato giudicato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47927 del 20 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, laddove impone all'imputato assente, a pena di inammissibilità dell'impugnazione, di conferire al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47327 del 3 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nella parte in cui si riferisce alla necessità di depositare lo specifico mandato a impugnare, si applica anche al ricorso per cassazione....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46831 del 17 ottobre 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, qualora col differimento della consegna per l'esecuzione di sentenza di condanna emessa dallo Stato di esecuzione venga disposto, ai sensi dell'art. 12 decisione quadro 2002/584/GAI, anche il mantenimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46790 del 19 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, alle sentenze emesse dopo il 30 dicembre 2022, come nel caso di specie, è applicabile, come prevede il D.Lgs. n. 150 del 2022, art. 89 la novella dell'art. 581 c.p.p., comma 1-quater, introdotta dal citato D.Lgs., secondo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41858 del 8 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, per il caso di omesso deposito, da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 3066 del 20 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, il pubblico ministero può proporre appello, e non ricorso per cassazione, avverso la sentenza di proscioglimento relativa a reato punito con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa, emessa per effetto della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«In tema di impugnazione del pubblico ministero, anche dopo l'introduzione dell'art. 593-bis cod. proc. pen., il sostituto procuratore che non sia stato pubblico ministero di udienza e non sia stato esplicitamente delegato dal Procuratore della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 576 del 18 dicembre 2024
«In tema di appello cautelare, la cognizione del giudice, in ossequio al principio della "doppia devoluzione", è circoscritta ai motivi dedotti con l'atto di impugnazione, che, a loro volta, non possono esorbitare dal "thema decidendum" sottoposto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16351 del 29 febbraio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" non opera nel giudizio conseguente all'accoglimento della richiesta di rescissione del giudicato, in quanto la ritenuta nullità, assoluta e insanabile, della dichiarazione di assenza travolge l'intero giudizio e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32138 del 10 settembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, è preclusa la deduzione di questioni afferenti al trattamento sanzionatorio, nel caso in cui il giudizio di appello, svoltosi a seguito di annullamento con rinvio, sia stato definito con concordato sulla pena ai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39112 del 18 aprile 2023
« Sia pure unitamente alla sentenza con la quale sia stato definito il giudizio di gravame, il provvedimento di rigetto del concordato di pena ex art. 599-bis cod. proc. pen. è ricorribile per cassazione, dovendo l'opposta opzione ermeneutica...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36464 del 11 giugno 2024
«Ai fini della sospensione ex art. 600, ultimo comma, c.p.p., devono ricorrere "gravi motivi" costituiti da un pregiudizio eccessivo per il debitore, sia esso la distruzione di un bene non reintegrabile ovvero, in caso di somme di denaro, nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17218 del 19 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33065 del 5 giugno 2024
«Nel giudizio di appello, nel caso in cui il decreto di citazione sia stato emesso ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per la trattazione in camera di consiglio senza la partecipazione delle parti, ove tutte le parti, anche in assenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6155 del 25 gennaio 2023
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da COVID-19, nel giudizio cartolare di appello, nel caso in cui all'imputato sia stato notificato il decreto di citazione senza osservare il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 630 del 25 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»