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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26575 del 2 ottobre 2025
«Il datore di lavoro è responsabile per l'operato dei dipendenti anche ai fini del concorso del danneggiato regolato dall'art. 1227 c.c. Pertanto, in caso di danno derivante da negligenza nel maneggio di denaro, la banca può essere considerata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34984 del 30 dicembre 2024
«In tema di obbligazioni solidali passive, vanno distinte la possibilità di eccepire la compensazione del debito solidale con il credito personale di un altro debitore e l'opponibilità da parte del condebitore della vicenda estintiva-satisfattiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38144 del 27 giugno 2023
«Ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere del reato, il ricorso ai criteri suppletivi dettati dall'art. 9 c.p.p. assume carattere residuale per il caso che non sia possibile accertare il luogo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 654 del 10 gennaio 2025
«La notifica al debitore ceduto del ritrasferimento del credito dal cessionario al cedente (cd. retrocessione) è, come per l'originaria cessione, atto a forma libera, purché idoneo a rendere il debitore consapevole della mutata titolarità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10181 del 17 aprile 2025
«In caso di cessione del credito, la prova dell'avvenuto trasferimento è offerta mediante documentazione che attesti la cessione e la comunicazione al debitore ceduto. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale può essere validamente surrogata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25317 del 16 settembre 2025
«Ai sensi dell'art. 1264, comma 2, c.c., il debitore ceduto che paga al cedente non è liberato, se il cessionario prova che il debitore era a conoscenza dell'avvenuta cessione prima del pagamento. Tale conoscenza può derivare da una semplice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36283 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui il condòmino escusso per l'intero, dopo aver pagato una parte del debito condominiale eccedente la propria quota, abbia recuperato da altri condòmini, in via di regresso, la somma corrispondente alla quota di pertinenza di ciascuno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16246 del 11 giugno 2024
«In caso di causa estintiva personale ad un condebitore, come la compensazione, gli altri condebitori possono opporla nei limiti della quota del rapporto estinto. Tuttavia, se il condebitore eccepisca in compensazione un proprio credito in modo da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15801 del 6 giugno 2024
«In tema di patto di prelazione volontaria, a differenza del contratto preliminare unilaterale, non sorge l'obbligo immediato e definitivo di concludere il contratto definitivo. Il promittente è tenuto ad un comportamento specifico solo nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15397 del 31 maggio 2023
«A norma dell'art. 1335 c.c., gli atti unilaterali diretti a un determinato destinatario, come il licenziamento, si reputano conosciuti nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18150 del 26 giugno 2023
«In caso di notifica dell'atto impositivo a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, ove l'involucro contenga plurimi atti e il destinatario ne riconosca solo uno, è necessario, perché operi la presunzione di conoscenza posta dall'art. 1335...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21997 del 21 luglio 2023
«Il mutamento della sede legale di una società di capitali, coevo alla spedizione di una comunicazione al suo indirizzo, non è opponibile al mittente in mancanza di prova dell'avvenuta iscrizione di tale variazione nel registro delle imprese prima...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34348 del 7 dicembre 2023
«In tema di notificazione di una sentenza a mezzo PEC, è senz'altro valida la firma digitale in formato "PAdES", che significa PDF Basic, rispetto alla quale il formato "PAdES-BES" (o "PAdES" Part 3) costituisce una mera variante avanzata che viene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18165 del 2 luglio 2024
«La Corte di Appello non viola il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato quando, su appello specificamente proposto contro la sentenza di primo grado, è chiamata a valutare elementi di responsabilità contrattuale o precontrattuale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23320 del 12 giugno 2025
«La responsabilità del datore di lavoro per la mancata segnalazione di situazioni di pericolo per l'incolumità dei lavoratori non può essere esclusa dalla mera comunicazione verbale; deve esserci una segnaletica idonea e specifiche misure che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 538 del 12 dicembre 2024
«In caso di omicidio colposo, la presenza di un accordo di fatto tra un dirigente del movimento ferroviario e una squadra di manutentori, finalizzato alla protezione della stessa attraverso la tempestiva comunicazione dell'arrivo di treni, può far...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50299 del 27 ottobre 2023
«Ai fini dell'affermazione di penale responsabilità in ordine al delitto di omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali, di cui agli artt. 30 e 31 legge 13 settembre 1982, n. 646, il giudice, riconosciuta l'offensività "in astratto" della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27569 del 8 aprile 2025
«In tema di delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, non può essere invocata la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen., nella forma del principio "nemo tenetur se detegere", per avere l'agente, al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34211 del 25 novembre 2020
«La polizia giudiziaria può procedere autonomamente ad individuazione fotografica, sia prima che dopo la comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato, poiché gli artt. 55 e 348 cod. proc. pen. sanciscono il principio di atipicità...»